Barche

Oltre 92mila visitatori per il Salone nautico e vendite in crescita

Alcune aziende hanno raggiunto un più 15-20% di contratti firmati nei giorni della manifestazione

di Raoul de Forcade

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2' di lettura

Il 61° Salone nautico di Genova chiude i battenti totalizzando un +30% di visitatori rispetto all’anno scorso, quando era stato l’unico boat show in Europa a svolgersi in presenza e in sicurezza grazie ai protocolli anticovid. Protocolli che sono sono stati applicati anche quest’anno, con l’aggiunta dell’obbligo del green pass, e che hanno tranqullizzato gli ospiti.

Visitatori in crescita

Alle 12 di oggi erano 92.377 i visitatori che avevano varcato la soglia della kermesse, contro i 71mila del 2020. Alla fine della giornata, dunque, il conteggio finale potrà arrivare a un migliaio di persone in più, vicino al tetto massimo consentito dalle norme di sicurezza contro il covid, fissato intorno a 98mila. Nel 2019 le presenze erano state 188mila, ma allora non c’era la pandemia né l’obbligo, vigente nel 2020 e 2021, di contingentare le visite per evitare rischi di eccessivi assembramenti e possibilità di contagio.

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I dati sono stati annunciati dal presidente di Confindustria nautica, Saverio Cecchi, il quale ha sottolineato: «So che sono stati stipulati tanti contratti, circa il 15-20% in più dello scorso anno (una percentuale che varia, ovviamente, tra i diversi cantieri e che si potrebbe attestare su una media complessiva del +12%, ndr). Quello che mi interessa di più, al di là dei contratti, è l’aumento degli addetti. Questo è importante perché, se aumentano gli addetti, aumentano anche i contratti».

Prossimo salone sempre a settembre

Cecchi ha poi spiegato che la il salone del prossimo anno si terrà nuovamente nel mese di settembre. «Stiamo valutando - ha precisato - la prossima settimana sarà decisa la data del Salone 2022. Ma il mese di settembre è confermato».

Il sindaco di Genova, Marco Buccci, ha sottolineato che «sono numeri fantastici, circa 30% in più rispetto all’anno scorso e se il prossimo riusciremo a tornare in una situazione non Covid i numeri probabilmente raddoppieranno. Un grande successo. L’anno porssimo avremo qualcosa di ancora più bello, un Salone nautico in continuo miglioramento».

Il riferimento è ai lavori in corso per il riassetto del waterfront di Levante, su progetto di Renzo Piano. Lavori che saranno pressoché terminati nel 2023 (e definitivamente nel 2024) e cambieranno radicalmente il layout dell’area in cui si svolge il boat show di Genova, creando nuovi spazi per barche in nuovi canali scavati ad hoc.

Il Paese riparte

«Questo Salone - ha affermato, da parte sua, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti - è stato un po’ un rito catartico, di ripartenza; e averlo fatto attorno a un prodotto così importante per l’economia italiana è stato un successo in sé, al di là dei numeri straordinari di oggi. Questo nonostante le limitazioni ancora legate al Covid, che hanno fatto faticare non poco. È stato il Salone del coraggio, perché ha sfidato ancora la pandemia e i numeri hanno premiato, sia in termini di visitatori, sia di effettivo business per le imprese».

È la dimostrazione, ha concluso Toti, «che il Paese sta ripartendo con il piede giusto e che il modo per farlo correre più velocemente è una sana collaborazione tra le imprese, che fanno la ricchezza e l’occupazione del Paese, e le istituzioni che devono affiancarle e supportarle in ogni modo».

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