appuntamenti con l’antico

Old Master: risultati in linea con le attese nelle aste di dicembre

A gennaio Sotheby's offre a New York Abraham and the Angels (1646) di Rembrandt e Il ritratto di un giovane che tiene in mano un tondello di Sandro Botticelli

di Maria Adelaide Marchesoni

Alessandro Botticelli

6' di lettura

Ultimo appuntamento a dicembre delle aste di Old Master per le due big del settore che hanno evidenziato andamenti sostanzialmente in linea con le attese. Sotheby's è già all'opera per la prossima Master Week asta che si terrà dal 22 al 30 gennaio 2021 a New York nella quale sarà offerto un olio di dimensioni ridotte (16 x 21 cm), «Abraham and the Angels» (1646) di Rembrandt van Rijn, ad un prezzo che secondo le stime dovrebbe oscillare tra i 20 e i 30 milioni di dollari. L'opera è stata consegnata da Mark Fisch, trustee del Metropolitan Museum of Art di New York, un affare senza dubbio favorito dal fatto che Sotheby's ha garantito l'opera, di fatto acquistandola, anche se potrebbe ancora emergere un terzo finanziatore. Il lavoro fu venduto per l'ultima volta in un'asta Christie's nel 1848 a soli 64 sterline, ma il primo proprietario nel 1647 fu l'imprenditore olandese Martin van den Broeck. Dopo diversi passaggi per decenni l'opera è rimasta nella collezione della famiglia Heemstede-base von Pannwitz. Nel 2004 è poi passata al famoso collezionista di Old Masters Alfred Bader e da lì nelle mani del dealer Otto Naumann, che ora è il vice presidente senior di Sotheby’s e direttore sviluppo clienti. L'attuale proprietario l'ha acquistato nel 2006. Secondo un articolo del «New York Times» del 2005, il dipinto era in prestito Metropolitan Museum of Art di New York da parte di un collezionista del New Jersey, che lo ha acquistato da Naumann privatamente per poco meno di 20 milioni di dollari.

Domenico Ghirlandaio

Insieme a questo dipinto Sotheby's porterà in asta «Young Man Holding a Roundel», Il ritratto di un giovane che tiene in mano un tondello (circa 1470-80) di Sandro Botticelli. L'obiettivo è superare 80 milioni di dollari: se dovesse essere aggiudicato per questa cifra, sarebbe uno dei ritratti più costosi di qualsiasi periodo storico mai apparso in asta, al pari del «Ritratto di Adele Bloch-Bauer II» di Gustav Klimt, venduto nel 2006 per 87,9 milioni di dollari e del «Ritratto del dottor Gachet» di Vincent Van Gogh, venduto nel 1990 per 82,5 milioni di dollari. L'opera è stata in mano privata per oltre un secolo, anche se è stata esposta in varie mostre museali in modo costante negli ultimi tre decenni, più recentemente al Metropolitan Museum of Art di New York , alla National Gallery of Art di Washington, DC , e alla National Gallery di Londra . Apparso per la prima volta negli anni ’30 nella collezione di Lord Newborough a Caernarfon in Galles, si ritiene che il ritratto sia stato acquistato dal suo antenato Sir Thomas Wynn, il primo Lord Newborough (1736-1807), mentre viveva in Toscana. Tra il 1935 e il 1938, il ritratto passò di mano attraverso un dealer londinese a un collezionista privato, i cui eredi lo vendettero all'asta nel 1982 al suo attuale proprietario per 810.000 sterlin

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David Teniers the Younger

Sotheby's

Il risultato dell'asta serale di Old Masters battuta a Londra lo scorso 10 dicembre ha portato a 10,6 milioni di sterline, rispetto a una stima pre-vendita compresa tra 9,5-14,4 milioni, con un tasso di vendita del 72,4%. I 23 lotti offerti presentavano una selezione di dipinti olandesi e fiamminghi del XVII secolo e tra i top lot , «The Wine Harvest» tela dell'artista fiammingo David Teniers the Younger battuta per 3,6 milioni di sterline nella stima più bassa (3-5 milioni di sterline). L'opera, una delle più grandi dipinte dall'artista, non appariva sul mercato da ben oltre 200 anni, presentava un notevole stato di conservazione proprio per la proprietà ininterrotta trasmessa per eredità fin dalla sua acquisizione. Proveniente dalla collezione dei Visconti Gage, passato per eredità fin dagli anni Settanta del XVII secolo è stata esposta per l'ultima volta in pubblico alla Royal Academy of Arts nel 1881. L’ Arts Council England aveva annunciato a settembre con un avviso l'intenzione dell'attuale proprietario di vendere il dipinto, che è andato ad un collezionista privato e rimarrà nel Regno Unito. Il risultato segna anche il secondo prezzo più alto per un'opera dell'artista, accanto al suo prezzo record di 6 milioni di dollari, segnato in un'asta di Christie's Londra nel 2019. Il secondo risultato più alto è stato assegnato ad una scena religiosa di Sandro Botticelli, il «Cristo in croce adorato dai santi Monica, Agostino, Maria Maddalena, Girolamo e Brigida di Svezia», l'unica opera che presentava una garanzia, venduta per 1 milione di sterline contro una stima di 800 mila e 1,2 milioni di sterline, è andata a un cliente online con sede in Asia. Il venditore ha acquistato l'opera in un'asta di Christie's nel 2003, venduta come The Master of Apollo and Daphne (Firenze) per 284.500 dollari. Apparsa sul mercato dopo 17 anni in mani private, il dipinto, offerto con una nuova attribuzione al maestro fiorentino Botticelli, si è apprezzato in valore del 392%, in relazione agli sviluppi della ricerca intorno alla produzione tardiva dell'artista. Terzo risultato d'asta è stato registrato dall'opera «Landscape with a cottage and stone bridge under a cloudy sky», di Jacob van Ruisdael, apparsa per l'ultima volta nel 1840 battuta per 983mila sterline (stima 800-1,2 milioni di sterline). Ha superato le stime il dipinto «Portrait of Joan Thornbury, Mrs Richard Wakeman» del pittore fiammingo Hans Eworth, attivo nell'Inghilterra del XVI secolo. Il venditore comprò l'opera da Christie's nel 1967 per 12.000 sterline e il prezzo di aggiudicazione si è attestato a 983.000 sterline, il doppio della sua stima minima 400-600 mila sterline. Proveniente da una collezione giapponese, «Mater Dolorosa» del pittore barocco spagnolo Bartolomé Murillo, raffigurante la Madonna in lacrime, è stata venduta per 239.400 sterline, tre volte la bassa stima minima di 100.000 sterline, realizzando un aumento del 275% rispetto all'ultima vendita da Sotheby's a Londra nel 1987 per 63.800 sterline.

Jacob Isaacksz. van Ruisdael

Christie's

Celebrando l'arte dall'antichità al XX secolo, la Classic Week di Christie's a Londra ha totalizzato 42,2 milioni di sterline in cinque aste dal vivo e cinque aste online tra la fine di novembre e dicembre. Nella vendita serale Old Masters del 15 dicembre sono stati battuti 38 lotti per un controvalore di 18,7 milioni di sterline (senza buyer's premium) che si attesta a 22,8 milioni di sterline con le commissioni, rispetto alla stima di pre-vendita tra 14-21 milioni di sterline. Tre lotti sono stati ritirati prima della vendita, tra cui l'atteso dipinto del pittore milanese Bernadino Luini, «La Natività, con il Viaggio in Egitto», stimato 3-5 milioni di sterline. Il tasso di vendita è stato dell'86% per numero lotti e del 97% per valore. Le offerte provenienti da 20 paesi hanno visto stabilire sei nuovi record d'asta, tra questi il top lot «A banquet still life» di Jan Davidsz. de Heem battuto per 5,76 milioni di sterline (stima 4-6 milioni di sterline) e ha raggiunto il prezzo più alto in sterline per una natura morta della categoria Old Master. Decisamente elevato il prezzo di aggiudicazione del lotto 21, «Salvator Mundi» di Domenico Ghirlandaio che presentava una stima compresa tra 300-500 mila sterline ha raggiunto 2,18 milioni di sterline, oltre sei volte la stima minima. Terzo top lot un'opera di Frans van Mieris eseguita su rame «The Drummer Boy» che può essere considerata una delle più importanti scene di genere infantile dipinte in Olanda durante la seconda metà del XVII secolo venduta per 1,762 milioni di sterline (stima 800-1,2 milioni di sterline). Si è attesta ben al di sotto delle stime «Landscape with cattle and a woman cleaning a bucket by a stream» di Paulus Potter, probabilmente il più bel dipinto dell'artista ancora in mano privata aggiudicato per 1,58 milioni di sterline (stima 2-3 milioni di sterline). Ha segnato un prezzo decisamente superiore alle stime pre-vendita l'opera del Vanvitelli, la veduta panoramica di Venezia («The Molo, Venice, looking West towards the entrance of the Grand Canal») battuta per 1,582 milioni di sterline (stima 600-800.000 sterline) mentre la veduta del porto di Messina («The Port of Messina») ha superato di poco la stima minima (400-600.000 sterline) ed è stata aggiudicata per 437.500 sterline. Sempre in tema di vedute l'opera, un olio su tela, di Jan Wildens, «Panoramic view of the city of Antwerp across the River Scheldt» ha più che raddoppiato la stima massima (stime 120-180 mila sterline) ed è stata venduta per 425mila sterline. Infine, l'olio su tela «San Giorgio Maggiore, con Punta della Giudecca» di Francesco Guardi ha realizzato 375mila sterline (200-300 mila sterline le stime pre-vendita). La vendita comprendeva un'opera finora inedita, olio su tela «A dead rabbit and a satchel» del maestro francese Jean-Baptiste-Siméon Chardin molto apprezzata ed aggiudicata ad un prezzo superiore al milione di sterline rispetto alla stima di 600-800 mila sterline. Interessanti le quotazioni segnate da un olio su tavola della Scuola fiamminga, metà del XVI secolo, «The sack of Rome», 1527 aggiudicato per 550mila sterline rispetto alla stima tra 200-300mila. Infine in asta era presente anche un piccolo olio su tavola di Constable «The Old Mill Shed, Dedham» aggiudicato per 262.500 sterline (stime 80-150.000 sterline). L’anno si chiude con una buona tenuta del comparto.

Jan Davidsz. de Heem (Utrecht 1606-1684 Antwerp)


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