le stragi Usa nel weekend

Trump: pena di morte per i crimini d’odio, sconfiggeremo il razzismo

Condanna aperta a «razzismo, bigottismo e supremazia bianca» e pena di morte per chi commette crimini d’odio. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è intervenuto con nettezza sulla doppia sparatoria che si è consumata in meno di 24 ore fra El Paso (Texas) e Dayton (Ohio)

Sparatoria a El Paso, decine di vittime

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Condanna aperta a «razzismo, bigottismo e supremazia bianca» e pena di morte per chi commette crimini d’odio. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è intervenuto con nettezza sulla doppia sparatoria che si è consumata in meno di 24 ore fra El Paso (Texas) e Dayton (Ohio)


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Condanna aperta a «razzismo, bigottismo e supremazia bianca» e pena di morte per chi commette crimini d’odio. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è intervenuto con nettezza sulla doppia sparatoria che si è consumata in meno di 24 ore fra El Paso (Texas) e Dayton (Ohio).

L’inquilino della Casa Bianca, accusato di aver fomentato un clima di ostilità alle minoranze negli Stati Uniti, ha provato a smarcarsi invocando la tolleranza zero sulle aggressioni a sfondo razziale: «Queste sinistre ideologie devono essere sconfitte - ha detto Trump - L’odio non ha casa in America». In particolare, il presidente degli Stati Uniti ha chiesto al dipartimento di Giustizia Usa di introdurre la pena capitale per i reati riconducibili al razzismo. Trump si è anche schierato contro la «glorificazione della violenza» e ha invocato una riforma del Sistema sanitario nazionale per facilitare l’identificazione di soggetti «mentalmente disturbati».

Quasi 100 vittime in sparatorie dall’inizio dell’anno
Potrebbe fare anche più scalpore il primo, timido richiamo a una restrizione sull’utilizzo di armi da fuoco. Trump non ha parlato esplicitamente di irrigidire le regole, ma ha chiesto un controllo più accurato del background dei cittadini che richiedono l’accesso a un’arma da fuoco. L’affondo di Trump arriva dopo un weekend di sangue che ha lasciato sul campo un totale di 29 vittime. A Dayton, nell’Ohio, un killer ha aperto il fuoco nelle prime ore di domenica uccidendo nove persone e ferendone 16.

A El Paso, in Texas, un 21enne ha fatto strage di 20 persone in un supermercato Walmart. Il killer è risultato poi vicino ad ambienti del suprematismo bianco, una dottrina che predica l’odio razziale contro i neri e ha trovato nei social media un nuovo megafono di diffusione e arruolamento. Pochi giorni prima ancora, il 28 luglio, un 19enne ha ucciso tre persone (due i bambini) a un festival nella California del Nord. Nel complesso, negli Usa si sono contate un totale di 21 sparatorie mortali dall’inizio dell’anno. Le prime 20 hanno provocato un totale di 96 vittime.

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