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Olimpiadi Tokyo 2020: cresce l’allerta Covid. Tutto quello che c’è da sapere sui giochi

A pochi giorni dalla cerimonia inaugurale della 32esima edizione dei Giochi Olimpici, e con il timore legato ai contagi, ecco date, curiosità e informazioni su come seguire le gare

di Antonio Larizza

Olimpiadi di Tokyo, il comitato: "Massimo 10 mila spettatori per ogni evento"

7' di lettura

Mentre il Giappone accelera il piano vaccinale, Tokyo si prepara a ospitare la 32esima edizione dei Giochi Olimpici, rimandata di un anno per l’epidemia da Covid-19. E ancora minacciata dai Coronavirus, con al situazione in rapido deterioramento.
A Tokyo e in tutto il Giappone i contagi continuano a salire. E due atleti residenti all'interno del villaggio olimpico sono risultati positivi al test.

La situazione cambia di ora in ora e la città, che pensava di essersi messa alle spalle il picco di infezioni registrato a metà aprile, si prepara a ospitare l’evento in una situazione surreale.

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Date, indicazioni per seguire le gare, tensioni sociali, risvolti economici e discipline al debutto: ecco tutto quello che c’è da sapere sui Giochi Olimpici di Tokyo 2021.

Giochi a porte chiuse: stop definitivo al pubblico in presenza

Nessuno spettatore sarà ammesso durante i Giochi olimpici di Tokyo. La decisione è presa. Tramonta così definitivamente l’ipotesi, rimasta in piedi fino all’ultimo, di permettere al pubblico locale di seguire i giochi mettendo un tetto di 10mila spettatori per singolo evento (e comunque in numero non superiore al 50% della capienza del singolo impianto).

Secondo quanto riportato dai media nipponici, lo stop al pubblico riguarderà anche gli eventi previsti nelle tre prefetture ai confini della città di Tokyo: Chiba, Kanagawa e Saitama.

La decisione è stata presa dal consiglio direttivo di giovedì 8 luglio, composto dal presidente del Comitato olimpico internazionale Thomas Bach, dalla presidente del comitato organizzatore Seiko Hashimoto e dalla governatrice Yuriko Koike, assieme alla ministra per lo Sport Tamayo Marukawa.

Gli organizzatori hanno rivisto il piano alla dell’estensione dello stato di emergenza per il Covid-19: a Tokyo e nelle tre prefetture vicine lo stato di emergenza durerà fino al 22 agosto e quindi includerà anche il periodo delle Olimpiadi.

Tokyo 2021: la prima edizione in un anno dispari

Le Olimpiadi di Tokyo 2021 – sui loghi ufficiali denominate ancora Tokyo 2020 – saranno la 32esima edizione dei Giochi olimpici dell’era moderna. L’ultimo appuntamento era stato con Rio del Janeiro 2016. Secondo il calendario originale, si sarebbero dovute svolgere nel 2020, ma i Giochi olimpici Tokyo 2020 sono stati rimandati a causa dell’emergenza Covid-19, peraltro ancora in corso. Per questo, quelli di quest’anno saranno i primi Giochi olimpici della storia a svolgersi in un anno dispari.

Le Olimpiadi arrivano per la quarta volta in Giappone, dopo Tokyo 1964, Sapporo 1972 e Nagano 1998.

Via ai Giochi dal 23 luglio: rilasciata l’app ufficiale

Le Olimpiadi Tokyo 2021 si terranno dal 23 luglio all’8 agosto. In totale, il calendario prevede 17 giorni di gare. Un mese dopo, il 24 agosto, prenderanno il via le Paralimpiadi, che termineranno il 5 settembre.
La cerimonia di apertura è prevista il 23 luglio presso l’Olimpic Stadium di Tokyo, quella di chiusura l’8 agosto, nella stessa location.

Un’app ufficiale per smartphone renderà disponibili i risultati dell’evento e il medagliere.

Gare su Rai2 e in streaming su Eurosport

In Italia sarà Rai2 a trasmettere in chiaro i Giochi Olimpici di Tokyo 2021. La tv di stato ha però acquistato i diritti per circa 200 ore di gare e, dettaglio non da poco, solo per la visione tramite tv. Questo significa che non sarà possibile vedere le Olimpiadi sulla piattaforma web Raiplay. La manifestazione sarà invece trasmessa in streaming su Discovery+ e Eurosport. In particolare, Eurosport prevede di coprire l’evento con oltre 3.500 ore di trasmissione, distribuite tra tutte le discipline.

Considerando il fuso orario – in Giappone l’orologio viaggia con 7 ore di anticipo rispetto al nostro paese – le gare previste al mattino saranno trasmesse durante la notte italiana.

Cinque sport al debutto olimpico

L’edizione “speciale” del 2021 sarà ricordata anche per il record di discipline ammesse alla competizione: sono infatti 33 gli sport che animeranno i Giochi Olimpici di Tokyo e 50 le discipline previste.

Gli eventi sportivi in calendario sono 339, dislocati in 42 impianti diversi. Come da programma originario, l’edizione del 2021 vedrà il debutto ai Giochi Olimpici di 5 sport: baseball e softball (riuniti in un’unica federazione), skateboard, karate, arrampicata sportiva e surf. Qui il calendario ufficiale delle gare, aggiornato in tempo reale.

Covid-19, primi casi tra gli atleti

È ugandese il primo caso di Covid-19 che si è registrato tra le squadre straniere. Lo scorso 20 giugno un membro della squadra olimpica dell’Uganda è risultato positivo al coronavirus all’arrivo in Giappone e gli è stato negato l’ingresso nel paese.

L'allarme Covid-19 in Giappone cresce in questi giorni che precedono il via. Il primo contagio nel villaggio degli atleti è stato registrato sabato 17 luglio (a cui se ne è aggiunto un altro domenica 18), uno spazio che considerate le rigorosissime misure di sicurezza e i rigidi protocolli preventivi adottati dall’amministrazione nipponica, avrebbe dovuto essere quasi inviolabile. Il contagio nel villagio olimpico, insieme ad altri 14 casi collegati ai Giochi, getta più di dubbio sulla tenuta delle “bolle” cui il comitato organizzatore e il Cio hanno affidato la riuscita della manifestazione.

Arrivi da 207 nazioni, assenti Russia e Corea del Nord

Sono 207 le nazioni che prenderanno parte ai Giochi olimpici di Tokyo. Tra gli assenti annunciati la delegazione ufficiale della Russia, deferita nel 2019 per quattro anni dalle competizioni internazionali in seguito a un provvedimento dell’agenzia mondiale antidoping Wada.

I pochi atleti russi ammessi alle gare dovranno arrivare a Tokyo senza vessilli o segni di riconoscimento che possano far esplicito riferimento agli stilemi della propria nazionale.

All’appello mancherà anche la Corea del Nord, ufficialmente per rischio contagio da Covid-19. In passato – Seul 1988 – la Corea del Nord aveva già rinunciato a partecipare ai Giochi olimpici.

In gara 10mila sportivi, torna team atleti rifugiati

Stando al dato più aggiornato, gli sportivi che gareggeranno a Tokyo saranno oltre 10mila. Provenienti dal tutto il mondo, alloggeranno nel Villaggio Olimpico. In primo piano quest’anno sarà anche il protocollo Covid: il Comitato organizzatore ha stabilito che tutti coloro che entreranno nel Villaggio Olimpico dovranno eseguire quotidianamente un tampone. Sulla base di quanto dichiarato dalle singole federazioni nazionali, circa il 75% degli atleti – ma la percentuale potrebbe sfiorare l’80% – arriverà a Tokyo già vaccinato.

Quello Covid non è l’unico protocollo imposto dal Comitato olimpico: tutti gli atleti dovranno attenersi al regolamento che ha vietato gesti simbolici, proteste e dichiarazioni politiche dal podio , durante le premiazioni, ma che lascia libertà di espressione in conferenze stampa e durante le interviste con i media internazionali.

Gli atleti azzurri che saranno presenti a Tokyo sono 372: si tratta di un dato record per la partecipazione Italiana ai Giochi Olimpici.

Come già accaduto per la prima volta a Rio 2016, anche a Tokyo 2021 scenderà in campo il Refugee Olympic Team: la squadra formata da atleti rifugiati, quest’anno provenienti da Siria, Afghanistan, Sud Sudan, Iran, Eritrea, Repubblica Democratica del Congo, Camerun e Venezuela.

Cancellati tutti eventi pubblici legati ai Giochi

Dal momento che la pandemia da Covid-19 non è stata ancora debellata durante le Olimpiadi verranno cancellati a Tokyo tutti gli eventi pubblici legati ai Giochi.

Le restrizioni, annunciate dal governatore di Tokyo Yuriko Koike, sono state decise per limitare al massimo il rischio di contagi da coronavirus. Dopo una serie di colloqui con il primo ministro Yoshihide Suga, il governatore ha dichiarato che le sei aree inizialmente previste per trasmettere gli eventi live dei Giochi saranno convertite in punti di vaccinazione di massa contro il Covid-19. I luoghi includevano i parchi Yoyogi, Inokashira e Hibiya.

Popolazione e aziende locali contrarie ai Giochi

L’annuncio della cancellazione di tutti gli eventi pubblici legati ai Giochi arriva alla vigilia delle gare e in un Paese sempre più preoccupato. Non solo la maggioranza della popolazione, ma anche il mondo delle imprese da settimane si dice contrario allo svolgimento dei Giochi con la pandemia ancora in corso. L’agenzia di stampa Kyodo News ha svelato che il 64% delle 9.163 aziende intervistate dalla Tokyo Shoko Research tra l’1 e il 9 giugno è a favore di una cancellazione o di un altro rinvio.

Kyodo News ha affermato che si tratta di un aumento dell’8,1% rispetto a un precedente sondaggio di febbraio. Solo il 35,9 per cento ha sostenuto la messa in scena dei Giochi come previsto dal 23 luglio all’8 agosto, in calo dal 43,8 per cento. La principale riserva citate riguarda il timore di un aumento del numero di infezioni.

Anche la maggioranza della popolazione giapponese si oppone allo svolgimento dei Giochi, secondo diversi sondaggi. Uno dei motivi è la lentezza del piano vaccinale, entrato a regime solo di recente: a un mese dalle Olimpiadi, la maggior parte dei giapponesi doveva ancora ricevere la prima dose del vaccino anti Covid-19.

Rischio aumento contagi: imperatore Naruhito «angosciato»

La tensione è talmente alta che persino l’imperatore del Giappone Naruhito si dice preoccupato per la possibilità che le Olimpiadi possano causare un aumento dei contagi. La notizia è giunta per bocca del direttore dell’Agenzia imperiale, Yasuhiko Nishimura, che durante una conferenza ha spiegato che «il sovrano è angosciato per il fatto che l’opinione pubblica si ritenga contraria all’organizzazione dell’evento, e per la prevedibilità di una crescita delle infezioni».

Divieto vendita alcolici nelle sedi olimpiche

Gli organizzatori olimpici hanno annunciato il divieto di vendita di alcolici per la durata dei Giochi di Tokyo 2021. In un primo momento l’ipotesi era quella di permettere la vendita di alcol solo nelle sedi olimpiche: notizia che aveva attirato le critiche della popolazione locale, già provata da mesi di restrizioni imposte per contrastare l’avanzata del coronavirus, e dei commerciati con negozi al di fuori delle sedi olimpiche. Da qui il dietrofront, con l’annuncio del divieto.

Biglietti venduti, con stop al pubblico tramonta ipotesi “lotteria”

L’ok “limitato” al pubblico in presenza - se fosse stato confermato - avrebbe preservato parte dello spettacolo e degli incassi, ma anche dato un ulteriore grattacapo agli organizzatori. Secondo le stime ufficiali, sarebbero circa 3,64 milioni i biglietti ancora nelle mani dei tifosi giapponesi (circa 800mila sono stati restituiti).

A causa delle capienza limitata si era stimato che i posti disponibili per tutte le gare sarebbero stati non più di 900mila.

Il comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo aveva quindi annunciato una lotteria tra i possessori di biglietti, per determinare chi avrebbe potuto partecipare alle cerimonie di apertura e chiusura, nonché ad alcune sessioni di atletica e alle gare di altri sette sport. L’opzione della lotteria è venuta meno con l’annuncio dello stop al pubblico.

La ritirata degli sponsor locali

Ai Giochi Olimpici di Tokyo non mancheranno solo gli spettatori. Anche gli sponsor giapponesi stanno cancellando o ridimensionando gli eventi promozionali inizialmente previsti. A riferirlo è l’agenzia internazionale Reuters, che ha raccolto voci secondo cui gli sponsor locali sarebbero «frustrati» per le decisioni prese «all’ultimo minuto» dagli organizzatori su un tema cruciale come quello della presenza degli spettatori.

Business olimpico, verso un buco da 400 milioni

Il bilancio preventivo dei Giochi stimava di raccogliere 800 milioni di dollari di entrate dalla vendita di circa 7,8 milioni di biglietti. Ne sono stati venduti 3,64 milioni: biglietti che però ora andranno rimborsati. È ormai chiaro che questa cifra non sarà incassata e che Governo e istituzioni locali dovranno colmare il disavanzo.

Il costo ufficiale delle Olimpiadi di Tokyo è di 15,4 miliardi di dollari, anche se alcune analisi del Governo indicano un costo ancora più alto. Se si escludono 6,7 miliardi di contributi privati, la copertura dei Giochi è garantita da fondi pubblici. Gli sponsor coprono circa il 18% delle entrate complessive, mentre il 75% viene dalla vendita dei diritti di trasmissione delle gare in tv e via streaming.

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