Attualità

Coronavirus oggi. Vaccinato il 53,7% degli adulti nella Ue, Italia sopra media

Gli aggiornamenti in tempo reale per seguire l'andamento della pandemia

Soldati disinfettano le strade ad Hanoi, Vietnam
  • Covid: superata la soglia di 1 milione di vaccinazioni in Asl Toscana Centro

    La campagna vaccinale ha raggiunto numeri da record nella rete degli Hub dell'Asl Toscana Centro con un totale di oltre 1 milione di dosi somministrate. La scorsa settimana è stata in assoluto quella più produttiva, fino ad ora, raggiungendo una media giornaliera di 13.848 vaccinazioni (96933 in totale), che stabilizza la media giornaliera di luglio (a domenica 25 luglio) a 11.869. I maggiori contributi al risultato settimanale sono stati ottenuti in tre punti vaccinali territoriali: Mandela Forum di Firenze con 24.875 vaccinazioni (media giornaliera 3.553), Fondazione Sesa di Empoli con 7.247 (media giornaliera 1.035) e la Cattedrale di Pistoia con 7.042 (media giornaliera 1.006).

  • Ministero veterani Usa,obbligo vaccino a dipendenti sanitari

    Il dipartimento dei veterani impone l’obbligo di vaccino a tutti i suoi dipendenti sanitari. Si tratta di 115.000 persone che avranno due mesi di tempo per vaccinarsi. Chi non lo farà potrebbe essere oggetto di sanzioni, inclusa la rimozione dall’impiego. Lo riporta il New York Times, sottolineando che il dipartimento è la prima agenzia federale a imporre l’obbligo di vaccino.

  • Manifestazione no green pass Pescara, anche medico e avvocato tra 8 denunciati

    Ci sono le prime otto denunce per la manifestazione, non autorizzata, “No green pass” che, sabato scorso, si è tenuta a Pescara e a cui hanno partecipato in circa un migliaio. Sono i primi numeri forniti dalla Questura di Pescara e in particolare dal vice questore Irene Vizioli. La polizia ha raccolto un’ampia documentazione, con foto e riprese video, come voluto dal questore Luigi Liguori. “E’ un lavoro complesso - dicono in Questura -: questo è un primo bilancio, ma le denunce sono destinate a crescere, perché i controlli continuano”. In strada a contestare la certificazione verde, ma anche i vaccini e la dittatura sanitaria in atto da parte del Governo, intere famiglia con bambini, giovani ma anche ultrasettantenni. Nella maggior parte dei casi senza mascherina. “Un popolo del no molto vario”. Tra i segnalati alla Procura anche Roberto P., ginecologo radiato dall’Ordine dei medici negli anni scorsi e un avvocato iscritto al foro di Napoli ma che lavora in Abruzzo: lui era tra quelli che hanno aggredito gli esponenti di Forza Italia che stava raccogliendo firme per il referendum sulla giustizia. Ha persino sferrato un calcio contro il tavolo.

  • Gelmini, «stiamo provando a ridisegnare le Province»

    “Io penso che la pandemia ha riportato lo Stato al compito di fare lo Stato. Il fatto di aver messo un generale a governare la macchina del piano vaccinale, ha dimostrato che lo Stato deve fare lo Stato. Ma questo non vuol dire il ritorno del centralismo. Io credo che sia importante dare voce ai sindaci, agli amministratori locali perché non ci sono solo i governatori e le Regioni”. La ministra per gli Affari Regionali e le Autonomie, Maria Stella Gelmini, è intervenuta al Giffoni Film Festival raccontando i progetti in corso del suo ministero. “All'interno di riforma del testo unico degli enti locali, stiamo provando a ridisegnare le Province. Non credo nella possibilità di tornare indietro con l'elezione diretta, ma è chiaro che oggi un presidente di Provincia da solo non ce la fa - ha spiegato la ministra - La regione non sempre può affrontare problematiche di comprensori più piccoli. L'ambizione di questo governo è quella di introdurre maggiore collegialità con una mini-giunta, l'affidamento di alcune competenze in alcuni ambiti e poi un po' di risorse. Il tema delle Province, per quanto le divisioni tra le forze politiche non mancheranno, ritorna centrale. Ci sono lacune oggi visibili che non possono essere risolte dal sindaco o dai presidenti di Regione.”

  • Spagna, almeno una dose per il 65% degli abitanti

    Sono più di 30,8 milioni, cioè il 65% della popolazione, le persone vaccinate in Spagna contro il covid con almeno una dose. Lo si apprende dagli ultimi dati ufficiali del Ministero della Sanità. Il 54,7% degli abitanti (più di 25,9 milioni di persone) ha già completato il processo. Nel caso della popolazione over 40, l’86% è coperto dalla vaccinazione completa, una percentuale che sfiora il 100% per gli over 70. Per l’ottava settimana consecutiva — ha detto il sottosegretario alla Sanità Digitale Alfredo González — sono state somministrate più di 3 milioni di dosi in sette giorni.

  • Scuola: incontro tra Draghi e Bianchi sul green pass

    Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, nel pomeriggio, ha incontrato il premier Mario Draghi a Palazzo Chigi. Sul tavolo, presumibilmente, le nuove misure inerenti al Green Pass per il mondo della scuola. Il governo, nei prossimi giorni - probabilmente la prossima settimana - si occuperà infatti del dossier nell’ambito di una nuova implementazione delle misure inerenti alla necessità del Green Pass per una serie di luoghi e attività.

  • Green Pass: Palazzo Chigi rilancia app per evitare “falsi”

    Di fronte al rischio di Green Pass fasulli (venduti anche sui canali social) Palazzo Chigi, dal suo account twitter rilancia l’applicazione creata ad hoc per verificare la certificazione del certificato. “Certificazione verde: come riconoscere facilmente quella autentica”, è il tweet della Presidenza del Consiglio che, in una breve infografica, spiega come funzione l’applicazione. Si chiama “Verifica c19”, opera attraverso la scansione del Qr Code del Green Pass, ed è gratuita.

  • In Sicilia 457 casi in 24 ore, boom nel Nisseno e nel Palermitano

    Sono complessivamente 457 su 6.395 tamponi processati i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore nell’Isola, dove gli attuali positivi salgono a quota 8.367. L’Isola è terza in Italia per nuovi contagi giornalieri dopo il Lazio e l’Emilia Romagna. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che in un solo giorno i guariti sono stati 11 mentre non si registrano nuove vittime (6.024 dall’inizio dell’emergenza sanitaria). Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 216, mentre si trovano in terapia intensiva 28 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 128 a Palermo, 83 a Catania, 2 a Messina, 60 a Ragusa, 8 a Trapani, 33 a Siracusa, 142 a Caltanissetta, nessuno ad Agrigento e uno a Enna.

  • Francia, 952 persone in terapia intensiva (+66) e altre 44 vittime

    La Francia registra 952 pazienti in terapia intensiva, con un incremento di 66 unità nelle ultime 24 ore. Le vittime arrivano a 85.154, con un aumento di 44 unità rispetto al giorno precedente.

  • Spagna, in alcune regioni scende il ritmo dei contagi

    L’incidenza media dei contagi di coronavirus in Spagna continua a salire — tra venerdì e oggi, è passata da 677 a 700 casi registrati negli ultimi 14 giorni ogni 100.000 abitanti —, ma in alcune regioni del Paese il picco dell’ondata estiva potrebbe essere già alle spalle: lo si apprende dagli ultimi dati diffusi dal Ministero della Sanità. “Sembra che si inizi ad osservare un rallentamento nel ritmo di crescita dei contagi”, ha commentato in conferenza stampa la sottosegretaria alla Sanità, Silvia Calzón. Esempi di territori dove la trasmissibilità del covid appare in discesa sono l’Aragona, la Catalogna e la Castiglia e León, ha aggiunto. Più del 65% dei casi notificati si registra tra persone di età inferiore ai 40 anni, fascia della popolazione meno vaccinata rispetto a quella delle persone più anziane. Il tasso di positività rispetto al totale di tamponi effettuati è invece del 16,16%, mentre venerdì era del 15,74%.

    Per quanto riguarda la pressione sul sistema ospedaliero, Calzón ha detto che l’impatto “è minore” rispetto a quello di altre ondate, anche se continua ad aumentare: i ricoveri di pazienti covid in reparti convenzionali sono aumentati del 45% rispetto alla settimana precedente (il precedente incremento settimanale era stato del 65%) e del 43% nelle terapie intensive (+45% la settimana precedente). L’occupazione di posti letto attuale è quindi, rispettivamente, del 7,85% (+1,2% rispetto a venerdì) e del 16,16% (+2,2%). In Catalogna, l’occupazione delle terapie intensive è del 44%. Nell’ultima settimana sono stati notificati a livello nazionale 98 decessi. Dall’inizio della pandemia le morti riportate in Spagna sono state 81.268.

  • Covid: al Cimitero Maggiore di Milano monumento dedicato a vittime

    Una statua che raffigura un angelo bianco in omaggio alle vittime di Covid-19 che si trovano sepolte al Campo 87 del Cimitero Maggiore di Milano, dove riposano le persone che nella prima ondata della pandemia sono morte sole o lontane dai propri cari. E’ il monumento inaugurato oggi pomeriggio dal sindaco Giuseppe Sala, assieme all’assessora alla Trasformazione digitale e Servizi civici, Roberta Cocco. “Il Campo 87 del Cimitero Maggiore è uno dei luoghi simbolo del dramma del Covid nella nostra città - ha detto Sala - Come molti luoghi di sepoltura sorti ovunque nel mondo, è stato creato durante la pandemia per l'esigenza di garantire un riposo dignitoso alle persone i cui familiari erano lontani o impossibilitati a dare indicazioni sulle esequie dei propri cari”. “Un anno fa - ha ricordato il primo cittadino - avevamo detto che il nostro intento era quello di renderlo un luogo di memoria e di pace. Il monumento che abbiamo posato e la targa che abbiamo svelato oggi, insieme ad alcuni familiari, saranno per sempre in ricordo di tutti coloro che non ci sono più e in particolare delle persone attorno alle quali Milano ha saputo farsi famiglia”.

  • 14 positivi a Stromboli, sindaco: «Niente allarmismo, primi 60 tamponi negativi»

    «Direi che non si può parlare di focolaio. I positivi sono 14 e in questo momento alle Eolie saremo circa 50mila. Siamo davanti a numeri risibili. Oggi, poi, abbiamo ricevuto l’esito dei primi 60 tamponi effettuati: sono tutti negativi. Domani proseguiremo, ma la situazione è ampiamente sotto controllo». A dirlo è Marco Giorgianni, sindaco del Comune di Lipari, che comprende sei delle sette isole Eolie, dopo la bufera mediatica scatenata dalla notizia di un gruppo di turisti milanesi risultati positivi al Covid a Stromboli. A fare scattare l’allarme venerdì scorso è stato un ragazzo, si è presentato in guardia medica accusando uno stato di malessere e l’esito del tampone ha confermato la positività. «È stato subito isolato, così come i componenti del suo nucleo familiare, nove persone in tutto, di cui sette sono risultate positive. Nei prossimi giorni sarà disposto a cura dell’autorità sanitaria il loro trasferimento sulla terraferma», spiega il primo cittadino. Ma i sette turisti positivi, che a Stromboli avevano affittato una casa e che sull’isola erano già da più di una settimana, non sono i soli casi registrati sull’isola. Positiva è risultata anche un’ottava persona che ha scoperto il contagio una volta tornata a casa a Messina. Il tracciamento dei contatti, immediatamente scattato ad opera dell’autorità sanitaria, ha permesso di scoprire poi altri sei casi. Si tratta di tre camerieri di un ristorante, «il cui titolare con grande senso di responsabilità ha disposto la chiusura temporanea del locale» e altre tre persone, di cui due di uno stesso nucleo familiare.

  • In Puglia cala numero ricoveri, 8 in terapia intensiva

    Scende a 8 il numero dei pugliesi positivi al Covid ricoverati nei reparti di terapia intensiva della regione. E’ quando emerge dal report nazionale del Ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore non ci sono stati nuovi ingressi nelle terapie intensive e anzi il numero complessivo degli ospedalizzati, compresi i reparti di area non critica, è diminuito dagli 87 di ieri agli 83 odierni. L’Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, riporta costante la percentuale di occupazione dei posti letto Covid: 2% nelle terapie intensive e 3% nei reparti di malattie infettive, medicina generale e pneumologia, in linea con il dato nazionale.

  • Ecdc, 53,7% adulti pienamente vaccinati nell’Ue, Italia sopra media

    Ad oggi, nei Paesi dell’Ue e dello Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), il 53,7% della popolazione adulta ha terminato il ciclo vaccinale contro Covid-19, mentre il 68,4% ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Lo riporta il Vaccine Tracker dell’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, con sede a Stoccolma, con dati aggiornati ad oggi (i numeri della settimana scorsa sono preliminari). L’Italia, secondo l’Ecdc, è sopra la media Ue, con il 71,8% degli adulti che ha ricevuto almeno una dose e il 54,3% pienamente vaccinato. La Germania è rispettivamente al 71,7% e 55,5%, la Francia al 72% e 54,7%, la Spagna al 76,8% e 61,2%. Malta è all’84% e 82,7%, il Portogallo al 77,7% e 58,4%, la Croazia al 47% e 40,8%, la Grecia al 62% e 53,4%. Fanalino di coda la Bulgaria (18,5% e 16,7%), seguita dalla Romania (31,1% e 30,1%). Finora 253,5 milioni di adulti nell’Ue e nel See hanno ricevuto almeno una dose, mentre 198,99 mln sono pienamente vaccinati. In Europa è crollato, con le vacanze estive, il numero di iniezioni: nella 29esima settimana dell’anno, dal 19 al 25 luglio, sono state somministrate nell’Ue circa 8,4 mln di dosi, di cui 2,5 mln prime dosi, meno della metà dei 22,8 mln della settimana precedente.

  • Regno Unito, 14 vittime nelle 24 ore, contagi in calo per il sesto giorno consecutivo

    Oggi nel Regno Unito ci sono state 14 vittime per causa Covid. Il bilancio di ieri, domenica, era stato di 28 decessi. Anche i nuovi contagi Covid sono in calo per il sesto giorno consecutivo, dopo l’aumento attribuito alla diffusione della variante Delta del Sars-CoV-2. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 24. 950 casi, ieri erano stati 29.173.

  • Zingaretti: boom prenotazioni nel Lazio, 150mila in 5 giorni

    «Nel Lazio boom di prenotazioni per i vaccini: 150mila negli ultimi 5 giorni. Ed entro i primi di agosto il 70% della popolazione adulta avrà concluso il ciclo vaccinale. Non fermiamoci più, per riacquistare la libertà per tutti. Dobbiamo vincere noi, non il Covid». Lo scrive su twitter il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

  • In Liguria 63 nuovi casi e nessun decesso

    Sono 63 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 1.775 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 496 tamponi antigenici rapidi. Nessun decesso, per cui il totale dei morti resta fermo a 4.359. Lo riporta il bollettino della Regione, secondo cui sono 7 in più i ricoverati con 44 posti letto occupati complessivamente, di cui 6 in terapia intensiva. I guariti da inizio pandemia sono 98.175 (+15).

  • Sindaco New York chiede vaccinazione o test per 340.000 dipendenti comunali

    La città di New York richiederà ai 340.000 dipendenti comunali di essere vaccinati o di essere testati settimanalmente prima dell’apertura delle scuole. Ad annunciarlo è il sindaco della città Bill de Blasio, che la scorsa settimana aveva richiesto una simile procedura per gli operatori sanitari pubblici, mentre la città affronta una terza ondata di contagi. La nuova direttiva include insegnanti e poliziotti, che dovranno adeguarsi prima dell’apertura delle scuole, il 13 settembre prossimo. Il sindaco ha invitato anche i datori di lavoro privati ad adottare delle normative simili per i propri lavoratori. Il tasso di vaccinazione di New York City nel suo complesso è del 65 percento per gli adulti, tra i più alti a livello nazionale, tuttavia ci sono alcuni quartieri in cui il tasso è inferiore al 40 percento.

  • Oggi in Italia 3.117 nuovi casi e 22 decessi

    Sono 3.117 i test positivi al coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore. Lo stesso giorno di una settimana fa erano stati 2.072, dunque l'aumento è del +50,4% su base settimanale.

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  • In Emilia-Romagna contagi più che raddoppiati in una settimana

    Sono più che raddoppiati in una settimana i casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna. Negli ultimi sette giorni si sono avuti infatti 2.932 casi, contro i 1.252 della settimana precedente. Il ritmo di crescita aumenta vistosamente, sette giorni fa si era infatti registrato un raddoppio. L’incidenza dei contagi supera la soglia 50 e si attesta a 66 casi ogni 100mila abitanti. Nell’ultima settimana ci sono stati 9 morti, dopo che l’Emilia-Romagna arrivava da sette giorni a quota zero. Le ospedalizzazioni rimangono tuttavia molto basse: ieri c’erano 9 pazienti in terapia intensiva (in lieve calo) e 150 negli altri reparti Covid (in leggero aumento). Le percentuali di occupazione sono abbondantemente al di sotto della soglia prevista per far scattare le restrizioni e aumenta anche la percentuale dei casi attivi in isolamento domiciliare, che sfiora il 97%, segno che aumenta la quota dei contagiati che non ha bisogno di cure ospedaliere. La situazione cambia sensibilmente a seconda dei territori. La provincia di Rimini è quella con l’incidenza più alta (151), seguita da Piacenza (87) e Reggio Emilia (86). Le altre province, seppur in crescita, sono invece al di sotto della media regionale: Parma 64, Modena 46, Bologna 55, Ferrara, 46, Ravenna 43, Forlì-Cesena 56. Secondo i dati aggiornati alle 12, si sono superate, in Regione le 4,8 milioni di dosi somministrate. Sono 2.167.587 le persone che hanno completato il ciclo, si tratta del 48,5% della popolazione e del 53,9% della platea (che esclude i minori di 12 anni). Almeno una dose, invece, è stata somministrata a 2.767.099 persone, il 62% della popolazione e il 68,9% della platea. Ci sono ancora circa 133mila over 60 in attesa della prima dose, ovvero circa il 10% di questa categoria d’età che invece, nell’80% dei casi ha completato l’immunizzazione.

  • In Friuli Venezia Giulia 20 contagi e nessun decesso, stabili i reparti ospedalieri

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.185 tamponi molecolari sono stati rilevati 18 nuovi contagi con una percentuale di positività del 1,52%. Sono inoltre 392 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 2 casi (0,51%). Non si registrano decessi; due persone sono ricoverate in terapia intensiva, mentre i pazienti in altri reparti scendono a 8. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.789, con la seguente suddivisione territoriale: 813 a Trieste, 2.012 a Udine, 671 a Pordenone e 293 a Gorizia. I totalmente guariti sono 103.333, i clinicamente guariti 30, mentre quelli in isolamento risultano essere 430. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 107.592 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21.351 a Trieste, 50.502 a Udine (il numero è stato ridotto di un’unità dopo la revisione di un caso), 21.217 a Pordenone, 13.113 a Gorizia e 1.409 da fuori regione. Non sono stati rilevati casi tra il personale del Sistema sanitario regionale, né tra gli ospiti delle strutture residenziali per anziani e tra gli operatori delle stesse.

  • Papa: scandalo fame, crimine che viola i diritti umani

    «Produciamo cibo a sufficienza per tutti, ma molti restano senza il pane quotidiano. Questo ’costituisce un vero scandalo’, un crimine che viola i diritti umani fondamentali. Pertanto, è dovere di tutti sradicare questa ingiustizia attraverso azioni concrete e buone pratiche, e attraverso audaci politiche locali e internazionali». Lo afferma papa Francesco nel messaggio inviato al segretario generale dell’Onu Antonio Guterres e ai partecipanti al Pre-Summit sul Food System Summit 2021, organizzato dalle Nazioni Unite a Roma da oggi al 28 luglio.

    Papa Francesco. (ANSA/ VATICAN MEDIA)

  • Mattioli (Confindustria Servizi Hcfs), green pass via maestra ripartenza

    «Il Green Pass va considerato come una garanzia per i lavoratori e le imprese, e non come una limitazione della libertà. Il mondo dei Servizi si è sempre schierato a favore di ogni strumento di protezione, come dei vaccini dal momento che sono stati resi disponibili, ed ancor più oggi riteniamo che per fronteggiare le varianti del Covid si debba compiere uno sforzo ulteriore. Pensiamo alla grande incognita che si staglia, ad esempio, sugli operatori dei Servizi nelle scuole, o chi in generale lavora in situazioni di potenziale esposizione come gli ambienti sanitari o i trasporti: il Green Pass aziendale si traduce in un grande atto di responsabilità per le azienda e riteniamo che si tratti di uno sforzo utile per rimettere in moto l'economia e creare ulteriori baluardi sanitari». Lo dichiara Lorenzo Mattioli, presidente di Confindustria Servizi Hcfs, federazione confindustriale che raccoglie le associazioni di imprese del facility, pulizie e sanificazione, lavanderie industriali e dispositivi di protezione individuale e ristorazione collettiva.

  • Vaccini, D’Amato: nel Lazio 150mila prenotazioni negli ultimi 5 giorni

    Sono «150mila» i «prenotati negli ultimi 5 giorni su portale salutelazio.it». Lo comunica l’assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato, nel corso della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19. «Entro la prima settimana di agosto, il 70% della popolazione adulta avrà completato il ciclo vaccinale».

  • Nel Lazio 550 casi e 2 morti

    Nel Lazio oggi su quasi 8mila tamponi (-712) e oltre 5mila antigenici per un totale di quasi 13mila test, si registrano 550 nuovi casi positivi (-110), 2 decessi (riferiti a recuperi di notifiche), i ricoverati sono 240 (+29), le terapie intensive sono 34 (+2), i guariti sono 128. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 7,2% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4,2%. I casi a Roma città sono a quota 392.

  • Covid, nel 2020 i primi ricoveri a Roma

    Il primo ricovero di casi Covid in Europa è avvenuto a Roma: due turisti cinesi il 28 gennaio 2020. A effettuarlo in biocontenimento 2 operatori del 118. Oggi il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’Assessore alla sanità Alessio D’Amato hanno consegnato un attestato di riconoscenza per il loro lavoro, la loro passione e la loro grande professionalità di ogni giorno. #SaluteLazio

  • Vaccini, dg Welfare Lombardia: Sì a somministrazioni a turisti in Liguria

    “In linea con quanto stabilito in data 9 giugno scorso dal commissario straordinario, il generale Francesco Paolo Figliuolo, la Lombardia sta già garantendo la massima flessibilità alla somministrazione della seconda dose di vaccino a tutti i cittadini italiani non residenti che soggiornano nella regione per un periodo di permanenza congruo (almeno 15 giorni)”. Lo comunica in una nota la direzione generale Welfare della Regione Lombardia.
    “Dal 16 luglio scorso - prosegue la nota - la Lombardia ha vaccinato oltre 1.600 vacanzieri provenienti da tutte le Regioni d’Italia, anche senza la sottoscrizione di alcun ulteriore accordo interregionale”. “I nostri concittadini che trascorrono le loro vacanze estive in Liguria - si legge nella nota - sono molto numerosi, pertanto, la Lombardia ha acconsentito alla sottoscrizione di un protocollo operativo con la Regione Liguria per permettere ai lombardi di completare il ciclo vaccinale, immunizzandosi senza interrompere le loro vacanze estive, venendo incontro alle esigenze di Regione Liguria. Il protocollo, che rende effettiva la vaccinazione dei lombardi in vacanza in Liguria, verrà sottoscritto nella giornata di oggi dalla direzione generale Welfare di Regione Lombardia, Giovanni Pavesi, e dal direttore generale dipartimento Salute e servizi sociali di Regione Liguria, Francesco Quaglia”.

    “La nuova funzionalità per i cittadini lombardi in Liguria - conclude la nota - sarà attiva da venerdì 30 luglio sul portale www.prenotovaccino.regione.liguria.it; per i cittadini liguri in Lombardia la funzionalità è già attiva dal 16 luglio scorso sulla piattaforma www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it”.

  • Balzo casi e Delta, Usa mantengono le restrizioni ai viaggi

    L’amministrazione Biden intende mantenere per ora le restrizioni ai viaggi in vigore in seguito ai timori per l’aumento dei caso di Covid e per la variante Delta. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando fonti della Casa Bianca. L’amministrazione americana è sotto pressione dei governi stranieri, delle compagnie aeree e di alcuni membri del Congresso per allentare le restrizioni sugli ingressi di stranieri nel Paese. La Casa Bianca ha più volte ribadito che un allentamento sarà deciso sulla base dei dato sanitari.

  • Fame: Draghi, agire con determinazione come per vaccini

    La crisi sanitaria in corso ha generato una crisi alimentare. Come fatto per i vaccini, dobbiamo agire con la determinazione per migliorare l’accesso ad una quantità adeguata di approvvigionamenti alimentari. Con la Dichiarazione di Matera, il G20 ha aperto la strada al ’Food Systems Summit’. Questo pre-summit è occasione per trasformare il modo in cui pensiamo, produciamo e consumiamo cibo, a livello globale”. Lo dice il premier Mario Draghi al pre-Vertice dell’Onu sui Sistemi alimentari, organizzato dal governo italiano.

  • In Indonesia morti oltre 100 bambini alla settimana a luglio

    Centinaia di bambini in Indonesia sono morti a causa del coronavirus nelle ultime settimane, molti dei quali sotto i 5 anni: un tasso di mortalità superiore a quello di qualsiasi altro Paese. I decessi, più di 100 alla settimana questo mese, si sono verificati mentre l’Indonesia affronta la sua più grande ondata di casi di coronavirus da inizio pandemia. Lo riporta il New York Times, spiegando che l’aumento dei decessi infantili coincide con l’impennata della variante Delta che sta attraversando il sud-est asiatico, dove i tassi di vaccinazione sono molto bassi.

  • Cnr, algoritmo italiano predice dinamiche epidemia, ha anticipato Delta

    Un nuovo algoritmo ’tricolore’ capace predire l’andamento dell’epidemia di coronavirus. Lo propone su ’Scientific Reports’ (Nature) il Gruppo di ricerca Covid-19 coordinato da Ricmass (Rome International Center for Materials Science of Superstripes), al quale contribuiscono scienziati del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e dell’università di Camerino. Gli autori suggeriscono “un nuovo indice alternativo” che si chiama Ric-Index ed è “in grado di descrivere in maniera quantitativa la dinamica della pandemia”.

    Un sistema che è anche riuscito ad anticipare l’emergere della variante Delta di Sars-CoV-2, sottolineano gli ideatori. “La dinamica della diffusione di Covid-19 nelle regioni italiane è accuratamente descritta mediante un nuovo indice, alternativo ai noti parametri Rt (tasso di riproduzione) e Td (tempo di raddoppio) comunemente utilizzati, identificato dopo gli studi effettuati durante la prima ondata”, spiega Giampietro Ravagnan dell’Istituto di farmacologia traslazionale del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ift), coautore del lavoro con Gaetano Campi dell’Istituto di cristallografia (Cnr-Ic), Antonio Valletta dell’Istituto di microelectronica e microsistemi (Cnr-Imm) e Antonio Bianconi (Cnr-Ic e Ricmass), Augusto Marcelli (Infn) e Andrea Perali (univesità di Camerino).

    “L’algoritmo per la determinazione dell’indice Ricmass (Ric-index) - rimarca Campi - è stato testato durante la seconda ondata. Come risulta dalla ricerca, fornisce un approccio quantitativo in grado di descrivere la dinamica della pandemia attraverso l’espansione dello spazio dei parametri, ovvero monitorando l’evoluzione della coppia delle variabili Td-Rt comunemente usate”.

  • Commercio, a Milano -7% fatturato. L’esperto: rimanere aperti è la prossima sfida’

    Il tessuto imprenditoriale di Milano, sebbene si sia dimostrato estremamente resiliente, ha subito un inevitabile rallentamento dovuto alla pandemia come riscontrato anche nel 31° Rapporto Milano Produttiva sull’economia dei territori di Milano, Monza Brianza e Lodi.

    Se, nel primo trimestre 2021, l'industria manifatturiera ha dato segni di una lenta ripresa, con la produzione che ha ripreso a crescere in tutti i territori di circa il 7%, risultano ancora forti gli effetti del lockdown sul terziario. Milano per esempio registra una pesante flessione del fatturato per il commercio (-6,9%) e un arretramento di quello dei servizi (-1,7%). Parte da questi dati la riflessione di Domenico Romano, amministratore Delegato di Fandango Club Creators e autore del libro Open Retail, intervenuto al secondo appuntamento della seconda edizione de ’L'Età Ibrida’, il percorso “in-formativo” tra pionieri dell'innovazione digitale pensato dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi a cura di Paolo Iabichino.

    L'idea per il suo libro nasce proprio quando l'epidemia da Covid scoppia in Italia e Domenico si trova ad affrontare la crisi in qualità di Direttore marketing in AW Lab, uno dei principali retailer di abbigliamento sportivo di tutta Europa. “Proprio in quei mesi così bui, quelli in cui il pianeta sembrava trincerarsi contro un nemico invisibile, mi sono immaginato un mondo del retail nuovo, finalmente più aperto, che ascolta i propri clienti, ibrido - racconta Domenico Romano - Essere aperti non vuol dire soltanto alzare la serranda, ma significa soprattutto rimanere attenti ai cambiamenti, lavorare sulle proprie barriere cognitive e non smettere mai di imparare”.

  • Usa: Covid-19, Fauci, serve investire in vaccini prototipo per altre pandemie

    Anthony Fauci, direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive, sta promuovendo un piano sanitario che costerebbe “pochi miliardi di dollari” all’anno, per sviluppare almeno 20 vaccini “prototipo” per proteggersi da 20 famiglie di virus che potrebbero scatenare nuove pandemia. Fauci vuole mettere a frutto i dati raccolti dai ricercatori sul Covid-19 per valutare le strutture molecolari di ogni virus e realizzare anticorpi efficaci. L’epidemiologo, poi, intervenendo a Cnn ha detto che i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie stanano valutando un aggiornamento delle linee guida che richiederebbero di indossare la maschera all’interno di luoghi chiusi anche ai vaccinati. Nelle ultime due settimane, i casi di Covid-19,nel Paese, sono aumentati del 171%, alimentati dalla variante delta. Il tasso di mortalità è aumentato del 19% rispetto alla settimana precedente. La Florida guida la classifica dei nuovi casi, che sommati mettono insieme i numeri di California, Texas, New York e Illinois. Quasi tutti i ricoveri e i decessi sono registrati tra i non vaccinati. A seguito dell’aumento dei contagi sono aumentate anche le richieste dei vaccini, più 29%, rispetto alla scorsa settimana.

  • Israele, oltre 100 casi gravi per la prima volta da maggio

    Per la prima volta in Israele dal primo maggio, i casi gravi di covid-19 sono più di cento. Il bollettino delle autorità sanitarie riporta 108 casi gravi, 25 dei quali descritti come critici. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.398 nuovi contagi, con il tasso di positività dei test salito al 2% per la prima volta da marzo. Tenendo conto dei 506 ulteriori casi registrati fra la mezzanotte e le dieci del mattino, i casi attivi in Israele sono ormai 11.606, un numero circa 200 volte più alto di sei settimane fa, nota Times of Israel. Fra i paesi con il più alto tasso di vaccinati, Israele è stato investito da una nuova ondata di contagi dovuta alla variante delta. Per questo le autorità insistono perché chi ancora non lo ha fatto si immunizzi al più presto. La vaccinazione di massa ha infatti ridotto gli effetti di questa nuova ondata. Se è vero che i casi gravi sono raddoppiati in dieci giorni, a gennaio, quando vi fu il picco della terza ondata, i malati più gravi erano più di 1200. E nella seconda ondata, il picco fu raggiunto a ottobre con 850 malati gravi. Giovedì scorso il primo ministro israeliano Naftali Bennett ha esortato ogni cittadino sopra i 12 anni a vaccinarsi. “Un milione di israeliani rifiuta di vaccinarsi, stanno mettendo in pericolo l’intera popolazione, gli altri otto milioni di cittadini”, ha dichiarato.

  • Calcio Bari, altro calciatore positivo al Covid

    Il Bari rende noto che il nuovo ciclo di tamponi a cui è stato sottoposto ieri il gruppo squadra ha evidenziato la positività di un calciatore. Lo stesso, che ha già completato il ciclo di vaccinazione con doppia dose, è stato posto in isolamento come previsto dal protocollo in vigore. Sale così a dieci il numero di positivi. Per domani è previsto un nuovo ciclo di tamponi per il gruppo squadra.

  • Diabetici, «tante vittime, si poteva fare di più per proteggerci»

    “E’ vero: si stima che il 35% dei decessi Covid abbia riguardato persone con diabete e questo numero potrebbe essere anche superiore. E’ un dato che ha molto spaventato i pazienti. Nella prima fase della pandemia”, quando gli studi e i primi dati mostravano che i diabetici erano particolarmente a rischio, “eravamo preoccupatissimi, chiusi in casa, bloccati. E preoccupati lo siamo ancora oggi, con la minaccia varianti. Se ci siamo sentiti protetti? Si poteva fare sicuramente qualcosa di più. Cosa non lo so, ma sicuramente di approcci verso i fragili ce ne sono stati tanti e diversi. Abbiamo 20 sanità diverse e ci si sente più o meno tutelati a seconda di dove si vive. Bisognava avere invece un approccio unico e immediato, con forza e massima priorità. Perché il grosso dei numeri da lì è venuto. Quindi dal nostro punto di vista la tutela non è stata puntuale e precisa”. A fare un bilancio con l’Adnkronos Salute sul prezzo pagato dai fragili a Covid-19 è Emilio Augusto Benini, presidente della Fand - Associazione Italiana Diabetici. “Quando questa pandemia si è manifestata in tutta la sua forza, ad essere maggiormente colpite sono state le persone fragili, come quelle del mondo del diabete, la cui fragilità è dovuta alle varie complicanze che possono sviluppare, cardiopatie e tante altre problematiche. Nella prima fase, soprattutto all’inizio, quando poco si conosceva di questo virus, ogni Regione è andata un po’ per conto suo. Questo per noi è un altro elemento significativo che ha pesato”, è la riflessione di Benini.

  • Giani: dati Toscana da zona bianca, concentriamoci su vaccini

    I dati del contagio da coronavirus “questa mattina non incrementano ma diminuiscono: ieri erano 516, oggi sono 361” e “abbiamo dei contagi che nel trend nazionale salgono e nel trend regionale proporzionalmente vivono un incremento rispetto a quello che c’era”, ma “secondo i nuovi parametri siamo assolutamente in zona bianca, e cerchiamo quindi di vivere quello che per me è il principale obiettivo, le vaccinazioni”. Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa a Firenze.
    “Sono molto contento che negli ultimi tre giorni noi abbiamo avuto 35-36mila vaccinazioni di media al giorno, quindi l’obiettivo che avevo prospettato si sta realizzando, e le vaccinazioni ricevono una forte spinta anche dal fatto che il 6 agosto entrerà in vigore il ’green-pass’”, ha aggiunto Giani. “Sono soprattutto i giovani che stanno mostrando una voglia di vaccinarsi, e da oggi, oltre che prenotarsi possono anche esercitare l’opzione del ’last minute’, e da un giorno all’altro andare a vaccinarsi - ha proseguito il presidente della Toscana - Io voglio che questa sia una tendenza virtuosa che raccoglie l’opinione ed il sentimento di tutti”. “In questi giorni, rispetto alle polemiche che ci sono, io dico che il vaccino sta dimostrando di essere l’unico vero antidoto e metodo di contrasto. Abbiamo ormai 3.850.000 vaccini somministrati, continuiamo su questa strada - ha concluso - e quindi rinnovo l’appello a tutti a prenotarsi o a utilizzare questo canale rapido del ’last minute’ che abbiamo messo a disposizione”.

  • Borrell: Con Next Generation Eu rotto tabu, più integrazione europea

    La pandemia ha fatto avanzare l’Unione europea nell’integrazione e rotto tabù come quello dei finanziamenti a fondo perduto del Next Generation Eu. Lo ha detto l’Alto rappresentante della politica estera Ue, Josep Borrell, intervenendo al Corso estivo dell’Università Uimp di Santander, “Quo vadis Europe: verso una geopolitica europea”. “Siamo avanzati nell’integrazione europea perché è apparso un virus, abbiamo rotto dei tabu grazie a una crisi”, ha spiegato Borrell. L’Alto rappresentante ha poi parlato del valore aggiunto dell’integrazione Ue anche in ambito geopolitico. “Quello che deve essere geopolitico è l’Unione nel suo insieme, dopo una crisi che ha aumentato la nostra integrazione - ha detto -. Perché oggi facciamo più cose insieme di ieri, e ci proponiamo di fare più cose insieme in materia sanitaria. Dobbiamo capire come questa Europa più integrata può trasmettere al resto del mondo le sue capacità”.

  • Meloni s’è vaccinata stamattina

    Giorgia Meloni si è sottoposta questa mattina alla prima dose del vaccino anti-covid, presso l’INMI ’Lazzaro Spallanzani’ di Roma. Lo rende noto il suo staff. Il presidente di Fratelli d’Italia - riferisce la stessa fonte - aveva già prenotato nel mese di giugno ma a causa di impegni, legati al ruolo di presidente dei Conservatori e riformisti europei, aveva dovuto rimandare l’appuntamento per la somministrazione del vaccino.

  • Figliuolo, Italia ha tutto per ripartire

    «L’Italia ha tutto per ripartire e ha imprenditori che hanno cucito sulla pelle il Tricolore e nel momento del bisogno restituiscono al Paese ciò che possono dare con generosità». Così il generale Francesco Paolo Figliuolo, in occasione della visita al centro vaccinale della Lavazza a Torino.

    Il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’Emergenza Covid-19. (Foto Marco Alpozzi/LaPresse)

  • In Valle d’Aosta 11 nuovi casi e nessun decesso

    Sono 11 i nuovi casi di coronavirus emersi in Valle d’Aosta nelle ultime 24 ore, con il totale che tocca quota 11.743 da inizio pandemia. Resta invariato a 473 il numero dei morti. Ammontano a 472 i casi testati in più rispetto a ieri, ovvero 70.459 dal febbraio 2020. I guariti sono 11.224 (+5). Gli attuali positivi ammontano a 46. È quanto emerge dal bollettino della Regione.

  • Lopalco: In Puglia focolai familiari e amicali, non abbassare guardia

    «In Puglia, stando ai dati in nostro possesso, ci sono focolai Covid che si sviluppano dopo occasioni di incontri e feste in ambiti familiari e amicali, quando generalmente si tende ad abbassare la guardia». Così l’assessore pugliese alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, sulla situazione della diffusione dei contagi da Covid 19 nella regione.
    «In ogni caso, si tratta di situazioni sotto controllo, rispetto alle quali sono attivi i monitoraggi affidati alle Asl territoriali», conclude Lopalco.

  • Recovery: via libera Ue a piani Croazia, Cipro, Slovenia e Lituania

    I ministri delle Finanze dell’Ue, riuniti oggi in videoconferenza, hanno valutato positivamente il via libera dato dalla Commissione Europea ai piani nazionali di ripresa e di resilienza di Croazia, Cipro, Lituania e Slovenia. Il Consiglio darà l’ok formale ai quattro piani per procedura scritta, approvando le relative decisioni attuative. Salgono così a 16 i piani approvati dalla Commissione e dal Consiglio, dopo i 12 approvati dall’Ecofin di inizio luglio.

  • Covid, Fauci: «C’è epidemia tra i non vaccinati»

    Il massimo esperto di malattie infettive degli Usa Anthony Fauci ha avvertito che la pandemia di Covid-19 sta “andando nella direzione sbagliata” perché il 50% del Paese non è completamente vaccinato. Fauci ha affermato che c’è un focolaio tra i non vaccinati. «C’è davvero un’epidemia tra i non vaccinati», «motivo per cui siamo là fuori praticamente a supplicare le persone non vaccinate di uscire e farsi vaccinare», ha detto Fauci intervistato alla Cnn.

  • Monitoraggio Agenas: risale tasso occupazione posti letto Covid

    Dopo settimane di calo seguite da stabilità, per la prima volta mostra un aumento dell’1%, a livello nazionale, la percentuale di posti letto in reparto occupati da pazienti Covid. Raggiunge infatti il 3%, quota molto bassa rispetto ai picchi dei mesi passati ma che rispecchia l’aumento dei contagi dei giorni scorsi. È quanto mostra il monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), aggiornato al 25 luglio. Resta ancora stabile dai primi di luglio, e pari al 2%, il numero di posti letto in terapia intensiva occupato da pazienti Covid.

  • Pil, Confindustria: a giugno ripresa robusta, ma resta incertezza per aumento contagi

    «Lo scenario che si va consolidando per l'Italia è di un rimbalzo del Pil forte nel secondo trimestre 2021, meno nel terzo e quarto trimestre». Lo segnala Confindustria nella congiuntura flash. «A giugno - si legge nel report - si è irrobustita la risalita, grazie all'accelerazione delle vaccinazioni e a meno restrizioni. A luglio, però, l'aumento dei contagi in varie parti d'Europa pone nuovi rischi di raffreddamento dell'attività economica, specie nel turismo e in particolare da agosto, sia tramite il canale della fiducia che per eventuali nuove misure anti-Covid».

  • Vaccini, Figliuolo a Torino visita hub Lavazza: applausi e proteste no vax

    Il commissario straordinario per l'emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo, é arrivato poco fa a Torino al centro vaccinale La Nuvola allestito dalla Lavazza. Al suo arrivo applausi da cittadini in coda in attesa del vaccino ma anche la protesta di una ventina di manifestanti no vax con cartelli che recitano «i bambini non si toccano» e «i bambini sono cavie». «Ho visto molti ragazzi in coda, molto bene, c'è anche chi protesta, è giusto così siamo, in un paese libero», ha commentato il generale Figliuolo. Oggi, intanto, in tutto Piemonte è iniziata la vaccinazione ad accesso libero per i ragazzi della fascia 12-19 anni.

  • Francia: vaccinazione obbligatoria per sanitari è legge

    Il Parlamento francese ha approvato in via definitiva nella notte con voto finale dell’Assemblea il progetto di legge che, tra le altre cose, prevede il pass sanitario per i ristoranti e i viaggi nazionali e impone la vaccinazione obbligatoria a tutti gli operatori sanitari. La legge richiede a tutti i lavoratori del settore sanitario di iniziare a vaccinarsi entro il 15 settembre o incorreranno nella sospensione; inoltre viene introdotto il pass sanitario per entrare in tutti i ristoranti, treni, aerei e altri luoghi pubblici. Inizialmente si applicherà a tutti gli adulti, ma verrà esteso a tutti gli over 12 a partire dal 30 settembre.
    Il testo è passato con 156 voti favorevoli, 60 contrari e 14 astenuti.

  • Figliuolo: «A oggi scaricati più di 33 milioni di green pass»

    «Ad oggi sono stati scaricati più di 33 milioni di Green pass, è abbastanza semplice si scarica dal sito del governo tramite lo spid, oppure dall’app Io o dall’app Immuni, oppure nelle farmacie di prossimità è un servizio che viene reso gratuitamente dai farmacisti». Lo ha affermato il generle Francesco Paolo Figliuolo intervenuto a ’Morning News’ su Canale 5. «Inoltre, sulla base dell’ultimo decreto approvato, ho avuto il compito dal ministro della Salute di fare un protocollo d’intesa con i farmacisti per avere tamponi a prezzi calmierati. Penso che nel giro di una decina di giorni, anche meno, anche grazie a grande disponibilità del presidente dell’Ordine e delle associazioni di categoria, riusciremo a trovare un prezzo molto conveniente per chi, in attesa del vaccino, deve fare il tampone per accedere al Green pass», ha aggiunto Figliuolo.

  • Olimpiadi: Tokyo 2020, 16 nuovi casi di covid legati ai Giochi

    Gli organizzatori delle Olimpiadi di Tokyo 2020 hanno segnalato 16 nuovi casi di Covid-19 legati ai Giochi. Il comitato organizzatore ha dichiarato nel suo aggiornamento che tre atleti erano tra quelli risultati positivi. Gli organizzatori non hanno dichiarato quali atleti sono stati colpiti, ma hanno affermato che non erano residenti in Giappone. Gli ultimi numeri portano il totale dei test Covid-19 positivi legati alle Olimpiadi dal 1 luglio a 148.

  • Abrignani (Cts), «vaccini obbligatori a 12 anni»

    Sergio Abrignani, professore ordinario di Immunologia all’Università Statale di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts), affronta in un’intervista a ’La Stampa’ i temi della vaccinazione, auspicando “l’obbligo per tutti i cittadini dai 12 anni in su” e l’allargamento del Green Pass a “ogni luogo dove le persone possano contagiarsi”. Come procede la campagna? “Bene, va riconosciuto il grande lavoro del generale Figliuolo e della sua squadra per cui metà degli italiani ha ricevuto due dosi - risponde Abrignani - Entro ottobre dovrebbero essere coperti 45 milioni di cittadini. Resterebbero circa 5 milioni da convincere, più la metà stimabile dei 12-18enni e gli 0-11enni, per cui l’autorizzazione dovrebbe arrivare a fine anno”. Si parla di vaccini porta a porta, ma non è più sicuro vaccinarsi al centro vaccinale? “Il generale Figliuolo sta studiando qualcosa in tal senso, ma in ogni caso ci sarebbe un medico con l’occorrente per l’emergenza: non serve molto, il peggio può essere uno shock anafilattico”, aggiunge. In campo sono rimasti Pfizer e Moderna, cosa è successo? “Sono più efficaci - avverte - in particolare contro le varianti Alpha e Delta, e i vaccini a vettore virale hanno rarissimi effetti collaterali sotto ai 60 anni, infatti da quando AstraZeneca e Johnson&Johnson sono stati dati agli anziani non ci sono stati altri problemi”. Cosa pensa delle piazze No Pass? Non le capisco, forse una variante dei No Vax, che considero come gli evasori fiscali, perché beneficiano del servizio dell’immunità diffusa senza fare la loro parte - osserva Abrigani - - Se fossero dei veri libertari consiglierebbero che il green pass serve a non chiudere le attività economiche”.

  • Vespignani, ’gli ospedali torneranno in difficoltà se non si fermano i contagi’

    “Perché è vero che i vaccini riducono il rischio di ricoveri e decessi di un fattore dieci. Ma se l'epidemia va troppo su di giri i problemi rispuntano, dalla scuola agli ospedali fino alla catena dei rifornimenti. Lo vediamo in questi giorni nel Regno Unito. La situazione è migliorata enormemente con i vaccini. Ma fare previsioni è diventato più difficile. Nella fase due, sicuramente. Con i vaccini nulla è più uguale a prima. Ma il quadro si è riempito di variabili e sfumature. La coda sarà lunga e andrà gestita con intelligenza”. Lo afferma Alessandro Vespignani, fisico romano, esperto di modelli di propagazione delle epidemie alla Northeastern University di Boston, in un’interbista al quotidiano ’La Repubblica’. “I vaccini riducono ricoveri e decessi di 5-10 volte. Ma solo fra i vaccinati. E la proporzionalità rispetto ai contagi resta. Con un fattore ridotto, ma resta. Grazie ai vaccini oggi possiamo sopportare più casi, ma non possiamo sopportare tutto. Un numero eccessivo di contagi può far tornare gli ospedali in difficoltà. - spiega Vespignani - È lo scenario che si deve evitare, lo sappiamo dall'inizio della pandemia. Gli inglesi si sono dati come soglia un centinaio di migliaia di casi al giorno, ma cominciano ad avere problemi già adesso, e ne sono distanti. Sono numeri che sembrano enormi, ma se i casi continuano a raddoppiare ogni 7-10 giorni, c'è da stare attenti”. E’ necessario “vaccinare rapidamente, mantenere le mascherine, che tutto sommato sono la misura più sopportabile, andarci cauti con i grandi eventi, sfruttare lo strumento del Green Pass. E usare la nostra responsabilità. In questa fase incerta e complessa, con le regole che progressivamente vengono rilassate ma il virus circola molto, le nostre scelte assumono un'importanza enorme. - prosegue Vespignani -In Gran Bretagna l'aumento dei contagi è avvenuto in un periodo di scuole aperte. La decisione di togliere le restrizioni il 19 luglio era proprio legata alla fine delle lezioni. La domanda se la variante Delta sia più contagiosa per i bambini ha ricevuto risposte varie e sfaccettate. Ma di sicuro un ceppo che è capace di infettare di più in generale, tenderà a farlo anche fra i giovani in età scolare. La risposta è vaccinare, portare le mascherine, mantenere le distanze. E cercare di non arrivare a settembre con l'epidemia in accelerazione”.

  • Ryanair: perdita I trimestre aumenta a 273 mln, fatturato sale a 371 mln

    Il compagnia aerea low cost Ryanair ha chiuso il primo trimestre con una perdita di 273 milioni di euro, in peggioramento del 47% rispetto ai 3 mesi precedenti, malgrado un fatturato quasi triplicato a 371 milioni di euro. Nel comunicato che ha accompagnato la diffusione dei dati trimestrali, Ryanair ha annunciato di aver rivisto al rialzo le sue previsioni per il traffico per l’intero anno considerando il buon andamento delle prenotazioni estive, ma ha affermato che le tariffe sono rimaste ben al di sotto dei livelli pre-pandemia. La compagnia aerea irlandese ha dichiarato di prevedere di far volare tra 90 e 100 milioni di passeggeri nel suo anno finanziario fino alla fine di marzo 2022, rispetto a una previsione precedente di 80-100 milioni. Ryanair ha trasportato 27,5 milioni di passeggeri nell’anno fino a marzo 2021, in calo rispetto al picco pre-Covid-19 di 149 milioni dell’anno precedente. La compagnia aerea prevede di far volare 9 milioni di passeggeri a luglio e poi ulteriori 10 milioni ad agosto.

  • Giappone: indice Pmi Jibun frena a 52,2 a luglio

    A luglio l’attività industriale del Giappone è cresciuta al ritmo più lento degli ultimi cinque mesi e ha evidenziato ancora incertezza nel ritmo della ripresa seguita alla diffusione del Covid-19 nel Paese. Lo evidenzia l’andamento dell’indice Pmi Jibun che a luglio si è attestato a 52,2 dal 52,4 del mese precedente. Tra gli elementi economici chiave, la crescita della produzione e dei nuovi ordini è scesa ai minimi di sei mesi a causa dell’aumento delle infezioni da Covid-19 e dei ritardi nell’approvvigionamento delle materie prime.

  • Vaccini, Letta: serve patto di maggioranza, candidati tutti immunizzati

    “Ci vuole un patto di maggioranza sul tema dei no vax”. Lo dice il segretario del Pd, Enrico Letta, in un’intervista al ’Corriere della sera’ oggi in edicola. “Il Dna di questo governo è dato da tre cose. La prima è la scrittura del Pnrr. Poi le riforme funzionali ai fondi europei, giustizia, fisco, e semplificazioni. Ma la questione numero uno è la campagna vaccinale per uscire dalla pandemia e tornare alla normalità”, aggiunge. Spiegando: “Il governo e la maggioranza stanno lavorando bene sul Pnrr e sui nodi delle riforme, ma l'elemento costitutivo della maggioranza è la messa in sicurezza dell'Italia attraverso vaccinazioni, riaperture e green pass. Anche Figliuolo ha lavorato molto bene per la campagna, ma ora la variante Delta e la sfida no vax alzano il livello della difficoltà”.

  • Allarme Fauci, «due Americhe, si mette male»

    Negli Stati Uniti sul fronte della pandemia si mette male: a lanciare l’allarme è il virologo Anthony Fauci, che punta il dito su chi ancora non si è vaccinato, circa la metà degli americani. “In questo momento è davvero una pandemia tra i vaccinati - afferma Fauci -. E’ come se avessimo due Americhe”.

  • Coprifuoco in Vietnam, oltre 500 morti in un giorno

    La variante Delta imperversa in Vietnam. Ho Chi Minh City impone da oggi un coprifuoco severo dalle 6 di pomeriggio alle 6 di mattina per contrastare il dilagare dei contagi con oltre 500 morti in un giorno, ultimo dato di oggi e 2,708 nuovi casi, ha fatto sapere il ministero della Salute.

  • Oltre 30 milioni di vaccinati in Italia

    Sono 30.119.047 i vaccinati in Italia ad oggi, 26 luglio 2021. Mentre le prime dosi superano leggermente, attestandosi a 35.196.391. Le dosi somministrate totali, tra prima e seconda, sono invece 65.315.438.

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