aste e delisting

Ok del 91,3% degli azionisti Sotheby’s alla vendita all’imprenditore Drahi

A favore il 91,3% dei possessori di azioni ordinarie della casa d’asta che con l'acquisizione dice addio a Wall Street dopo 31 anni

di Marilena Pirrelli


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4' di lettura

Gli azionisti di Sotheby's hanno dato l’ok alla vendita della casa d'aste per 3,7 miliardi di dollari alla BidFair USA , società a responsabilità limitata basata nel Delaware e interamente posseduta da Patrick Drahi, imprenditore franco israeliano, secondo l’accordo firmato lo scorso 16 giugno che dovrà concludersi entro la fine del quarto trimestre dell’anno. Il 91,3% degli azionisti di Sotheby's (le azioni ordinarie presenti nell’assemblea erano 32.707.205, pari al 70,17% delle azioni ordinarie in circolazione il 6 agosto 2019) ha approvato l'operazione nel Consiglio di amministrazione del 5 settembre, nonostante le resistenze emerse il mese scorso da parte di RWC Partners , uno dei maggiori azionisti di Sotheby's, che aveva sollevato dubbi sul prezzo della transazione. Poi il 17 e 19 luglio altri due azionisti hanno cercato di bloccare l'acquisto da parte di Drahi: Shiva Stein ed Eli Goffmna hanno depositato due azioni legali presso il tribunale distrettuale di New York contro la casa d'asta e 14 dirigenti contestando nella delega all'acquisizione. depositata presso la Sec (la Consob americana), l’assenza di sufficienti informazioni sulle proiezioni finanziarie, compresi i flussi di cassa, sugli utili al lordo delle imposte e l’omissione di informazioni materiali in merito all'analisi finanziaria effettuata dal consulente di Sotheby's, LionTree Advisors .

La cessione e il delisting. Alla conclusione della riunione del 5 settembre Domenico De Sole, presidente del Cda della casa d’asta, ha dichiarato: “Il Consiglio di amministrazione desidera ringraziare gli azionisti di Sotheby’s per il voto di fiducia alla fusione. L'offerta di Drahi rappresenta un significativo premio sul mercato per i nostri azionisti e per i nostri azionisti dipendenti, e le posizioni di Sotheby’s sono buone per il futuro”. Secondo i termini dell'accordo gli azionisti, inclusi i dipendenti azionisti, riceveranno 57 dollari in contanti per i titoli ordinari di Sotheby’s nella transazione del valore di 3,7 miliardi di dollari con un premio del 61%. “Questo è un momento storico per Sotheby's e siamo molto soddisfatti” di aver incassato il via libera degli azionisti, ha dichiarato l'amministratore delegato della casa d'aste Tad Smith . “Sotheby's è sulla buona strada per un'altra forte stagione con aste eccezionali che si terranno a Hong Kong (contestazioni permettendo, ndr) e vendite di arte contemporanea che si inaugureranno nel nostro spazio appena rinnovato su Bond Street a Londra all'inizio di ottobre.“ Per Drahi l'acquisizione di Sotheby's è insolita. Il miliardario è, infatti, noto per essere un tycoon delle telecomunicazioni. Con una fortuna stimata in 8,6 miliardi di dollari, Drahi è però un rinomato collezionista e questa sua passione lo ha spinto a mettere le mani su Sotheby's. L'acquisizione rende le due maggiori case d'aste al mondo francesi: oltre a Sotheby's, infatti, c'è Christie's che fa capo alla famiglia di François Pinault.

Con l'acquisizione Sotheby's dice addio a Wall Street dopo 31 anni. Lontano dai riflettori di Borsa e gestita privatamente la casa d'aste, secondo gli osservatori, avrà molti vantaggi e riuscirà a capitalizzare migliore risultati dopo anni di difficoltà legate alla crisi del 2008. Sotheby's nel 2018 ha battuto la vendita di «Nu couche» di Amedeo Modigliani per 157,2 milioni di dollari. In maggio la casa d'aste ha, invece, venduto per 110,7 milioni di dollari «Meules» di Claude Monet. Fra gli oggetti e i dipinti più famosi venduti figurano la collezione d'arte della Duchessa di Windsor, la collezione personale di Andy Warhol e nel 2012 «L'Urlo» di Edvard Munch. Nei primi sei mesi di quest’anno il volume d'affari registrato da Sotheby's è sceso del 10% a 3,1 miliardi di dollari e ha riflettuto un calo dell'11% a 2,1 miliardi del volume d'affari netto delle aste e del 6% a 511 milioni delle private sale rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Questi “numeri” si riflettono a livello di conto economico in un fatturato sostanzialmente stabile a 535 milioni di dollari (541 milioni di $nel 2018), di cui 470 milioni relativi alle commissioni generate dalle aste e dagli scambi riservati. È migliorato nel semestre il margine delle commissioni d'asta passato al 16,5% dal 15,0% del semestre precedente.

La storia. Sotheby's nasce l’11 marzo 1744 da Samuel Baker, un libraio che diede via all'attività vendendo alcuni volumi di una biblioteca privata; proseguì l'attività John Sotheby, nipote di Baker. Nei secoli Sotheby's si è distinta per la vendita di molti tesori del mondo tra cui la biblioteca di Napoleone a Sant'Elena, i gioielli della duchessa di Windsor, il patrimonio della signora Jacqueline Kennedy Onassis, “La strage degli innocenti” di Rubens, “Garçon à la Pipe” di Picasso, “L'Homme qui marche I” di Giacometti, la Magna Carta, la prima stampa della Dichiarazione d'Indipendenza e la collezione Martin Luther King Jr. Sotheby's è diventata la prima casa d’asta internazionale quando si è espansa da Londra a New York nel 1955. Nel 1964 acquisì la Parke-Bernet: allora la più grande casa d'aste di arte negli Stati Uniti, fino ad arrivare a condurre vendite a Hong Kong nel 1973 e nell'allora Unione Sovietica, in India nel 1992, in Francia nel 2001 e in Cina nel 2012. Oggi è costituita da una rete globale di 80 uffici in 40 paesi ed è la più antica società quotata alla Borsa di New York e ogni anno batte circa 250 aste in 10 diverse sale di vendita, tra cui New York, Londra, Hong Kong e Parigi; la piattaforma web BidNow consente ai visitatori di guardare tutte le aste dal vivo online e fare offerte da qualsiasi parte del mondo. Sotheby's offre opportunità di vendite private in oltre 70 categorie, e sviluppa altre attività commerciali attraverso S | 2 , galleria della divisione Global Fine Art di Sotheby’s e le tre attività commerciali: Sotheby's Wine, Sotheby's Diamonds e Sotheby's Home , piattaforma online per l'interior design. Sotheby's inotre offre ai collezionisti e operatori del mercato Sotheby's Financial Services , società di finanziamento per l’arte, nonché la consulenza per le collezioni, gli artisti, gli estate e le fondazioni grazie al sussidiaria Art Agency, Partners . La società poi è presente nel comparto delle aste di auto con RMSotheby’s , nella formazione con So t heby's Institute of Art e nell’immobiliare con S otheby's International Realty.

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