MATRICOLE

Ok di Borsa all’Ipo Newlat. Mercato tiepido per Ferretti

Gli yacht alla stretta finale sperano nella domanda estera: domani la scadenza

di Carlo Festa


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 Gli yacht Ferretti alla stretta finale per coprire il book (Reuters)

2' di lettura

Newlat Food fa un nuovo passo verso la Borsa, mentre il leader degli yacht Ferretti prova a chiudere in modo positivo il «book» degli investitori entro la scadenza di domani.

È un mercato ancora un po’ tiepido quello delle Ipo a Piazza Affari. I candidati non mancano, ma gli investitori restano molto selettivi. Per Piazza Affari i due settori attualmente sotto i riflettori sono alimentare e yacht di lusso.

Nel food, ieri, c’è stato l’atteso via libera dalla Borsa alla quotazione di Newlat Food. L’intervallo di valorizzazione indicativa del capitale economico della società, ante aumento di capitale, è compreso tra circa 157 milioni e 197 milioni, pari a un minimo di 5,80 e un massimo di 7,30 euro per azione.

Il collocamento ha per oggetto un’offerta in sottoscrizione di massime 17 milioni di azioni di nuova emissione provenienti da un aumento di capitale, corrispondenti a circa il 41% del capitale sociale, quale risulterà ad esito del collocamento istituzionale ed in caso di integrale sottoscrizione delle azioni oggetto del collocamento istituzionale e di integrale esercizio dell’opzione greenshoe. È inoltre prevista la concessione ai joint global coordinator di un’opzione per la sottoscrizione, al prezzo del collocamento istituzionale, di massime 2 milioni di azioni, corrispondenti ad una quota pari a circa il 12% del numero di azioni oggetto del collocamento. Equita Sim, Hsbc e Société Générale sono joint global coordinator e joint bookrunners. Equita sim agisce inoltre in qualità di sponsor.

Ma è soprattutto sul leader degli yacht di lusso Ferretti che sono puntati i riflettori in questo momento. Le banche del consorzio sono ancora al lavoro per concludere positivamente il parterre degli investitori entro la scadenza di domani: l’offerta è partita il primo ottobre e a ieri sera il book non era ancora coperto. Se l’operazione di sbarco, come sperano gli istituti del consorzio (Barclays, Bnp Paribas, Mediobanca e Ubs), andrà in porto, potrebbe comunque essere raggiunta la meta in zona Cesarini: domani sarebbe infatti atteso un road show conclusivo dell’azionista cinese Weichai con potenziali investitori asiatici.

La forchetta di prezzo prevista è tra 2,5 e 3,7 euro: corrispondente a una capitalizzazione post aumento, compresa tra 727 milioni e 1.076 milioni. L’Ipo, in parte con azioni in vendita e in parte con aumento di capitale, ha per oggetto 87 milioni di azioni pari a circa il 30% del capitale. L’azienda conta di raccogliere una cifra attorno ai 100 milioni per la crescita.

Dai rumors fino a ieri, ci sarebbe stata un’accoglienza tiepida da parte degli investitori istituzionali italiani: quindi tutte le attese sono sulla domanda estera.

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