londra

Old Masters in asta svelano opere inedite per il mercato

di Maria Adelaide Marchesoni

default onloading pic


5' di lettura

I prossimi appuntamenti con i capolavori Old Masters delle due più importanti case d'asta sono iniziati online a novembre con una serie di aste che culmineranno con le offerte più importanti nel mese di dicembre a Londra.
In questi giorni a Londra si svolge fino all'11 dicembre la prima edizione invernale di London Art Week con mostre nelle gallerie londinesi e virtuali. L'offerta spazia tra temi e periodi diversi con la possibilità di scoprire anche opere su carta e acquerelli a prezzi accessibili per i collezionisti cosiddetti entry-level, fino a opere di qualità museale. Tra i protagonisti di questa edizione il dealer Trinity Fine Art presenta “Les Deux Majestés” (Le due Maestà) del pittore accademico francese Jean-Léon Gérôme (1824-1904), uno schizzo ad olio di uno dei primi e più enigmatici quadri leonini di Gérôme di questo periodo, dipinto nel 1883 e oggi al Milwaukee Art Museum , che è diventato il quadro storico per eccellenza. Il bozzetto della Trinity Fine Art è stato donato dall'artista alla figlia Suzanne Gérôme intorno al 1900, quattro anni prima della sua morte. All'edizione di London Art Week partecipano anche le case d'asta Christie's, Sotheby's che hanno in catalogo interessanti opere.

Jan Davidsz. de Heem (Utrecht 1606-1684 Antwerp) “A banquet still life”da Sotheby's

Sotheby's

Le opere proposte spaziano da lavori su carta e stampe a sculture e dipinti. L'asta serale di Old Masters , che si terrà il 10 dicembre, offre una selezione di dipinti olandesi e fiamminghi del XVII secolo, tra cui tre capolavori. Proveniente dalla collezione dei visconti Gage, passato per eredità fin dagli anni Settanta del XVII secolo, “The Wine Harvest” tela del celebre artista fiammingo David Teniers the Younger con una stima di 3-5 milioni di sterline è una delle opere più grandi dipinte dall'artista e arriva sul mercato per la prima volta dopo ben oltre 200 anni. Il dipinto, rivale in scala solo ad altri due capolavori entrambi conservati in musei internazionali, presenta un notevole stato di conservazione (come indicato nel Conditiont report della casa d'asta) grazie alla sua proprietà ininterrotta passata per eredità fin dalla sua acquisizione, probabilmente negli anni Settanta del XVII secolo, da parte di Peniston Lamb, primo Visconte di Melbourne Esposta per l'ultima volta in pubblico alla Royal Academy of Arts nel 1881, l'opera è apparsa raramente in quasi 140 anni. Qualche anno in più rispetto ad un altro capolavoro, sempre presente in asta, “Landscape with a cottage and stone bridge under a cloudy sky” dell’olandese Jacob van Ruisdael, apparso per l'ultima volta nel 1840 e in asta con la stima tra 800-1,2 milioni di sterline. Completa l'offerta di capolavori “The Dancing Couple': a terrace with a couple dancing to a pipe and fiddle, peasants eating and merrymaking behind” dell’olandese Jan Havicksz. Steen.

Loading...

Jacob Isaacksz. van Ruisdael, “Landscape with a cottage and stone bridge under a cloudy sky”, da Sotheby's

Christie's

Sono iniziate il 24 novembre e proseguiranno fino al 17 dicembre le dieci vendite che celebrano la creatività dall'antichità al XXI secolo attraverso cinque aste online e cinque dal vivo della casa d’asta inglese. Dipinti e sculture di antichi maestri, arte britannica ed europea, antichità, libri e manoscritti di valore. La vendita live di Old Masters si terrà il 15 dicembre e saranno battuti 47 lotti tra dipinti, sculture e opere su carta, che coprono una moltitudine di soggetti e mezzi. In asta opere di artisti olandesi dell'età dell'oro, guidati da “A banquet still life” di Jan Davidsz. de Heem (stima 4-6 milioni di sterline), un'altra opera di questo periodo è “Landscape with cattle and a woman cleaning a bucket by a stream” di Paulus Potter, probabilmente il più bel dipinto dell'artista ancora in mano a privati (stima 2-3 milioni di sterline), e un'opera eseguita su rame di un batterista The Drummer Boy di Frans van Mieris, che può essere considerata una delle più importanti scene di genere infantile dipinte in Olanda durante la seconda metà del XVII secolo (stima 800-1,2 milioni di sterline). La scuola italiana è rappresentata da una tavola della Natività dell'artista milanese Bernardino Luini (stima 3-5 milioni di sterline), e da due vedute panoramiche di Venezia (“The Molo, Venice, looking West towards the entrance of the Grand Canal” stima 600-800.000 sterline) e Messina (“The Port of Messina”, stima 400-600.000 sterline) del Vanvitelli. La vendita comprende un'opera, finora inedita, olio su tela “A dead rabbit and a satchel” del maestro francese Jean-Baptiste-Siméon Chardin (stima 600-800 mila sterline), e termina con alcuni schizzi en plein air ad acquerello e olio di Turner (120-180.000 sterline), Constable (stime da 80-150.000 sterline) e Corot (150-250.000 sterline).

I risultati recenti

Nell'asta di Old Masters battuta da Lempertz (Colonia) lo scorso 14 novembre il top lot è stato il dipinto di Giovanni Battista (Giambattista) Tiepolo “Morte di un monaco cappuccino” commissionata da Francesco Algarotti, personalità di spicco dell'Illuminismo settecentesco. La piccola tela di soli 56 x 42 cm, raffigura un soggetto insolito per Tiepolo: un monaco cappuccino sul letto di morte accompagnato da sei frati nella cella di un monastero. L'opera presentava una stima compresa tra i 400 e 450mila euro è stata aggiudicata per 500mila euro. Altro top lot dell'asta la coppia di dipinti di Pieter van Schaeyenbourgh, “Still Life with Freshwater Fish / Still Life with Saltwater Fish” (Natura morta con pesci d'acqua dolce/Natura morta con pesce di mare) ha ottenuto come risultato finale 338mila euro (la stima era compresa tra 150-200.000 euro). Queste opere presentano una storia alquanto singolare poiché è stato possibile risalire alle diverse proprietà. Per 200 anni hanno adornato la Provenhuis van Nordingen della città olandese Alkmaar e in seguito sono state prese in prestito dal Museo della città per poi rientrare nella collezione della Provenhuis van Nordingen sino al suo scioglimento avvenuto nel 1971. Ora, dopo l'asta ritorneranno in Olanda.

Le aste autunnali

Una miriade di nomi dal calibro museale, Cranach, Gentileschi, Van Dyck sono passati di mano nelle aste che si sono svolte quest'autunno. Nel complesso sono state battute oltre 300 opere d'arte Old Masters dalle due major, Christie's e Sotheby's, nel mese di ottobre con un totale, relativo alle vendite principali degli Old Master a New York che hanno generato 30,6 milioni di dollari. Negli ultimi anni, le cifre del mercato Old Masters hanno registrato un calo per effetto della rarità di capolavori in vendita. A causa delle difficoltà in seguito alla pandemia di coronavirus, la categoria ha avuto una spinta in questa stagione con un'impennata delle opere messe in vendita dal Brooklyn Museum of Art nell'asta di Christie's, ma anche da altri musei come una classica veduta di Canaletto che è stata contesa fino a superare la stima di 3-5 milioni per fermarsi a 5,3 milioni di dollari con le commissioni, grazie anche alla prestigiosa provenienza dal Metropolitan Museum . Le prime dieci opere vendute nel corso delle aste di ottobre hanno rappresentato la metà del volume totale delle vendite e per quanto riguarda la performance complessiva, il prezzo totale delle opere aggiudicate è stato di 24,8 milioni di dollari, appena sotto alla stima minima complessiva pari a 25,8 milioni di dollari, una cifra che evidenzia una debole domanda a fronte di stime ambiziose. Il 31% dei lotti venduti ha raggiunto un valore superiore alle aspettative e il 29% è stato battuto all'interno delle stime; il restante 40% dei lotti venduti a un prezzo inferiore al valore atteso.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti