ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùMilano Cortina 2026

Olimpiadi, Abodi in pole per fare l’ad

di Sara Monaci

2' di lettura

Per le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 potrebbe esserci un nuovo nome su cui governo, partiti e enti locali hanno trovato finalmente un accordo. Dovrebbe essere quello di Andrea Abodi, presidente dell’istituto di Credito sportivo, gradito sia al centrodestra che al centrosinistra. Dovrebbe essere lui a sostituire l’ad uscente Vincenzo Novari. I tempi sono incerti: ancora non è chiaro se il decreto ministeriale arriverà prima o dopo le elezioni del 25 settembre, ovvero con la nascita del nuovo governo.

Nel mese di agosto la nomina del nuovo amministratore delegato della fondazione che gestirà l’evento ha subito uno stop. Sembrava già decisa, ma gli equilibri politici hanno arrestato il nuovo corso. Il nome scelto dal governo Draghi e comunicato il 23 agosto agli enti locali era quello di Michele Uva. Manager sportivo della Uefa, sembrava un nome che avrebbe messo tutti d’accordo. Dal Comune di Milano c’era stata opinione favorevole. Ma proprio dalla Lombardia sono arrivate resistenze, sulla scia di quanto suggerito dal presidente del Coni Giovanni Malagò, che avrebbe preferito il presidente del Milan, nonché ex ad di Enel e Eni, Paolo Scaroni.

Loading...

Un nome forte, quello di Scaroni, ma già dall’inizio improbabile: il manager intende mantenere la presidenza della squadra, che peraltro a Milano ha già l’impegno di realizzare il nuovo stadio, e il governo ravvisa in un doppio incarico, se non un conflitto di interesse, quantomeno un’inopportunità. Anche la via di mezzo, secondo cui Scaroni poteva stare alla guida della fondazione nel ruolo di ad insieme a Uva scelto come direttore generale, sembra infine tramontata, dopo una valutazione durata qualche giorno. Quindi di nuovo tutto fermo, forse in attesa del nuovo governo. Anche su questo punto - la necessità di fare presto o di aspettare il nuovo esecutivo - le istituzioni territoriali sono divise: per il governatore Attilio Fontana sarebbe meglio attendere una nuova maggioranza in Parlamento, trattandosi di un ruolo apicale all’interno di una società controllata dal ministero dell’Economia e delle finanze; per il sindaco Giuseppe Sala sarebbe meglio invece risolvere quanto prima la situazione, che rischia di paralizzarsi. Sullo sfondo la critica mossa sia dalla Lombardia che dal Veneto nei confronti della fondazione Milano Cortina 2026, che non avrebbe - questa l’accusa - chiuso abbastanza contratti di sponsorizzazione. È spuntato nel frattempo il terzo nome, quello di Abodi appunto. È la tempistica a dividere: meglio aspettare il nuovo governo o meglio fare presto? Sicuramente il governo Draghi ha avuto altre priorità in queste ultime settimane. Ma il rischio è che la società dei Gioghi invernali si fermi per mesi. (Articolo chiuso in redazione lunedì 12 settembre).

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti