Attualità

Coronavirus oggi. Per gli arrivi dalla Ue da febbraio basterà il Green pass

Regioni italiane in pressing per nuove regole su colori, quarantene e pass. A New York giudice d’appello ribalta la sentenza che aboliva l’obbligo di mascherina al chiuso. Inail: in media ogni contagiato si assenta dal lavoro per un mese

I dati dei vaccinati al 26 gennaio 2022
  • Regioni spagnole,quarantene siano inferiori a 7 giorni

    I governi di alcune regioni spagnole si sono dichiarate a favore di studiare una riduzione delle quarantene per Covid, che attualmente sono di sette giorni come minimo per le persone positive, secondo quanto manifestato da alcuni esponenti di questi esecutivi. “In molti casi può essere sufficiente un periodo inferiore ai sette giorni”, ha affermato per esempio il portavoce del governo di Madrid, Enrique Ossorio, secondo quanto raccolto dalle agenzie di stampa iberiche. Per il momento, il governo centrale non sembra essere d'accordo. “È un dibattito ancora assolutamente non maturo”, ha affermato la ministra della Sanità, Carolina Darias. “Credo che sia necessario tenere ben presente in che situazione ci troviamo”, ha aggiunto, spiegando che l'incidenza dei casi è ancora “elevata”, sebbene i contagi siano in fase di “lieve calo”. Oggi sono stati riportati 133.000 casi nuovi e 215 morti.

  • Tunisia proroga coprifuoco per due settimane

    Per far fronte ad una nuova ondata di contagi Covid la Tunisia proroga per altre due settimane il coprifuoco dalle 22 fino alle 5 del mattino. Lo ha annunciato la presidenza del governo di Tunisi precisando che la decisione è stata adottata seguito di una riunione del consiglio dei ministri, che ha tenuto conto delle raccomandazioni del comitato scientifico per la lotta al coronavirus. Rimangono in vigore il divieto di assembramenti all'aperto e al chiuso, l'intensificazione del controllo del pass sanitario oltreché il rafforzamento delle operazioni di vaccinazione di massa. Sconsigliati anche i viaggi all'estero se non assolutamente necessari, mentre consigliato è il telelavoro. La presidenza del governo ha indicato inoltre che è necessario rispettare il protocollo sanitario, per quanto riguarda l'uso della mascherina, il distanziamento fisico e la ventilazione degli spazi chiusi.

    Partita la campagna per le terze dosi di vaccino in Tunisia . EPA/MOHAMED MESSARA

  • Fed: andamento economia continua a dipendere da Covid

    Il percorso dell'economia continua a dipendere dal corso del virus. Così in una nota la Fed dopo la due giorni di meeting. Comunque, si prevede che i progressi nelle vaccinazioni e un allentamento dei vincoli sosterranno la ripresa dell'attività economica e l'occupazione, nonché una riduzione dell'inflazione. Tuttavia, permangono rischi per le prospettive economiche, che dipendono anche dalle nuove varianti del virus.

    Per approfondire: La Fed pronta ad alzare i tassi

  • Struttura Commissario, ripartizione monoclonali è del ministero della Salute

    La ripartizione nelle Regioni dei farmaci monoclonali è del ministero della Salute. E' quanto precisano fonti della struttura del Commissario per l'Emergenza Francesco Figliuolo sottolineando che l'esigenza dei farmaci monoclonali nelle singoli regioni è monitorata dal ministero della Salute il quale a sua volta, tramite l'Aifa, ne richiede l'acquisto alla struttura commissariale. In ogni caso al momento, fanno notare le stesse fonti, c'è una “buona disponibilità” di farmaci di questo tipo e nella prossima settimana ci saranno ulteriori integrazioni.

    Il Generale Francesco Paolo Figliuolo al punto stampa organizzato all'Ospedale Fiera Milano City a Milano, 24 gennaio 2022.ANSA/MOURAD BALTI TOUATI

  • Ordinanza, altri 6 Paesi inclusi in corridoi turistici

    Le ulteriori destinazioni dei corridoi turistici indicate nell’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, sono: Cuba, Singapore, Turchia, Thailandia (limitatamente all'isola di Phuket), Oman e Polinesia francese. Lo prevede l'ordinanza firmata dal ministro della salute Roberto Speranza.

  • Da febbraio basterà Green Pass per arrivi dalla Ue

    Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che proroga le misure per gli arrivi dall’estero. Per i viaggiatori provenienti dai Paesi dell’Unione Europea sarà sufficiente il Green pass. Nella stessa ordinanza vengono inoltre prorogate ed estese le misure relative ai corridoi turistici che riguarderanno anche ulteriori destinazioni.

  • Appello esperta Oms: “No a contagio-party, sono pericolosi”

    “Per favore, non esponetevi volontariamente a questo virus. Abbiamo sentito alcune storie allarmanti di feste in cui le persone si riuniscono per esporsi al virus intenzionalmente”, per contagiarsi con Sars-CoV-2. “Per favore non fatelo, non è sicuro”. É l'appello lanciato dall'epidemiologia Maria Van Kerkhove, esperta dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che invita a non abbassare la guardia e a non sottovalutare Omicron. L’esperta - durante lo spazio Q&A, sessione dedicata dall’Oms alle domande e risposte su Covid, che si è tenuto ieri - ha toccato il tema delicato dei cosiddetti ’Covid Party’, che secondo alcune testimonianze verrebbero organizzati da chi non si vuole vaccinare per immunizzarsi con l'infezione naturale e ottenere eventuali certificazioni verdi.

  • Danimarca verso eliminazione restrizioni

    La Danimarca mira a eliminare tutte le restrizioni per il Covid-19 la prossima settimana. In una lettera indirizzata al Parlamento, il ministro della Salute Magnus Heunicke ha affermato che il governo intende seguire le raccomandazioni emesse da un gruppo di esperti sull’eliminazione di tutte le restrizioni. La proposta dovrà essere approvata dal Parlamento.

  • Usa, numero morti giornaliero ai massimi dal gennaio 2021

    Il numero giornaliero di morti negli Stati Uniti a causa del Covid-19, dopo il forte aumento del numero di casi dovuto alla variante Omicron, è ai massimi livelli dal picco toccato nel gennaio di un anno fa. Secondo i dati del New York Times e di altre fonti, ci sono in media 2.362 morti al giorno negli Stati Uniti, ovvero il 35% in più di due settimane fa. I ricoveri sono 155.247, in aumento del 9%.

  • Israele, salta quarantena alunni in contatto positivo

    Da domani gli alunni israeliani entrati in contatto con un positivo non avranno più - come era fino ad ora - obbligo di quarantena ma potranno tornare a scuola. Lo hanno confermato il premier Naftali Bennett e il ministro della sanità Nitzan Horowitz nonostante si siano levate tra gli esperti sanitari voci contrarie che chiedevano un rinvio della decisione di almeno una diecina di giorni per timore di ulteriori picchi di contagio. Il piano prevede anche che tutti gli studenti - sia vaccinati sia no - debbano sottoporsi a tampone antigenico due volte a settimana (domenica e mercoledì) e che possano accedere alle aule solo con negatività.

  • Ricciardi, «vaccinare l’Africa è interesse di tutti, virus cambia velocemente»

    “Non si era mai visto nella storia un virus che avesse tre varianti di preoccupazione in un anno. Non si ha la piena consapevolezza della velocità della variabilità che, appunto, porta alle varianti. Vaccinare l’Africa è interesse di tutti, anche per questo”. Lo ha detto Walter Ricciardi, professore di Salute Pubblica all'Università Cattolica del Sacro Cuore e consigliere del ministro della Salute per la pandemia, nel corso dell'incontro organizzato da Fiera Roma e Amref “Salute e sviluppo: l'impegno per l'Africa”. L’appuntamento, che si è tenuto oggi presso il Maeci, ha preso spunto dai risultati dell’indagine “La narrazione sull’Africa” realizzata da Ipsos per Amref Health Africa - Italia.

  • Romania, record di oltre 32mila casi

    Nelle ultime 24 ore la Romania ha registrato un numero record di 34.255 contagi Covid-19, il dato più alto dall’inizio della pandemia. I morti sono 94, per un totale di 59.726. Paese di oltre 19 milioni di abitanti, la Romania ha finora registrato 2.083.151 contagi.

  • Gelmini, giusto ragionare su modifica misure

    A due anni dall’inizio dell’emergenza Covid è “corretto” ragionare, “con buonsenso” sulla possibilità di “aggiornare e semplificare le misure, anche in considerazione degli ottimi risultati raggiunti grazie alla campagna vaccinale”. Lo scrive il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini su Facebook dopo un incontro con il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga. “Abbiamo fatto il punto sul Pnrr - aggiunge il ministro - sui progetti bandiera per le Regioni e sul rilancio delle montagne. E per quanto riguarda il Covid, abbiamo discusso della posizione dei governatori sul superamento” dei colori.

  • Oltre 115 mila studenti in isolamento in Lombardia

    Nuovo record di contagi e quarantene nelle scuole della Lombardia. Nella settimana tra il 17 e il 23 gennaio sono 9.441 le classi in isolamento, con 115.262 alunni (18.814 nell’Ats di Milano) e 6.225 operatori scolastici in isolamento. I nuovi positivi nella popolazione scolastica sono 62.079, il 12% in più rispetto alla settimana precedente. I più colpiti sono i bambini tra 0 e 10 anni (con la punta del +74,39% nella fascia 3-5, ossia quelli ancora esclusi dai vaccini), mentre calano i contagi tra gli 11 e i 18 anni. Lo riporta il report di monitoraggio settimanale, diffuso dall’assessorato al Welfare della Regione.

  • Oms, salgono segnalazioni Omicron 2 ma l’originale resta incontrastata

    Cosa succede nella famiglia Omicron? La variante dominante di Sars-CoV-2 è in realtà un ombrello che comprende più ’varianti sorelle’ (include i lignaggi Pango B.1.1.529, BA.1, BA.2 e BA.3). E in questi giorni ha fatto parlare di sé quella che è stata battezzata per semplificare Omicron 2 (BA.2). Qual è la situazione lo spiega l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) nel suo ultimo aggiornamento settimanale: “Un certo numero di Paesi ha segnalato recenti aumenti nella quota di sequenze attribuite a BA.2”, Omicron 2. Ma la ’versione 1’, cioè BA.1, rimane ancora incontrastata. Rappresenta infatti all’interno della famiglia Omicron il 98,8% delle sequenze presentate alla piattaforma Gisaid al 25 gennaio 2022. “Tutte queste varianti sono monitorate sotto l’ombrello di Omicron”.

  • 2.138 positivi in Trentino, 504 classi in quarantena

    Due decessi per Covid in Trentino avvenuti in ospedale, lo riporta il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari: si tratta di un uomo di oltre 90 anni e di una donna di oltre 85 anni. Entrambi erano vaccinati ed affetti da altre patologie. I casi positivi odierni sono 2.138: 137 emergono dai molecolari (su 792 test effettuati) e 2.001 dagli antigenici (su 10.883 test effettuati). I molecolari poi confermano 75 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 171, di cui 24 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 23 nuovi ricoveri e 20 dimissioni. Ieri le classi con sospensione della didattica in presenza erano 504. Sono infine 1.110.682 i vaccini finora somministrati, tra cui 407.004 seconde dosi e 258.193 terze dosi.

  • Regno Unito, altri 102mila casi e 346 morti in 24 ore

    Nel Regno Unito si contano altri 102.292 nuovi casi di Covid-19 e 346 morti nelle ultime 24 ore. Lo riferisce il governo britannico. Ieri i contagi erano stati più di 94 mila e i decessi 439.

  • 167.206 contagi e 426 morti in 24 ore

    Secondo il bollettino diffuso dal ministero della Salute, nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 167.206 nuovi casi di Covid. I morti sono 426. I guariti 139.421.

  • Francia: Governo vara aiuti finanziari straordinari per lavoratori autonomi

    Il governo francese ha annunciato per voce del ministro delegato alle Pmi, Jean-Baptiste Lemoyne, l’intenzione di stanziare aiuti finanziari straordinari a favore dei piccoli imprenditori e dei lavoratori autonomi le cui attività sono state penalizzate dalla quinta ondata di Covid. Secondo quanto dichiarato dal ministro all’Afp, il governo ha deciso di mettere in atto “una rete di sicurezza per i lavoratori autonomi che hanno lavorato poco o nulla a causa delle restrizioni sanitarie”. Oggi intanto a Parigi si è tenuta una manifestazione indetta da varie organizzazioni di lavoratori indipendenti di fronte al ministero dell’Economia e delle Finanze.

  • Garavaglia (Turismo), ok proposte Regioni su allentamento restrizioni

    Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia condivide in pieno le posizioni delle Regioni in merito all’allentamento delle misure restrittive sulla pandemia; così come è emerso nella riunione di ieri della Conferenza delle Regioni e Province autonome». Lo si legge in un tweet del ministero del Turismo. Le Regioni e le Province autonome hanno proposto il superamento del sistema a colori delle zone di rischio, la revisione delle misure sulla sorveglianza sanitaria, la riduzione dei giorni di isolamento dei lavoratori dei servizi essenziali, la revisione della classificazione dei ricoveri Covid, la revisione della disciplina che garantisca modalità di riconoscimento della Certificazione verde rilasciata da un Paese dell’Ue in corso di validità.

  • In Calabria 1.569 nuovi casi e 10 decessi

    E’ di 1.569 il numero dei nuovo casi positivi in Calabria, in decisa frenata rispetto alla scorsa settimana. Sempre alto invece il numero dei morti: oggi sono 10, registrati 4 a Reggio, 3 a Cosenza, 2 a Crotone ed uno a Vibo Valentia. Le corsie mediche ospedaliere liberano 19 posti, quelle di terapia intensiva solo uno. Il tasso di positività è appena sotto il 15% a fronte di 10.475 tamponi

  • Iss, deceduti avevano in media 4 malattie pregresse

    Le persone morte in Italia per Covid-19 avevano in media 3,7 patologie pregresse. Complessivamente, 246 pazienti (2,9% del campione) non presentavano patologie, 955 (11,3%) presentavano una patologia, 1.512 (17,9%) ne avevano 2 e 5.723 (67,8%) presentavano 3 o più patologie preesistenti. E’ quanto emerge dall’analisi delle cartelle cliniche di 8.436 deceduti elaborata dall’Istituto superiore di sanità (Iss) all’interno dell’aggiornamento del report che analizza le caratteristiche dei 138.099 pazienti deceduti e positivi a Sars-CoV-2 in Italia dall'inizio della sorveglianza fino al 10 gennaio scorso, “Nei pazienti deceduti trasferiti in terapia intensiva il numero medio di patologie osservate è di 3,0. Nelle persone che non sono state ricoverate in terapia intensiva il numero medio di patologie osservate è di 3,9”, osservano gli esperti dell’Iss.

  • In Emilia Romagna 19.028 nuovi contagi e 53 decessi

    Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 980.678 casi di positività, 19.028 in più rispetto a ieri, su un totale di 73.278 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 25.565 molecolari e 47.713 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 25,9%. Sono 53 i decessi. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell'Emilia-Romagna sono 152 (+2 rispetto a ieri, pari al +1,3%), l'età media è di 62,2 anni. Sul totale, 90 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 62,0 anni), il 59,2%; 62 sono vaccinati con ciclo completo (età media 62,5 anni).

  • Iss, età media deceduti 80 anni, più alta per i vaccinati

    L'età media delle persone decedute e positive a Sars-Cov-2 in Italia è di 80 anni. La maggior parte è stata ricoverata in ospedale ma non in terapia intensiva e i deceduti vaccinati hanno un'età media più alta e più patologie preesistenti rispetto a quelli non vaccinati. E’ quanto emerge dall'aggiornamento del Report sui decessi, basato sui dati della Sorveglianza integrata e su un campione di cartelle cliniche di pazienti deceduti con positività al Sars-Cov-2, appena pubblicato dall'Iss. Il report si riferisce a 138.099 pazienti deceduti e positivi a Sars-cov-2 in Italia dall'inizio della sorveglianza al 10 gennaio 2022. Rispetto ai deceduti ’non vaccinati’, sia quelli con ’ciclo incompleto di vaccinazione’ che i decessi con ’ciclo completo di vaccinazione’ (non sono presi in considerazione pazienti con ‘booster') avevano un'età media notevolmente superiore (rispettivamente 82,6 e 84,7 contro 78,6). Anche il numero medio di patologie osservate è significativamente più alto nei gruppi di vaccinati con ’ciclo incompleto di vaccinazione’ e ’ciclo completo di vaccinazione’ rispetto ai ’non vaccinati’ (rispettivamente 5,0 e 4,9 contro 3,9 patologie preesistenti).

  • Circolare,validità esenzioni vaccino prorogata 28 febbraio

    La validità delle certificazioni di esenzione alla vaccinazione anti-SarCoV2 già emesse e di nuova emissione, per gli usi previsti dalla normativa vigente, “è prorogata sino al 28 febbraio 2022, fatta salva l’eventuale cessazione anticipata della stessa conseguente alle disposizioni del DPCM in corso di adozione”. Lo prevede la circolare del ministero della Salute ’Proroga della validità delle certificazioni di esenzione alla vaccinazione antiSARS-CoV-2/COVID-19’, firmata dal direttore del dipartimento Prevenzione Gianni Rezza.

  • Fiaso, scendono ricoveri “per” virus, salgono quelli “con”

    La curva dei ricoveri si sta raffreddando ma è possibile individuare una differenza tra due categorie di pazienti: diminuiscono del 2,5% i pazienti “per Covid”, ovvero coloro che hanno sviluppato la malattia da Covid e presentano sintomi respiratori e polmonari, mentre aumentano del 6,7% i pazienti “con Covid”, cioè positivi al virus ma in ospedale per la cura di altre patologie. È quanto emerge dall'ultimo report degli ospedali sentinella della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere. La rilevazione è stata effettuata in data 25 gennaio.

  • Crisanti, «1 settimana per capire se picco superato o piccola ripresa»

    “Siamo sul plateau della curva di Omicron in Italia? Insomma. Ieri ci sono stati dei segni di aumento dei casi, ma comunque penso di sì”. Sarà questa, dice il virologo Andrea Crisanti, la settimana decisiva per capire se l’ultima maxi ondata di Covid-19, sostenuta dal nuovo mutante di Sars-CoV-2, ha preso la direzione sperata, quella che porta alla fine. “Penso che questa settimana - spiega all’Adnkronos Salute il direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova - sicuramente sapremo se abbiamo scavallato il picco o se abbiamo probabilmente una piccola ripresa legata alle scuole”, cioè alla ripresa delle lezioni dopo le feste natalizie, che è stata peraltro accompagnata anche da un’intensa attività di testing.

  • Bonaccini, chiediamo di poter somministrare dosi a scuola

    “Vogliamo spingere sempre di più sulle vaccinazioni per i ragazzi e i bambini, perché sono sicure e proteggono dal virus loro e, soprattutto, i loro cari, garantendo una convivenza con il virus. Per questo, chiediamo la possibilità di vaccinare all’interno degli istituti scolastici, in accordo con i dirigenti e l’Ufficio scolastico regionale”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in un lungo post sul suo profilo Facebook, in cui ribadisce la necessità di semplificare le regole legate alla scuola, in questa fase di lotta alla pandemia da Covid-19, avanzando alcune proposte, tra cui la possibilità di somministrare le dosi anche negli istituti scolastici.

  • Moratti, «in Lombardia solo vaccini solo a mRna»

    I vaccini anti-Covid a vettore virale (Vaxzevria* di AstraZeneca e Janssen) “ad oggi non vengono più somministrati. Regione Lombardia somministra solo vaccini a Rna messaggero, anche per la prima dose nella fascia di età 5-11 anni”. Lo ha detto l’assessore al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti, nella seduta di oggi della Commissione consiliare Sanità

  • Green pass: probabile estensione durata per chi ha booster

    Si va verso l’estensione della durata del green pass per chi ha effettuato tutto il ciclo vaccinale compresa la dose booster. Secondo quanto si apprende - però - nessuna decisione e’ stata ancora presa. Il tema potrebbe, infatti, essere affrontato ed una decisone presa dopo l’elezione del Presidente della Repubblica.

  • La Svezia prolunga le restrizioni per altre 2 settimane

    La Svezia prolunga per altre due settimane le attuali misure di restrizione per combattere la pandemia da coronavirus. Lo ha annunciato oggi la ministra della Salute Lena Hallengren precisando che la variante Omicron si sta diffondendo a velocità record e “se tutto andrà come previsto, e se la situazione lo consentirà, le restrizioni verranno successivamente revocate”. Lo riferisce il Guardian. Le misure prevedono che bar e ristoranti chiudano alle 23, con un limite di 500 persone all’interno di locali al coperto più grandi. La Svezia ha visto circa 270.000 casi positivi al Covid-19 confermati negli ultimi sette giorni, ma l’agenzia sanitaria locale ritiene che il numero reale potrebbe essere molto più alto: oltre mezzo milione.

  • In Basilicata 1.010 nuovi casi e 2 decessi

    Sono 1.010 i nuovi casi di contagio registrati in Basilicata nelle ultime 24 ore, a fronte di 5.720 tamponi (molecolari ed antigenici) per la ricerca di contagio da Covid-19. Lo comunica la task force della Regione Basilicata.
    Sono stati registrati due decessi: una donna di 89 anni vaccinata ricoverata presso il reparto Malattie Infettive del San Carlo e un uomo di 89 anni vaccinato, ricoverato nel reparto Pneumologia del San Carlo. Nella stessa giornata si sono registrate 887 guarigioni. In totale sono 97 le persone ricoverate: 51 nell'ospedale San Carlo di Potenza, di cui 4 in terapia intensiva, e 46 nell'ospedale Madonna delle Grazie di Matera, di cui 1 in terapia intensiva.

  • Virologo Pistello, quarta dose? Allo stato attuale non è necessaria

    “Allo stato attuale, la quarta dose” di vaccino contro Covid-19 “non è necessaria”. Così all’Adnkronos Salute Mauro Pistello, direttore Unità di Virologia Azienda ospedaliera universitaria di Pisa, vicepresidente della Società italiana di microbiologia e tra i fondatori della rete di sequenziamento dell’Istituto superiore di sanità. “Se un soggetto ha avuto le tre dosi, anche se contrae l’infezione, cosa che può accadere anche con la quarta dose, ha una forma lieve - ricorda Pistello - In più, un reiterato stimolo del sistema immunitario in tempi ravvicinati può essere controproducente e indurre tolleranza immunologica”, aggiunge Pistello che apre a una quarta dose soltanto nei soggetti che hanno un determinato quadro clinico, immunodepressi. “Ma solo con indicazioni del medico - precisa - e in casi in cui c’è davvero la necessità di proteggere la persona che non ha risposto alla terza dose”.

  • In Toscana 10.535 nuovi casi e altri 42 morti

    In Toscana sono 694.195 i casi complessivi di positività al Covid, 10.535 in più rispetto a ieri (3.808 confermati con tampone molecolare e 6.727 da test rapido antigenico). L’età media dei 10.535 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (30% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più). Oggi si registrano in regione quarantadue nuovi decessi: ventidue uomini e venti donne con un’età media di 84,4 anni. Sono 8.127 i deceduti in Toscana a causa del Covid.
    I guariti crescono del 2,4% e raggiungono quota 509.150 (73,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 16.499 tamponi molecolari e 49.270 tamponi antigenici rapidi, di questi il 16% è risultato positivo. Sono invece 14.281 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 73,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 176.918, -0,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.491 (5 in più rispetto a ieri), di cui 122 in terapia intensiva (3 in meno).

  • Salgono contagi in Slovenia, positivi 76,3% dei test

    In Slovenia non si arresta la crescita dei contagi, che nelle ultime 24 ore hanno segnato un nuovo picco con poco meno di 14 mila casi su 22.924 test effettuati, pari a un tasso di positività del 76,3%. I decessi da ieri sono stati 14. Le infezioni attive nel paese sono 136.355, oltre 10 mila in più rispetto al giorno precedente. Le nuove direttive ministeriali, entrate in vigore all’inizio della settimana, stanno creando qualche difficoltà nella gestione dei ricoverati. Secondo il nuovo protocollo del ministero della Salute, i reparti ospedalieri dedicati al coronavirus curano anche pazienti con infezione che necessitano di cure ospedaliere per altre malattie. Secondo quanto riporta l’Agenzia di stampa slovena (Sta), questa situazione blocca anche cure ordinarie e appesantisce il carico nelle strutture dedicate alla cura del Covid-19. Al momento le persone che necessitano di cure ospedaliere sono 670, delle quali 127 in terapia intensiva.

  • Galli, «virus endemico non sempre rabbonisce, vaiolo e polio insegnano»

    “Qualcuno auspica che Sars-CoV-2 diventi endemico, pensando che così diventi non pericoloso, che ’rabbonisca’. Come nella storia vaiolo e polio insegnano, non succede sempre così. E chi è felice di vivere dove sono endemiche la malaria, la dengue o la tripanosomiasi africana?”. E’ la riflessione affidata a Twitter da Massimo Galli, già direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, in questa fase dell’epidemia di Covid-19, da più parti definita come l’inizio della fine della pandemia.

  • Presidi, no a dad per tutta la classe con solo 2 positivi

    Il presidente di DirigentiScuola Attilio Fratta, torna sull'argomento Dad e ribadisce la difficoltà dei presidi a gestire una condizione che è arrivata ormai al limite. “Non si può mandare in didattica a distanza un'intera classe la mattina all'improvviso se risultano solo due bambini positivi, per la scuola e per i genitori diventa il caos a livello organizzativo - spiega -. Per i genitori perché devono chiedere permessi speciali o ferie dal lavoro e per i presidi e il personale scolastico perché devono ripianificare completamente il lavoro”.

  • Al 21.83% tasso in Israele, salgono i malati gravi

    Se i contagi sono a quota 76.017, il tasso di positività è ora al 21.83%, uno dei maggiori delle ultime settimane in Israele. Ad aumentare sono i malati gravi arrivati a 888, un numero che non si vedeva da tempo. Buona notizia invece - secondo i media - la tendenza delle ospedalizzazioni a stabilizzarsi. C’è preoccupazione per il numero dei morti che in una settimana sono stati 130: secondo i dati in buona parte persone non vaccinate. A fronte della situazione, sospinta dalla variante Omicron, esperti della sanità hanno consigliato al governo di Naftali Bennett di rinviare di almeno 10 giorni la decisione (prevista da domani) di esentare dalla quarantena gli alunni che siano stati in contatto con un positivo.

  • Con pandemia cresce diabete di tipo 1 in bambini

    In Germania tra gennaio 2020 e giugno 2021 si è registrato un aumento del 15% dei nuovi casi di diabete di tipo 1 in bambini e adolescenti. È questo il dato saliente di uno studio coordinato da ricercatori della Justus Liebig University di Giessen, in Germania, pubblicato sulla rivista Diabetes Care. La ricerca ha analizzato il registro nazionale che raccoglie i dati dei pazienti con diabete con meno di 18 anni. Tra gennaio 2020 e giugno 2021 sono stati censiti 5.162 nuove diagnosi di diabete in bambini e adolescenti, pari a un’incidenza di 24,4 casi per 100 mila all’anno, con un cospicuo aumento rispetto ai 21,2 casi per 100 mila attesi. I ricercatori tedeschi spiegano che l’aumento non rappresenta una novità: dal 2011 al 2019 l’incidenza del diabete di tipo 1 ha registrato nel Paese un incremento del 2,4% all’anno. Tuttavia l’entità dell’ultimo incremento è inusuale: corrisponde infatti a un +15% rispetto ai casi attesi. Lo studio ha inoltre osservato che i maggiori aumenti delle diagnosi si sono registrati a giugno-luglio 2020, marzo 2021 e giugno 2021 “con un ritardo di circa tre mesi rispetto alle ondate di Covid-19 e alle misure di contenimento della pandemia”, ha fatto notare il coordinatore della ricerca Reinhard W. Holl. La ricerca non ha identificato un legame diretto tra precedente infezione da Covid-19 e insorgenza di diabete di tipo 1 nei bambini e ragazzi. Per i ricercatori, però, la pandemia potrebbe comunque avere un ruolo importante: le misure restrittive, i cambiamenti negli stili di vita, il forte stress, ma anche la mancata esposizione ad agenti infettivi utile a regolare il funzionamento del sistema immunitario potrebbero aver agito da innesco per far manifestare la malattia in chi avesse già una predisposizione.

  • Tamponi falsi, sequestrata farmacia in Brianza e denunciati farmacisti

    Su disposizione dell’autorità giudiziaria di Monza, i carabinieri della Stazione di Besana in Brianza hanno eseguito il sequestro preventivo di una farmacia di Renate, già nota alle cronache poiché nell’ultimo mese era stata chiusa per mancanza dei requisiti sanitari della titolare 42enne e del fratello-collaboratore 44enne i quali, non avendo assolto l’obbligo vaccinale anti-Covid, erano stati sospesi dall’Ordine dei farmacisti. In particolare, tra la fine dello scorso dicembre e l’inizio di questo mese, a più riprese la farmacia aveva ricevuto le visite dell’Arma - Arma territoriale e Nas di Milano - e della Commissione ispettiva delle farmacie Ats Brianza, che non solo avevano accertato il mancato assolvimento dell’obbligo vaccinale da parte dei due fratelli, ma avevano anche appurato che, nonostante la sospensione, gli stessi continuavano a esercitare l’attività. Attualmente però la farmacia era in procinto di essere riaperta in quanto, a carico dei due fratelli, non risultavano più in essere i provvedimenti di sospensione benché per l’uomo la situazione risulti tuttora da approfondire alla luce del fatto che non è possibile ricevere la somministrazione di una dose vaccinale appena 11 giorni dopo essersi negativizzati dalla malattia. L’Arma però su quella farmacia aveva già puntato gli occhi sin dal mese di agosto quando, in seguito a una denuncia sporta da una mamma preoccupata per delle anomalie sul referto del tampone molecolare eseguito dal figlio, si era rivolta ai carabinieri. Gli immediati accertamenti avevano subito permesso di far emergere che quel tampone era falso, poiché né il laboratorio di Monza inizialmente indicato, né quello di Carate Brianza, successivamente comunicato nel tentativo di aggiustare la faccenda, avevano mai ricevuto e analizzato il tampone. I militari avevano quindi proceduto a fare un accesso congiunto con i colleghi del Nas di Milano, sequestrando varia documentazione e materiale informatico. Oggi, dopo il sequestro del materiale informatico presente all’interno della farmacia, la nomina di consulenti tecnici e una ancora parziale analisi dei dati informatici, le indagini coordinate dalla Procura delle Repubblica di Monza hanno permesso di accertare che sono falsi almeno altri 15 tra referti e dichiarazioni di aver sottoposto ad analisi i tamponi con esito negativo da parte della farmacia.

  • Oms, Italia seconda per morti e casi settimanali in Europa

    Roma, 26 gen. (Adnkronos Salute) - L’Italia è al secondo posto nella regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per il numero di vittime Covid nella settimana che va dal 17 al 23 gennaio, con 4,1 decessi ogni 100mila abitanti. Il numero più alto di nuove morti in quest’area è stato infatti segnalato dalla Federazione Russa (4.792, 3,3 ogni 100mila abitanti, -7%), seguita appunto dall’Italia che con 2.440 nuovi decessi settimanali (+24%) è anche quarta a livello mondiale dopo Usa, Russia e India. Segue il Regno Unito (1.888 nuove morti, 2,8 per 100mila, dati simili alla settimana precedente). E’ il quadro che emerge dall’ultimo bollettino settimanale dell’Oms sull’andamento della pandemia. In generale, il numero dei decessi settimanali nella regione europea diminuisce del 5%, con un totale di oltre 21mila morti segnalate. Dalla metà di dicembre 2021, il numero di contagi nell’area europea ha continuato a crescere: la regione ha segnalato oltre 10 milioni di nuovi casi questa settimana, con un aumento del 13% rispetto ai 7 giorni precedenti. E l’Italia resta fra i primi Paesi anche sul fronte dei contagi settimanali. Con 1.231.741 casi in 7 giorni (2.065,2 per 100mila abitanti, dato stabile rispetto alla settimana precedente) è seconda nella regione europea, dopo la Francia che conta oltre 2,4 milioni di nuovi casi (3.757,4 ogni 100mila abitanti, +21%). Terza per contagi nell’area è la Germania (715.470 nuovi casi, 860,3 per 100mila, +57%). A livello mondiale l’Italia è ancora il quarto Paese per contagi, alle spalle di Usa, Francia e India. Tornando nella regione europea, 34 Paesi (55%) hanno segnalato un aumento maggiore del 20% nei casi Covid settimanali. Le crescite più alte sono quelle riportate da Kosovo (13.126 contro 2.990 nuovi casi, +339%), Moldavia (19.083 contro 8.019 contagi in 7 giorni, +138%) e Armenia (4.094 contro 1.762, +132%).

  • Austria revoca il lockdown per i non vaccinati

    L’Austria revoca il lockdown per i non vaccinati in vigore da alcune settimane. Lo comunica in una breve nota il cancelliere Karl Nehammer. “La priorità assoluta è di limitare il più possibile le restrizioni. Il lockdown per i non vaccinati è uno dei provvedimenti più restrittivi. La situazione negli ospedali ci consente di terminarlo”, scrive Nehammer.

  • Agenas, occupazione reparti sale al 31% in Italia,Liguria a 42

    La percentuale di posti occupati da pazienti Covid nei reparti ospedalieri sale al 31% in Italia e cresce in 5 regioni: FVG (37%), Liguria (42%), Molise (18%, con il +7%), Sardegna (18%) e Veneto (26%). Cala in 4: Abruzzo(31%), Basilicata (al 24%), Calabria (39%), Val d’Aosta(53%). Stabile in Campania(31%), Emilia Romagna(29%), Lazio (32%), Lombardia(33%), Marche(29%), PA Bolzano(22%), PA Trento(28%), Piemonte(31%), Puglia(25%), Sicilia(38%), Toscana(27%), Umbria(29%). Questi i dati Agenas al 25 gennaio. Superano la soglia del 30%: Abruzzo, Campania, Calabria, Friuli, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sicilia, V. d’Aosta.

  • Studio inglese, «due terzi dei contagiati con Omicron avevano già avuto il virus»

    Due terzi delle persone che in Inghilterra si sono recentemente infettate con la variante Omicron avevano già avuto il Covid. E’ quanto rivela un nuovo studio, che ha preso in esame quasi 3.600 volontari. Secondo le conclusioni dell’indagine, pubblicata oggi dall’Imperial College di Londra, quasi due intervistati su tre (il 64,6%) positivi alla variante Omicron, hanno riferito di essersi già contagiati in passato. Tuttavia, i ricercatori ritengono che sia necessario un ulteriore approfondimento, per accertare che le reinfezioni siano reali e non vecchie tracce dei precedenti contagi.

  • 19.820 nuovi casi in Veneto, 2.043 ricoveri, 24 decessi

    In calo a 19.820 i nuovi casi di Covid-19 in Veneto alle 8 di questa mattina, rispetto ai 24.312 di ieri. Cala ancora anche il numero dei residenti attualmente positivi e arriva a quota 259.558 contro i 271.653 di ieri. Cresce però il dato dei ricoveri (2.043 vs i 2.024 di 24 ore fa) per effetto di un incremento dei pazienti attualmente in area non critica (1.854 rispetto ai 1.830 di ieri). In diminuzione invece i pazienti in area critica (189 rispetto ai 194 di ieri). Si dimezza il numero dei decessi giornalieri, 24 oggi contro i 48 di ieri.

  • Germania, il Bundestag discute di obbligo vaccinale

    Il Bundestag inizierà oggi a discutere della possibilità di introdurre la vaccinazione obbligatoria contro il Coronavirus nel Paese in un dibattito tra i promotori e i detrattori dell’iniziativa che si annuncia intenso. Tra i primi spiccano i principali esponenti dell’attuale coalizione di governo tedesca, che difendono la necessità del provvedimento come strumento per fermare l’aumento dei contagi, a fronte di un tasso di vaccinazione non ancora sufficiente. Al contrario, gli oppositori dubitano dell’efficacia della vaccinazione obbligatoria. Non essendoci ancora un disegno di legge al riguardo, il dibattito ha natura di indirizzo. E’ prevista la partecipazione del ministro della Salute, Karl Lauterbach. I partiti della coalizione di governo (Partito socialdemocratico, Verdi e Partito liberale) hanno convenuto che i loro parlamentari potranno votare senza seguire alcuna disciplina di partito. Scholz e Lauterbach si sono espressi chiaramente a favore della vaccinazione obbligatoria dall’età di 18 anni. Gli orientamenti di massima finora emersi sono tre: la vaccinazione obbligatoria a partire dai 18 anni, una cosiddetta “via di mezzo”, promossa dal deputato liberale Andrew Ullman, che prevede un colloquio di un consulente professionista per i non vaccinati al fine di incoraggiare il vaccino; e vaccinazione obbligatoria per le persone di età superiore ai 50 anni se non viene raggiunto un determinato tasso di vaccinazione.

  • Copernicus, 800 decessi evitati in Europa per il lockdown

    Oltre 800 decessi sono stati evitati in Europa grazie al miglioramento della qualità dell’aria derivante dalle misure governative adottate per limitare la diffusione del virus SARS-Cov-2. Lo sostiene un nuovo studio pubblicato da Copernicus Atmosphere Monitoring Service insieme alla London School of Hygiene and Tropical Medicine (LSHTM). Gli scienziati impegnati nello studio hanno esaminato la correlazione tra diverse misure governative, la diminuzione dei principali inquinanti normativi tra cui NO2, ozono, particolato fine PM2.5 e PM10 in 47 grandi città europee, e il tasso di mortalità associata durante il periodo iniziale della pandemia COVID-19 in Europa (dal mese di febbraio a luglio 2020). Le misure che hanno limitato la quotidianità, come la chiusura di scuole e luoghi di lavoro, hanno avuto l’impatto più significativo sui livelli di inquinamento dell’aria. Le restrizioni relative ai viaggi nazionali e internazionali hanno evidenziato un minor impatto. Parigi, Londra, Barcellona e Milano risultano essere tra le prime sei città con il maggior numero di decessi evitati.

  • Danimarca, stop a restrizioni dalla prossima settimana

    La Danimarca va verso la revoca di tutte le restrizioni introdotte per contenere la diffusione di Covid-19 dalla prossima settimana. Lo ha anticipato il ministro della Salute, Magnus Heunicke, in una lettera indirizzata dal Parlamento, nella quale cita indicazioni in merito da parte di esperti della sanità. Per diventare effettiva, la proposta di Heunicke necessita dell’approvazione da parte dei deputati. “Voglio seguire la raccomandazione della Commissione Epidemia, ma in modo tale che Covid-19 non sia più considerata come una malattia socialmente critica dal primo febbraio 2022”, ha scritto il ministro.

  • Oms, variante Omicron rappresenta l’89,1% dei casi mondiali

    La variante Omicron del coronavirus rappresenta adesso l’89,1% dei nuovi casi globali di Covid, mentre la Delta - che in precedenza era dominante nel mondo - il 10,7%: è quanto emerge dall’aggiornamento epidemiologico settimanale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sul virus. I livelli, spiega l’Oms, derivano dai campioni raccolti negli ultimi 30 giorni, che sono stati sequenziati e caricati nella banca dati scientifica globale Gisaid.

  • Inps: dal 1° febbraio accesso in sedi con Green pass base

    Dal 1° febbraio, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza (31 marzo 2022), l'accesso fisico agli uffici pubblici - compresi gli sportelli Inps - è consentito soltanto se si è in possesso di green pass di base, secondo quanto stabilito dal decreto-legge n. 1 del 7 gennaio 2022. Il possesso del green pass non può essere autocertificato. Le norme sull'obbligo di certificazione verde Covid-19 non si applicano ai bambini sotto i 12 anni e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica (vedi circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021). Lo riferisce l’istituto in una nota precisando che gli utenti possono comunque scegliere una modalità di accesso agli sportelli diversa da quella fisica, optando per il ricontatto telefonico o per il web-meeting al momento della prenotazione dell'accesso agli sportelli dell'Istituto.

  • In Russia 74.692 nuovi contagi, è record per sesto giorno consecutivo

    In Russia è stato registrato un nuovo record di casi di Covid-19, 74.692 nelle ultime 24 ore. E’ il sesto giorno consecutivo che si registra nel Paese un record di contagi, come spiegano le autorità sanitarie locali. Il precedente record di ieri segnalava 67.809 casi. La task force incaricata dal governo di Mosca di monitorare l’andamento della pandemia ha anche segnalato la morte di 657 persone per complicanze del coronavirus nelle ultime 24 ore.

  • Aeroporti italiani: nel 2021 -58,2% passeggeri rispetto al 2019

    Gli aeroporti italiani chiudono il 2021 con 80,7 milioni di passeggeri e una contrazione del 58,2% sul 2019, ultimo anno non interessato dalla pandemia, quando il numero dei viaggiatori ha superato quota 193 milioni. Un consuntivo in crescita del 52,4% sul 2020, segnala una nota di Assaeroporti, ma pur sempre segnato da una profonda crisi con 113 milioni di passeggeri persi rispetto al 2019.
    «A causa della seconda e della terza ondata di contagi che hanno colpito il nostro Paese, i gravi effetti della crisi pandemica si sono manifestati almeno fino a maggio 2021», ricorda l’associazione. Nei primi cinque mesi dello scorso anno, il traffico negli scali nazionali ha segnato una contrazione dell’86% rispetto al 2019, attestandosi a valori prossimi a quelli osservati nella primavera 2020, durante i mesi di lockdown generalizzato. I primi deboli segnali di ripresa si sono registrati solo a giugno 2021, -65% sui livelli pre-Covid, per poi rafforzarsi nella seconda metà dell’anno, con -38% rispetto al secondo semestre 2019.
    Si segnala, inoltre, un parziale recupero del segmento nazionale che nel 2021 mostra un -35,1% sui volumi pre-pandemia. In sofferenza invece il traffico internazionale, che si attesta ad un -70,4%, evidenziando così una ripartenza del comparto a due velocità.

  • Nelle Marche 6.196 nuovi positivi, 1.636 in provincia di Ancona

    Diminuiscono i positivi al Covid nelle Marche: sono 6.196 quelli registrati oggi (ieri 7.806 su 31.330 tamponi processati), a fronte di 19.039 tamponi eseguiti, di cui 15.628 nel percorso diagnostico. Stabile il tasso di positività, pari al 39,6% ed anche quello di incidenza cumulativo su 100mila abitanti, che si attesta a 2.691,01 (ieri 2.667,97). La provincia che registra il maggior numero di contagi è, ancora una volta, quella di Ancona, con 1.636 casi. Segue quella di Pesaro e Urbino (1.437), Macerata (1.325), Ascoli Piceno (828), Fermo (697), mentre 273 sono i casi provenienti da fuori regione. Lo rende noto l’Osservatorio Epidemiologico della regione Marche.

  • 7,2 milioni di occupati lavorano da remoto, il 61% almeno 3 giorni

    Oltre 7,2 milioni di occupati lavorano da remoto, il 61% di questi almeno 3 giorni a settimana. È quanto emerge dal policy brief ’Il lavoro da remoto: le modalità attuative, gli strumenti e il punto di vista dei lavoratori’, realizzato dall'Istituto nazionale per l'snalisi delle politiche pubbliche (Inapp) attraverso l'indagine Plus con un campione di oltre 45mila interviste (dai 18 ai 74 anni) nel periodo marzo-luglio 2021. Prima della pandemia, sottolinea, 2.458.210 occupati (pari all'11%) lavoravano da remoto. Nel 2021 i lavoratori agili sono saliti a 7.262.999 (e la quota sul totale degli occupati è balzata al 32,5%). Il 46% dei lavoratori vorrebbe continuare a svolgere la propria attività in modo agile almeno un giorno e quasi 1 su 4 tre o più giorni a settimana. Guardando alla distribuzione dei giorni lavorati da remoto nel 2021, si osserva che quasi il 50% era impegnato in modalità agile da 3 a 5 giorni a settimana e solo l'11,6% per un solo giorno. Gran parte del lavoro da remoto si è realizzato su base fiduciaria: solo per il 16,5% è stato frutto di un accordo collettivo e per il 14,3% di un accordo individuale; per quasi il 37% dei lavoratori da remoto non c'è stata, invece, alcuna formalizzazione.

  • Fingevano somministrare vaccino, due arresti a Napoli

    Due persone, un infermiere addetto alle vaccinazioni e un operatore socio sanitario, sono stati arrestati dal Nas di Napoli perché, secondo gli investigatori, fingevano di somministrare il vaccino in cambio di denaro. A condurre le indagini è stata la Procura di Napoli (pm Henry John Woodcock). Si tratta di due dipendenti dell’Asl Napoli 1, Giuliano Di Girolamo e Rosario Cirillo, accusati di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, peculato e falso in atto pubblico. L’operatore procurava i pazienti, una trentina quelli individuati finora, che pagavano 150 euro mentre l’infermiere somministrava il vaccino nell’ovatta.

  • Inail, per ogni contagiato in media un mese di assenza dal lavoro. 811 i decessi da inizio pandemia

    «L’inabilità temporanea riconosciuta per ogni tipo di indennizzo ha raggiunto complessivamente quasi quattro milioni di giornate, con un numero medio di giorni di assenza dal lavoro, compresi i tre di franchigia, pari a 30». Così il nuovo rapporto dell’Inail, in questo caso dedicato in particolare al Covid-19. Secondo l’Inail «l’assenza media dal posto di lavoro di un infortunato da Covid-19 è dunque di un mese».
    Con questa rilevazione della Consulenza statistico attuariale - viene spiegato dall’Istituto - per la prima volta si riporta anche il dato delle infezioni di origine professionale riconosciute e indennizzate dall'inizio della pandemia alla data del 31 dicembre 2021.

    Per quanto riguarda i numeri dei contagiati, l’Inail nel suo report precisa che i contagi sul lavoro da Covid-19 dall'inizio della pandemia al 31 dicembre 2021 «sono 191.046, pari a un sesto del totale delle denunce di infortunio pervenute da gennaio 2020, e al 3,1% del complesso dei contagiati nazionali comunicati dall'Istituto superiore di sanità» sempre al 31 dicembre.

    I decessi sul lavoro da Covid segnalati all’Inail dall’inizio della pandemia sono 811, pari a un quarto degli infortuni sul lavoro con esito mortale denunciati da gennaio 2020, con un’incidenza dello 0,6% rispetto al complesso dei morti nazionali da Covid-19 comunicati dall’Iss alla stessa data, rende ancora noto l’Inail. Nel 2021 il calo dei casi mortali è stato del 57,2%. Oltre un quarto delle morti (25,8%) è avvenuto tra il personale sanitario e socio-assistenziale.La netta maggioranza dei decessi riguarda gli uomini (82,5%) tra 50-64 anni (71,0%), over 64 anni (18,6%) e 35-49 anni (9,8%), tra gli under 35 solo lo 0,6% dei morti.

    Un operatore del Comune di Napoli impegnato nella potatura di alberi indossa una mascherina anticontagio Ffp2, Napoli, 21 gennaio 2022. (ANSA/ CIRO FUSCO)

  • Repubblica Ceca, è record di quasi 40mila casi in 24 ore

    Sfiorati i 40mila casi di coronavirus nella Repubblica Ceca, mai così tanti dall’inizio della pandemia. Secondo i dati diffusi dal ministero della Sanità, nelle ultime 24 ore sono 39.614 i nuovi casi di Covid-19 confermati. L’ultimo bilancio mostra un trend in crescita trainato dalla variante Omicron, dato che il precedente record di lunedì segnalava 30.367 infezioni su una popolazione totale di 10,7 milioni di abitanti.

  • In Corea del Sud più di 13.000 nuovi casi, è prima volta

    La Corea del Sud registra per la prima volta dall’inizio della pandemia più di 10.000 nuovi casi di Covid-19. I dati dell’Agenzia per il controllo e la prevenzione delle malattie (Kdca) riportati dall’agenzia Yonhap parlano di 13.012 nuove infezioni, dopo le oltre 8.500 registrate ieri che erano già un record per il Paese, dove aumentano i timori per la diffusione della variante Omicron del coronavirus. Tra i nuovi casi, a Seul ne sono stati accertati 3.178, un record per la città. Vengono anche segnalati altri 32 decessi. I pazienti Covid in condizioni gravi sono 385. Da inizio pandemia il Paese ha confermato 762.983 casi di Covid-19 con 6.620 morti. Secondo i dati ufficiali, il 50,3% della popolazione ha ricevuto la dose booster di un vaccino anti-Covid.

  • Russia, 74.692 nuovi contagi e 657 vittime

    In Russia oggi sono stati riportati 74.692 nuovi contagi, in crescita rispetto ai 67.809 di ieri. Le vittime sono state 657.

  • Oms, rallenta crescita casi nel mondo, +5% in una settimana

    Rallenta la crescita dei contagi da Sars Cov-2. A livello globale, il numero di nuovi casi di Covid-19 è aumentato del 5% nell’ultima settimana (17-23 gennaio) contro una crescita settimanale del 20% registrata dal 10 al 16 gennaio. Stabile il numero di nuovi decessi. E’ quanto emerge dall’ultimo bollettino settimanale dell’Organizzazione mondiale della sanità sull’andamento della pandemia. Nelle sei regioni dell’Oms, questa settimana sono stati segnalati oltre 21 milioni di nuovi casi, che rappresentano il numero più alto di casi settimanali registrati dall’inizio della pandemia Segnalati quasi 50.000 nuovi decessi. Al 23 gennaio, nel mondo, sono stati segnalati oltre 346 milioni di casi confermati e oltre 5,5 milioni di decessi. Un aumento più lento dell’incidenza dei casi è stato osservato a livello globale, con solo la metà delle regioni che ha segnalato un aumento del numero di nuovi casi settimanali, rispetto a cinque regioni su sei nella settimana precedente. La regione del Mediterraneo orientale ha registrato il maggiore aumento del numero di nuovi casi (39%), seguita dalla regione del Sud-Est asiatico (36%) e dalla regione europea (13%) Il numero di nuovi decessi settimanali è aumentato nel Sud-Est asiatico (44%), nella regione del Mediterraneo orientale (15%) e nella regione delle Americhe (7%), mentre le altre regioni hanno tutte riportato un calo dei nuovi decessi settimanali.

  • Cagliari, si presenta all’hub vaccinale al posto di no vax in cambio di una cena al ristorante

    Arrestato in flagranza di reato un disoccupato 30enne di Cagliari perché voleva farsi vaccinare usando dei documenti falsi. Le indagini dei poliziotti della squadra mobile di Cagliari hanno accertato che l’uomo si era presentato all’hub della Fiera per ricevere la prima dose del vaccino anti-Covid, ma non era la persona indicata nei documenti fatti vedere all’infermiera dell’accettazione. Un amico no vax, infatti, gli aveva dato la propria carta di identità e la tessera sanitaria per ricevere il vaccino al posto suo, in cambio di una cena al ristorante. Sulla carta di identità aveva sostituito la sua fotografia con quella del 30enne. Quando è arrivato il suo turno, l’uomo ha fatto vedere i documenti all’infermiera ma accanto era presente un poliziotto che si è accorto del falso e ha smascherato l’impostore.

    (Ansa)

  • In Germania cresce l’incidenza settimanale: più di 900 casi per 100mila abitanti

    In Germania cresce ancora l’incidenza settimanale dei contagi da coronavirus. Supera quota 900 e raggiunge i 940,6 casi positivi per 100mila abitanti, secondo l’Istituto Robert Koch. L’incidenza rilevata era di 894,3 casi, rispetto ai 584,4 di una settimana fa e ai 220,7 di un mese fa. Nelle ultime 24 ore, stando ai dati riportati dall’Istituto, le autorità sanitarie hanno segnalato 164mila casi di Covid-19 e altri 166 decessi, a fronte delle 112.323 infezioni registrate una settimana fa con 239 morti. L’aumento dei contagi viene attribuito alla diffusione della variante Omicron del coronavirus. Dall’inizio della pandemia la Germania ha segnalato più di nove milioni di infezioni con 117.126 decessi.

    Vaccinazioni in corso a Bonn (Reuters)

  • Cina, Xi: aiuti per 500 milioni di dollari all’Asia centrale

    La Cina è pronta a fornire aiuti per 500 milioni di dollari ai Paesi dell’Asia centrale: è quanto ha assicurato il presidente Xi Jinping che ha incontrato in modalità virtuale i leader di Kazakhstan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan per celebrare il 30esimo anniversario dell’instaurazione dei rapporti diplomatici. Xi ha affermato che la Cina «li sosterrà con forza salvaguardando la sovranità, l’indipendenza e l’integrità territoriale», secondo quanto riferito dai media ufficiali, illustrando i piani per l’invio di ulteriori 50 milioni di dosi di vaccino contro il Covid. I leader dell’Asia centrale hanno dichiarato che parteciperanno alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, in programma il 4 febbraio. Dei cinque Paesi, la priorità assoluta della Cina è il Kazakhstan, il più grande vicino dell’Asia centrale, ricco di risorse, ma finito sotto i riflettori per i disordini scatenati dall’aumento dei prezzi del carburante.

    Xi Jinping sui maxischermi a Pechino (Afp)

  • Olimpiadi di Pechino 2022, individuati altri 13 casi nello staff

    Tredici nuovi casi di contagio individuati nello staff che sta lavorando alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022, in programma dal 4 al 20 febbraio prossimi. Lo rivela il team di organizzazione.

    Preparativi in corso per le Olimpiadi invernali di Pechino (Afp)

  • Corea del Sud, record di casi giornalieri

    La Corea del Sud ha registrato nelle ultime 24 ore un nuovo record di casi di Covid-19, balzati per la prima volta oltre quota 10mila, fino ad attestarsi a 13.012 unità e a bruciare i massimi centrati il giorno precedente di 8.571. Secondo la Korea Disease Control and Prevention Agency, i nuovi contagi sono stati trainati dalla variante Omicron che è diventata ormai dominante nel Paese, contribuendo a portare il totale delle infezioni a 762.983 unità. Altri trentadue decessi sono stati confermati, per un bilancio complessivo delle vittime di 6.620, pari a un tasso di mortalità dello 0,87 per cento.

    Coda per i tamponi a Seul (Afp)

  • New York, giudice conferma l’obbligo di mascherina al chiuso

    Il giudice d’appello di New York Robert Miller ha accolto la richiesta dello Stato di sospendere la sentenza di un giudice di Long Island e lasciare in vigore l’obbligo di mascherina al chiuso. Judith Vale, legale dello Stato, ha affermato davanti a Miller che la sentenza del giudice della Corte suprema di Long Island Thomas Rademaker di sospendere l’obbligo di mascherine metterebbe in pericolo la salute degli studenti e del personale delle scuole. L’amministrazione democratica della governatrice Kathy Hochul aveva annunciato ricorso contro la decisione di Rademaker.

    In mascherina nella metropolitana di New York (Epa)

  • Colori, quarantene e pass: le regioni chiedono di semplificare

    Le Regioni chiedono all’unanimità una generale semplificazione dell’emergenza Covid, con lo stop alle fasce a colori, al conteggio dei malati per altre patologie tra i ricoverati Covid, agli asintomatici sottoposti a sorveglianza sanitaria, agli studenti vaccinati in dad. Una posizione che sarà messa nero su bianco in un documento da sottoporre all’attenzione del Governo.

    La riunione dei governatori di Regione (Ansa)

  • In Italia 186.740 casi e 468 morti

    In Italia si registrano, il 25 gennaio, altri 186.740 casi di coronavirus e 468 vittime. Lento il calo dei casi. Il totale dei contagi è in discesa dell’11,9% rispetto ai 212.004 dello stesso giorno di una settimana prima. Il bilancio delle vittime è il più elevato nella quarta ondata di casi, ma si segnalano numerosi riconteggi a livello locale.

    I DATI DEL CONTAGIO
    Loading...

    Dei 468 decessi registrati nelle 24 ore infatti, 186 sono avvenuti nei giorni precedenti secondo quanto comunicato da alcune regioni (Sicilia, Campania, Veneto, Umbria). Morto per Covid in ospedale a Torino un bambino di dieci anni non vaccinato

    Coronavirus, per saperne di più

    Le mappe in tempo reale

    L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
    Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

    Gli approfondimenti

    La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

    La newsletter sul Coronavirus

    Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti