Europa

Coronavirus ultime notizie. Accordo Francia-Germania su Mes e Bei. Usa oltre 245mila casi, Spagna supera Italia per contagi

Primato Usa: oltre mille morti in un giorno
La Bei propone un fondo da 25 miliardi per attivare fino a 200 miliardi di liquidità
Giappone, drammatico aumento di casi. Toyota chiude 5 stabilimenti
“Costo della pandemia fino a 5% del Pil mondiale”
I morti in Italia, Spagna, Germania e Francia superano il numero di 30mila
Ue sospende Iva e dazi su mascherine e ventilatori



  • In Slovenia i contagi vicino a mille, 20 morti

    In Slovenia si avvicina a quota mille il numero dei contagiati da coronavirus, con 37 nuovi casi che portano il totale a 934, mentre con altri quattro decessi nelle ultime ore il numero delle vittime è salito a 20. Secondo quanto ha riferito il portavoce dell'unità di crisi del governo, Jelko Kacin, il numero delle persone ospedalizzate è di 112, dei quali 30 ricoverati in terapia intensiva, mentre cinque persone sono state dimesse.

  • Accordo Francia-Germania su Mes e Bei

    Francia e Germania hanno trovato un punto di accordo sulla strategia europea nella crisi finanziaria generata dall'emergenza coronavirus in vista dell'incontro dell'Eurogruppo martedì prossimo a Bruxelles. Lo riferisce la Dpa. Secondo una bozza comune visionata dall'agenzia di stampa tedesca l'accordo si fonderebbe su tre pilastri: il credito erogato dal Mes e dalla Banca europea per gli Investimenti e il fondo per la disoccupazione negli Stati membri.

  • Amazon pronta a rimandare il Prime day

    Amazon sarebbe pronta a rimandare almeno ad agosto il Prime Day, l’evento di shopping estivo che dal 2015 si tiene a luglio. Lo riferisce Reuters., ma il big dell’ecommerce non commenta.

  • In Polonia 3.266 casi, verso rinvio presidenziali

    Solo oggi in Polonia sono stati scoperti 320 nuovi casi di persone contagiate dal coronavirus portando il numero complessivo a 3.266, di cui 65 deceduti. Lo ha reso noto il ministero della sanità di Varsavia. Secondo l'ispettorato sanitario sale anche a 461 persone il numero del personale medico contagiato. Per gli esperti il punto massimo della crescita di contagi potrebbe avvenire in Polonia fra due o tre settimane. Per questo motivo oggi il vicepremier Jaroslaw Gowin ha annunciato che secondo lui «le elezioni presidenziali programmate per il 10 maggio prossimo non si possono svolgere».

  • In Francia oltre 6.500 morti, 1.400 negli ospizi

    Ha superato quota 5mila il numero dei morti in ospedale per coronavirus in Francia: con 588 nuovi decessi si è raggiunto il numero di 5.091 decessi, ha annunciato il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon. Da ieri, la Francia raccoglie i numeri dei decessi accertati nelle case di riposo. Salomon ha precisato che dall'inizio dell'epidemia i decessi negli ospizi sono finora stati 1.416. Sommando i due numeri, il totale dei decessi per coronavirus è di 6.507. Salomon ha parlato di 6.662 casi gravi in rianimazione, con un saldo incoraggiante rispetto a ieri di 263 nuovi ricoveri, rispetto ai 382 in più registrati ieri.

  • Scholz: niente coronabond, Mes senza condizioni assurde

    «L’Italia desidera una forte risposta europea alla pandemia e ha ragione, bisogna darla» e per questo non ci devono essere «assurde condizionalità» come è stato in passato: «Non ci sarà una troika nel Paese che detta come si deve fare politica» ma i coronabond non sono adeguati. Lo ha detto il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz ai quotidiani del gruppo Funke.

    Intanto, scrive l’agenzia Radiocor, il Consiglio Ue lavora nella prospettiva che la riunione dei capi di Stato e di governo che avrebbe dovuto svolgersi nel prossimo fine settimana si tenga dopo Pasqua. Motivo: dare tempo all'Eurogruppo di definire un'intesa sugli strumenti finanziari per rafforzare la reazione Ue alla crisi sanitaria ed economica. L'Eurogruppo si riunirà martedì e non è detto che ci sia bisogno di una seconda riunione. In ogni caso le posizioni sembrano un po' meno cristallizzate in questa fase. Le due questioni oltremodo sensibili sulla quale si cerca di definire un compromesso sono appunto le condizioni dei prestiti del Mes e la scelta se procedere o meno lungo la strada dell'emissione di un bond europeo finalizzato al sostegno dei sistemi sanitari.

  • Usa: scende il numero di trivelle attive

    Il numero delle trivelle petrolifere attive negli Stati Uniti è crollato riflettendo l'impatto del coronavirus sulle attese per la domanda di greggio. Stando al rapporto di Baker Hughes - pubblicato ogni venerdì - i pozzi sono diminuiti negli ultimi sette giorni di 62 unità a 562. Il dato si allontana dunque dal picco di 1.609 toccato nell'ottobre del 2014, ma rimane ancora al di sopra del minimo toccato nel 2009 a 179 trivelle attive.

  • Oms: questa lotta è ancora lunga

    “Abbiamo ancora molta strada da percorrere in questa lotta. L'Oms lavora ogni giorno con tutti i paesi e i partner per salvare vite e per mitigare l'impatto sociale ed economico della pandemia da covid”. Lo ha sottolineato il direttore dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing con la stampa.

  • Trump-Macron: più cooperazione in seno all’Onu

    Donald Trump ed Emmanuel Macron vogliono “una maggiore cooperazione” nella lotta alla pandemia del coronavirus in seno alle Nazioni Unite. I due leader si sono parlati nel corso di una telefonata.

  • Oms: impatto sulla lotta ad altre malattie

    La pandemia da coronavirus sta avendo un impatto anche sulla lotta ad altre malattie, come la poliomelite, un fatto “particolarmente importante per rifugiati, sfollati, migranti e senzatetto”. Lo ha sottolineato il il direttore dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing con la stampa.

  • Coronavirus: superati i 20 mila casi in Turchia

    Salgono a 20.921 i casi di coronavirus registrati in Turchia, con 2.786 contagi registrati nelle ultime 24 ore su 16.160 tamponi effettuati. Le nuove vittime sono 69. Il totale dei decessi aumenta quindi a 425. Cresce anche il numero dei pazienti in terapia intensiva, che arrivano a 1.251. I guariti sono invece 484. Lo ha reso noto il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

  • Bei: fondo liquidità per imprese Ue da 25 miliardi

    Il Consiglio di amministrazione della Bei (Banca europea per gli investimenti) ha deciso oggi di proporre all'Eurogruppo del 7 aprile la creazione di un fondo di garanzia di 25 miliardi che consentirà di offrire alle imprese europee liquidità per effettuare investimenti fino a circa 200 miliardi. Lo ha reso noto la stessa Bei nel quadro delle azioni per fare fronte alla crisi economica conseguente all'emergenza coronavirus.

  • Afp, oltre 40mila morti in Europa

    Sono oltre 40 mila i morti per il coronavirus in Europa. E' quanto emerge da un calcolo dell'agenzia Afp.

  • Oms, stop a restrizioni può far tornare il virus

    “Se i Paesi si precipitano ad annullare le restrizioni troppo velocemente, il coronavirus potrebbe riprendere e l'impatto economico potrebbe essere ancora più grave e prolungato”. E' il monito del direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul Covid-19.

  • Banca centrale Cina: «shock 2008 fu più grave»

    La Cina prevede di rilanciare l'economia e di dare ulteriore impulso alle piccole imprese, seppure in un contesto di incertezza esterna, in cui il coronavirus continua a diffondersi in tutto il mondo. Lo comunica oggi la banca centrale del Paese. “Lo shock per l'economia globale portato dall'epidemia sarà grave”, ha dichiarato Liu Guoqiang, vicegovernatore della People's Bank of China (PBOC) in conferenza stampa, aggiungendo che l'epidemia ha già messo sotto pressione le catene di produzione industriali, il commercio e le previsioni di mercato. Secondo Liu, finora, lo shock dell'epidemia sembra essere più mite di quello della crisi finanziaria globale del 2008. Il vicegovernatore rileva che i mercati azionari globali sono calati di circa il 25% dal 24 febbraio, ancora ben al di sotto del calo del 50% del 2008. Notando segnali positivi a marzo, Liu ha affermato che l'impatto sull'economia cinese sarà di breve durata. Grazie a strumenti adeguati e a un ampio margine di manovra, le istituzioni bancarie sono in grado di resistere agli inevitabili contraccolpi, con un basso tasso di sofferenze sui prestiti, pari all'1,86%, e a un tasso di copertura degli accantonamenti del 186,08%. Liu segnala che la banca centrale manterrà una liquidità di mercato sufficiente per soddisfare le esigenze pratiche ed evitare una carenza di denaro o un'inflazione vertiginosa, inoltre l'aumento della massa monetaria M2 (aggregato intermedio) e del finanziamento aggregato dovrebbe essere pari o leggermente superiore alla crescita nominale del PIL.

  • Germania, allo studio 300 miliardi per Pmi

    La Germania sta studiando un piano per aiutare le piccole e medie imprese con un pacchetto di aiuti da 300 miliardi di euro, che si aggiunge al piano da 1,1 trilioni di euro già annunciato dal governo, che intende offrire garanzie e finanziamenti alle imprese come pure creare un fondo che investa nel capitale delle aziende in difficoltà a causa del coronavirus. Con il nuovo piano, riporta un'indiscrezione dell'agenzia Bloomberg, il governo intendo offrire prestiti garantiti al 100% ad imprese tra gli 11 e i 249 dipendenti.

  • Sospensione temporanea produzione Ford in Europa

    Ford ha confermato, oggi, che la sospensione temporanea della produzione di veicoli e motori, nella maggior parte dei suoi siti di produzione europei, dovrebbe continuare almeno fino al prossimo 4 maggio. L'annuncio segue la prima comunicazione di Ford sulla temporanea sospensione, dal 19 marzo, delle attività produttive nei principali stabilimenti dell'Europa continentale (Saarlouis e Colonia in Germania, Valencia in Spagna e Craiova in Romania), e dal 23 marzo, negli impianti di sviluppo e produzione dei motori di Bridgend e Dagenham nel Regno Unito. Le attività dell'Ovale Blu a Valencia, in Spagna, rimarranno tuttavia temporaneamente sospese almeno fino al 27 aprile. “È importante essere quanto più possibile chiari con i nostri dipendenti in merito al perdurare della situazione attuale”, ha affermato Stuart Rowley, presidente di Ford Europe. “Speriamo che il contesto possa migliorare già dal prossimo mese in modo da poter iniziare i nostri piani di ripresa delle attività che saranno, comunque, subordinati alle condizioni e alle misure introdotte dai governi nazionali”. I piani di ripresa della produzione dipenderanno dalla situazione relativa alla diffusione della pandemia nelle settimane a venire, dalle restrizioni nazionali in vigore al momento e dalle problematiche afferenti i fornitori e alla capacità della rete dell'Ovale Blue di operare. Il piano Ford di ritorno al lavoro comprenderà anche l'introduzione di misure adeguate in materia di distanziamento sociale e altri protocolli di salute e sicurezza, per proteggere la forza lavoro. L'operatività dei dipendenti a supporto delle attività di produzione continueranno con le dovute precauzioni, mentre quelle di coloro che si occupano di attività più complesse, anche in siti non produttivi, procederanno da remoto.

  • Cina offre piattaforma condivisione scientifica

    L'Accademia cinese delle Scienze (CAS) ha aperto una piattaforma di condivisione della letteratura scientifica online e lo scambio internazionale di informazioni per lo studio sul nuovo coronavirus (COVID-19). Secondo il sito ufficiale, la piattaforma (http://ncov.cas.cn/) raccoglie i documenti di studio pubblicati su COVID-19 scritti dai ricercatori dell'accademia o nelle sue riviste e condivide anche le risorse di dati scientifici del National Microbiology Data Center e dei National Genomics Data Centers. La pagina offre servizi aperti di navigazione, ricerca e condivisione di informazioni.

  • Cina: 988 miliardi di dollari a sostegno economia

    In Cina i prestiti finanziari danno benzina alla ripresa dell'economia colpita dal coronavirus, con quasi 7.000 miliardi di yuan (circa 988 miliardi di dollari) di nuovi prestiti registrati nel primo trimestre dell'anno, a fronte dei 5.810 miliardi di yuan (819 miliardi di dollari) di nuovi prestiti denominati in yuan nello stesso periodo dell'anno scorso. Zhou Liang, vicepresidente della China Banking and Insurance Regulatory Commission, ha rivelato la cifra in una conferenza stampa di oggi, sottolineando come l'aumento dei nuovi prestiti sia stato fondamentale per sostenere l'economia reale nel momento in cui la pandemia rischiava di trascinare la Cina in recessione economica e di provocare uno shock al suo sviluppo economico e sociale. Liu Guoqiang, vicegovernatore della banca centrale cinese, ha dichiarato in conferenza stampa che per la prossima fase, la politica monetaria prudente della Cina sarà perseguita con più flessibilità, sebbene moderata, e si presterà maggiore attenzione a sostenere la ripresa dell'economia reale. La banca centrale manterrà una liquidità di mercato sufficiente per soddisfare la domanda concreta, evitando una penuria di denaro circolante o un'inflazione vertiginosa, e per fare in modo che l'aumento della massa monetaria M2 (aggregato intermedio) e del finanziamento aggregato sia pari o leggermente superiore alla crescita nominale del PIL.

  • Vestager: ok ad aiuti di Stato per 2.24o miliardi

    «Ci vorrà tempo prima che le imprese riescano a farcela senza il sostegno dello Stato. La ripresa sarà lunga», ha detto la vicepresidente della Commissione Ue Margrethe Vestager. Ma il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato con2.240 miliardi di euro di misure nazionali già approvate «è temporaneo» proprio «perché abbiamo l’ambizione di tornare a un mercato unico senza frammentazioni, dove le aziende competono sulla base del merito. Ma ci vorrà tempo».

  • Record nello Stato di New York: 526 morti in 24 ore

    Nelle ultime 24 ore nello Stato di New York sono morte 526 persone per coronavirus, l'aumento giornaliero finora più alto: lo ha riferito nel suo briefing quotidiano il governatore Andrew Cuomo. In totale ora ci sono 102.863 casi positivi, con quasi 3000 decessi e oltre 14 mila pazienti ricoverati.

  • Banche: Comitato Basilea amplia flessibilità regole

    Il Comitato di Basilea, che mette a punto le regole internazionali per le banche, ha ampliato ulteriormente la flessibilità delle norme in modo da alleviare l'impatto dell'emergenza coronavirus sugli istituti di credito e l'economia. Fra le decisioni, che seguono quelle di qualche giorno fa, la sospensione del computo dei giorni di mancato pagamento per i prestiti oggetto di moratoria e lo slittamento della revisione di alcune norme quadro per le banche globali 'sistemiche' e sui derivati.

  • Cala il consenso sulla gestione crisi di Trump

    Cala il consenso sulla gestione dell'emergenza coronavirus da parte di Donald Trump. Secondo l'ultimo sondaggio condotto da Ipsos, la maggioranza degli americani, circa il 52%, disapprova la risposta data dal presidente americano per far fronte alla grave crisi della salute pubblica, già costata oltre 6 mila morti. Solo il 47% degli intervistati approva l'operato del tycoon, un tonfo rispetto al 55% di metà marzo.

  • La Regina Elisabetta parlerà alla nazione

    La Regina Elisabetta terrà un discorso straordinario alla nazione domenica mentre il numero delle vittime nel Regno Unito continua ad aumentare sensibilmente e nel corso delle ultime ore ha fatto registrare un balzo di 684 unità a quota 3605. Secondo quanto riportano i media inglesi, il discorso sarà registrato presso il Castello di Windsor e poi trasmesso in tutto il paese. Oggi a Londra è stato aperto il primo ospedale di campo interamente dedicato al trattamento dei pazienti affetti da coronavirus.

  • Oms lancia enorme campagna test anticorpi

    Dopo Solidarity I per cercare farmaci e vaccini contro il Covid-19, l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità) si prepara a lanciare nei prossimi giorni il programma Solidarity II, per sapere quante sono nel mondo le persone con l'infezione attraverso una poderosa campagna di analisi del sangue per rilevare gli anticorpi al virus in quasi una decina di paesi nel mondo. Ciò aiuterà a determinare prevalenza e mortalità del Covid-19 nelle diverse fasce d'età e a decidere la durata di chiusure e quarantene.

  • Dombrovskis: continuiamo a lavorare su Mes, ma anche altre opzioni

    “Continuiamo a lavorare al sostegno” ai Paesi più colpiti dalla pandemia di covid-19 “attraverso il Mes”. Lo ha indicato il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis aggiungendo: “Pensiamo che dovrebbe essere utilizzato nelle circostanze attuali, perché ha un capitale versato da parte degli Stati membri, ha capacità di erogare prestiti, quindi dovremmo usarlo per finanziare gli Stati a condizioni favorevoli”. In ogni caso ha rilevato che “guardiamo anche ad altre opzioni”.

  • Onu: in Africa si rischia una penuria di cibo

    La pandemia di Covid-19 minaccia le scorte alimentari di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto in Africa, a causa del blocco dei commerci. L'allarme è stato lanciato dal capo economista del World Food Program Arif Husain. “Per molti paesi poveri, le conseguenze economiche saranno più devastanti della malattia stessa”, afferma un rapporto dell'organismo Onu. L'Africa, che ha importato oltre 40 milioni di tonnellate di cereali nel 2018, è il continente più a rischio. La Somalia e il Sud Sudan sono i più esposti a qualsiasi interruzione delle forniture di grano, mentre altri come Angola, Nigeria e Ciad dipendono dalle esportazioni per pagare le importazioni alimentari. “Se i mercati mondiali dei cereali di base sono ben forniti e i prezzi sono generalmente bassi, le misure di contenimento messe in atto per combattere Covid-19 stanno iniziando a creare problemi nel trasferimento del prodotto dal fornitore al consumatore”, si sottolinea.

  • Appello alla Ue di Italia, Germania, Francia, Spagna; subito misure per i trasporti

    Italia, Francia, Germania e Spagna unite nel chiedere all'Ue “misure forti e tempestive per fronteggiare l'emergenza sanitaria e ristabilire, il prima possibile, una connettività stabile nel settore trasporti, indispensabile per una resilienza alla crisi ma fortemente penalizzato dai contraccolpi socio-economici. I ministri dei 4 Paesi - spiega una nota Mit - propongono alla Commissione di promuovere con urgenza l'adozione di misure forti per rispondere alle esigenze di breve e medio termine del settore trasporti.

  • Spagna verso la proroga del lockdown al 26 aprile

    In Spagna appare sempre più probabile una proroga del lockdown come misura per contrastare la diffusione del coronavirus, di altri 15 giorni rispetto alle disposizioni attuali, fino quindi al 26 aprile prossimo. Lo riferisce El Pais sottolineando che il governo sta lavorando a questa ipotesi con l'obiettivo di ottenere la necessaria approvazione del governo nei prossimi giorni, tra mercoledì e giovedì.

  • Di Maio (Esteri): 13mila morti non sono una colpa, la Ue risponda

    “Al momento dobbiamo prima di tutto garantire liquidità alle nostre imprese, che i posti di lavoro rimangano assicurati e che gli stipendi siano garantiti. Colgo l'occasione per ringraziare la Germania per aver accolto i pazienti italiani ma nessuno è colpevole se abbiamo a che fare con una pandemia e se noi abbiamo 13.000 morti. L'Italia si aspetta ora una risposta comune a questo dolore, che tocca tutti, perché la situazione è pesante anche in Germania, Francia e Spagna”. Lo afferma il ministro Luigi Di Maio in un'intervista a Der Spiegel.

  • In Gb nuovo balzo dei decessi: +689

    Nuovo balzo di 689 morti in più in 24 ore per coronavirus negli ospedali del Regno Unito (contro i più 563 sanciti ieri), secondo gli ultimi dati aggiornati del ministero della Sanità britannico diffusi oggi. I decessi totali registrati salgono a 3.605, mentre i contagi passano da 33.718 a 38.168, con un record di 4.450 casi censiti in più in un giorno. I test eseguiti nel Paese superano infine i 173.700, a un ritmo quotidiano incrementato oltre quota 10.500.

  • Ue sospende Iva e dazi su mascherine e ventilatori

    La Commissione Ue ha approvato le richieste degli Stati membri e del Regno Unito di revocare temporaneamente (per sei mesi) i dazi doganali e l'Iva sull'importazione di ventilatori, mascherine, test e altri dispositivi medici da paesi terzi. “È essenziale che le apparecchiature e i dispositivi medici arrivino rapidamente dove sono necessari”, cioè agli operatori sanitari, che possono “proteggersi e continuare a salvare vite umane”, ha detto il Commissario agli affari economici Ue Paolo Gentiloni.

  • Dombrovskis: dopo crisi dovremo tenere conto posizione di partenza debito

    «Una volta che sarà finita la crisi sanitaria e la ripresa economica sarà avviata dovremo tenere conto della posizione di partenza per quanto concerne la politica di bilancio: è chiaro che dopo l'emergenza i Paesi avranno deficit e debito pubblico più alto”. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Dombrovskis che ha aggiunto come gli Stati “devono tenere conto della sostenibilità di medio termine” delle finanze pubbliche. Attualmente le regole del patto di stabilità sono sospese.

  • Bilancio Stati Uniti: 245.573 casi e 6.000 vittime


    Gli Usa hanno 245.573 casi di coronavirus e hanno superato le 6.000 vittime. E' l'ultimo aggiornamento della Johns Hopkins University.

  • Sri Lanka, ira dei musulmani per due vittime cremate


    La cremazione forzata di due musulmani morti per coronavirus nello Sri Lanka sta provocando un'ondata di indignazione nella comunità islamica, che ha accusato le autorità di violare i riti di sepoltura previsti dall'Islam. Martedì il Ministero della Salute dello Sri Lanka, che finora ha registrato 151 casi di coronavirus, ha pubblicato le linee guida Covid-19 secondo cui la procedura standard per il trattamento delle salme dovrebbe essere la cremazione. Il ministero ha anche indicato che il corpo non dovrebbe essere lavato e messo in un sacco e poi in una bara, contro la pratica islamica di lavare il corpo. I leader e gli attivisti musulmani, riferisce al Jazeera online, hanno sottolineato che l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) consente sia la sepoltura che la cremazione per le persone che muoiono a causa della pandemia. “La comunità musulmana vede questo come un programma razzista di forze buddiste estremiste che sembrano voler ricattare il governo”, ha detto all'emittente panaraba Hilmy Ahamed, vice presidente del Consiglio musulmano dello Sri Lanka. I musulmani rappresentano il 10 percento della popolazione di 21 milioni dello Sri Lanka.

  • Russia, banca centrale: un mese di chiusura costa fino al 2% del Pil


    Un mese di lockdown per contenere la diffusione del nuovo coronavirus potrebbe costare alla Russia tra l'1,5 e il 2% del Pil: lo ha detto la governatrice della banca centrale russa Elvira Nabiullina, ripresa dalla Tass. “L'esperienza di altri Paesi - ha dichiarato Nabiullina - dimostra che un mese di isolamento a livello nazionale potrebbe costare l'1,5-2% del Pil annuale, ma l'effetto generale dipenderà dalla durata delle misure restrittive”.

  • Johnson prosegue la quarantena

    “Sebbene mi senta meglio, e abbia trascorso i miei sette giorni d'isolamento, ho ancora uno dei sintomi (del coronavirus), un sintomo lieve, ho ancora la febbre”, spiega il primo ministro britannico nel video. “Quindi - prosegue - nel rispetto delle indicazioni del governo devo continuare a restare in auto-isolamento, fino a che questo stesso sintomo non passerà”. “Continuiamo però chiaramente a lavorare, tutto il tempo, per sconfiggere il virus”, sottolinea Johnson, ribadendo di essere in condizione di guidare il governo a distanza. Non senza evidenziare l'inaugurazione odierna del mega ospedale temporaneo da 4000 posti letti realizzato ad hoc per l'emergenza Covid-19, a tempo di record, a Londra; o ancora “il grande annuncio di ieri” fatto dal ministro della Sanità, Matt Hancock (guarito invece dal contagio), in risposta ai ritardi del Paese sui test, con il nuovo obiettivo di arrivare a testare “100.000 persone al giorno entro la fine del mese” contro le circa 10.000 attuali.

  • Gran Bretagna, prima tamponi poi test anticorpi


    La Gran Bretagna cerca di recuperare i ritardi sui test sul coronavirus, dopo le accuse rivolte dal mondo ospedaliero e dai medi al governo di Boris Johnson, l'ammissione di ieri del ministro della Sanità, Matt Hancock, sugli “errori” compiuti e la promessa di arrivare entro fine mese a 100.000 esami al giorno contro i 10.000 attuali. Al momento, hanno spiegato i vertici del Public Health England, autorità sanitaria di controllo in Inghilterra, la priorità resta sui tamponi: ossia i test genetici incaricati di determinare il contagio in atto, che il governo intende portare a 25.000 al giorno per fine aprile, privilegiando - oltre ai malati - medici e infermieri delle strutture in prima linea e poi tutti gli operatori sanitari (550.000 nell'intero Regno, di cui poche migliaia finora testati). Il problema da risolvere riguarda però i laboratori, visto che nel Paese ve ne sono disponibili al momento non più di una quarantina (inclusi quelli privati a scopo di lucro, sollecitati a collaborare), contro le oltre 100 strutture pubbliche della Germania.

  • Africa, oltre 7mila contagi

    I casi di contagio da coronavirus in Africa hanno superato quota settemila (7.028) con 284 decessi e 561 guarigioni, coinvolgendo 50 dei 54 Stati del continente. È quanto sottolinea su Facebook il più recente bollettino di
    Cdc Africa, un'istituzione tecnica dell'Unione africana specializzata nel supporto alla prevenzione e controllo delle malattie.

  • Germania: vendite auto in calo del 37,7%, minimo da 30 anni

    Netta battuta d'arresto anche per il mercato dell'auto tedesco colpito dall'emergenza coronavirus. Le immatricolazioni di auto nuove il mese scorso sono calate del 37,7% secondo i dati ufficiali rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Si tratta del risultato peggiore degli ultimi trent'anni. Le vendite totali sono state di poco più di 215 mila auto nuove. Le immatricolazioni nel primo trimestre calano così del 20 per cento annuo.

  • Germania, niente Iva sulle donazioni a medici e ospedali

    Il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz ha dichiarato all’agenzia Reuters che le donazioni in natura a medici e ospedali saranno esentate dall’Iva per tutto il 2020.

  • Coronavirus: Ue, profughi positivi in Grecia è un segnale d’allarme

    Il fatto che nel campo di Ritsona, a nord di Atene, siano stati trovati venti profughi positivi al test del Covid-19, «è un forte segnale d'allarme».
    Così un portavoce della Commissione europea, annunciando che l'Ue sta attuando un Piano d'azione per l'emergenza, per aiutare le autorità greche a gestire la situazione.

  • Russia, polizia ferma attivisti che portavano mascherine all’ospedale

    La polizia russa ha fermato un gruppo di attivisti del sindacato Alleanza dei Medici che stava andando in un ospedale di Novgorod per consegnare mascherine, guanti, tute protettive e altro materiale sanitario per l'emergenza coronavirus. Lo riportano alcuni media russi, tra cui le testate Kommersant e Novaia Gazeta.

    Gli agenti hanno fermato ieri in autostrada gli attivisti del sindacato, sostenuto dal dissidente Alexiei Navalni, e li hanno portati in commissariato, dove sono stati multati per aver violato il divieto di uscire di casa se non per comprovate necessità.

  • Svizzera, 484 morti e 19.303 contagiati

    Il bilancio della Svizzera sale a 484 morti e 19.303 contagiati, secondo quanto riferito dal governo confederale.

  • Palestinesi, i casi salgono a 171

    Il numero dei casi positivi di coronavirus è salito oggi fra i palestinesi ad un totale di 171, dieci in più rispetto a ieri. Lo ha reso noto il portavoce
    dell'Autorità palestinese, Ibrahim Milhem. La cifra include i
    contagiati di Gaza che sono attualmente nove, tutti in isolamento. Finora si è avuto un unico decesso, quello di una donna cisgiordana di 60 anni.

  • Germania vicina agli 80mila contagi

    La Germania registra attualmente 79.696 casi di contagio di coronavirus, con un incremento di 6.174 in un giorno e i decessi sono aumentati di 145 in 24 ore a un totale di 1.017 dall'inizio dell'epidemia. Lo rende noto il Robert Koch Institute. La Baviera, con oltre 20mila casi e 307 decessi, è il Land più colpito dall'epidemia. La Germania ha il terzo numero di contagi più alto d'Europa, dopo Italia e Spagna, ma la diffusione del virus così come i decessi stanno rallentando. Il tasso di mortalità, pari all'1,28% è inoltre molto più basso dio quello di Italia e Spagna.

  • Anche Finlandia al lavoro per test rapido


    Anche la Finlandia è al lavoro per un test rapido contro Sars-Cov-2. I ricercatori dell'Università di Helsinki, hanno sviluppato un metodo che si basa sul rilevamento degli antigeni virali nei campioni che vengono prelevati nella faringe e nel naso nella fase precoce della malattia. Il test è progettato per essere eseguito, almeno nella sua prima fase, solo da personale sanitario. I risultati saranno dati, secondo gli studiosi, in modo più rapido rispetto ai test esistenti e comunque entro i 15 minuti dal prelievo del tampone.

    Le sue prime versioni in commercio saranno attese in autunno. “L'aumento della capacità dei test ha un ruolo chiave nel
    monitoraggio dell'andamento dell'epidemia, ma gli attuali metodi richiedono molto tempo e risorse che limitano la capacità. Lo scopo del test rapido è consentire la crescita della capacità dei test e garantirne la disponibilità anche mentre l'epidemia continua”, commenta Jussi Paakkaridi, il vice presidente dell'area di ricerca di Vtt, che insieme al MeVac-Meilahti Vaccine Research Center e all'ateneo finlandese ha portato avanti la ricerca.

  • Spagna: -1,3% annuo produzione industriale a febbraio


    La produzione industriale in Spagna è calata a febbraio dell'1,3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente secondo i dati diffusi dall'Ine. Si tratta del secondo mese consecutivo di calo (-2,1% a gennaio). In calo soprattutto la produzione di energia e di beni di consumo. Lo scorso anno la produzione industriale nel paese, in questi giorni pesantemente colpito dal coronavirus, è aumentata dello 0,6 per cento.

  • <br>Merkel torna al lavoro in cancelleria


    “La cancelliera torna oggi al suo posto di lavoro in cancelleria”: lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert in conferenza stampa a Berlino. “Si sono conclusi i 14 giorni di quarantena preventiva a casa consigliati dal Koch Institut” e la cancelliera Angela Merkel “si è più volte sottoposta al test” con esito negativo, ha proseguito il portavoce del governo tedesco.

  • Spagna, 12.000 casi e oltre 10.000 morti


    I casi di coronavirus hanno superato quota 112.000 in Spagna, che da ieri ha superato la soglia dei 10.000 morti: è quanto emerge dall'ultimo bollettino della John Hopkins University. I casi di contagio nel Paese sono 112.065, i decessi 10.348 e le persone guarite 26.743. I dati mostrano inoltre che la Spagna ha una percentuale più alta di persone guarite rispetto all'Italia sul totale dei contagi: il 23,8% contro il 15,8%.

  • Crollano indici Pmi in Germania, Spagna, Francia


    Crolla al minimo storico l'indice Pmi composito della Germania che sintetizza l'andamento dell'attività manifatturiera e dei servizi. A marzo l'indice rilevato da Ihs Markit è sceso a 35 punti dai 50,7 di febbraio,
    un livello mai registrato nelle serie storiche. Minimo storico anche per i nuovi ordini calati a 31,2 punti da 50,2 del mese prima e per l'indice dei servizi crollato a 31,7 punti da 52,5 di febbraio.
    Crollo senza precedenti nella domanda e nell'attività dei servizi anche in Spagna. L'indice settoriale Pmi calcolato da Ihs Markit il mese scorso è diminuito di quasi 30 punti, passando da 52,1 a 23. La domanda di servizi è caduta sia a livello interno che dall'estero. Le vendite all'export hanno in effetto accusato la maggiore flessione da quando i dati vengono raccolti nel settembre 2014.
    Calo record dell'attività nei servizi anche in Francia a marzo. L'indice Ihs Markit Pmi del settore è crollato a 27,4 dal 52,5 di febbraio, segnando il valore minimo dal 1998, cioè da quando l'indice viene calcolato. Le numerose chiusure di attività in Francia hanno causato la maggiore contrazione delle nuove commesse da quando viene rilevato l'indice, ma sono diminuite nettamente anche le commesse dall'estero, segnala Ihs Markit. L'indice composito è diminuito da 52 a 28,9 e anche in questo caso si tratta di un tasso di contrazione dell'attività che non ha precedenti per il settore privato francese.

    Operatrice sanitaria dell’NHS fa test in un parcheggio a Chessington, Gran Bretagna
  • Singapore verso lockdown


    Singapore, che finora aveva scelto un approccio soft, impone misure più stringenti contro il virus che includono la chiusura di uffici e lezioni a casa. Il primo ministro, Lee Hsien Loong ha annunciato che le misure partiranno la prossima settimana.

  • Germania, crolla indice pmi servizi


    Netto crollo dell'indice pmi servizi in Germania a marzo per effetto del coronavirus. L'indicatore anticipatore di Markit che monitora il sentiment dei responsabili acquisti delle imprese de terziario a febbraio era risultato pari a 52,5 con un'indicazione di espansione. Il crollo di marzo era atteso dagli analisti ma con minore velocità (34,3 la stima di consenso).

  • <br>Toyota: crolla domanda, fermi 5 stabilimenti Giappone


    Prosegue la crisi del mercato delle quattro ruote a livello globale. Il crollo della domanda, causato dall'espansione del coronavirus, costringe Toyota a sospendere sette linee di produzione in 5 diversi stabilimenti in Giappone. La sospensione avverrà almeno fino al 15 aprile, comunica la prima casa auto nipponica, e porterà al taglio dell'output di circa 36.000 veicoli. Gli impianti interessati saranno quelli di Tsutsumi e Tahara nella prefettura di Aichi Prefecture, nell'arcipelago centrale, le fabbriche di
    Takaoka e Hamura assieme alla sussidiaria Hino Motors, e l'impianto di Miyata, nella regione a ovest di Fukuoka. Ai dipendenti coinvolti nel fermo della produzione verrà chiesto di usufruire delle vacanze retribuite, altri saranno assegnati a nuove mansioni durante il periodo di sospensione. Lo stallo delle attività nel comparto auto riguarda anche i fornitori di accessori e delle parti di ricambio, penalizzati dalle interruzioni della logistica con la Cina. Le immatricolazioni di nuove auto in Giappone hanno risentito delle limitazioni agli orari delle attività commerciali, e la chiusura dei concessionari durante i fine settimana, malgrado non sia in atto un lockdown nel Paese.

  • Google traccia gli spostamenti di 131 Paesi


    Google mette in chiaro gli spostamenti di 131 paesi colpiti da coronavirus, compresa l'Italia. “Sono dati aggregati e anonimi per mostrare quanto sono affollati determinati luoghi” e “cosa è cambiato a seguito delle limitazioni”, “sono sviluppati nel rispetto della privacy”, spiega in un post ufficiale. In Italia al 29 marzo l'affluenza a farmacie e alimentari è diminuita dell'85%, -94% bar e ristoranti, -87% i trasporti, -90% i parchi, -63% lavoro, è aumentata del 24% la residenzialità. I dati della Lombardia
    sono in linea con la media italiana.

  • La Cina chiede ai diplomatici stranieri di non rientrare a Pechino


    Il ministro degli Esteri cinese chiede ai diplomatici straneri di non tornare a Pechino, di bloccare i rientri in Cina. Il portavoce del ministero degli esteri, Hua Chunying ha detto ai giornalisti che ci sono diversi casi di contagio accertati tra i diplomatici stranieri in Cina, ragion per cui bisogna bloccare i rientri.


  • Spagna, possibile lockdown fino al 26 aprile

    La Spagna, ormai palese colpito dal virus come l’Italia, secondo le indiscrezioni pubblicate stamani dal giornale El Confidencial, che cita fonti governative, Madrid potrebbe estendere il lockdown del paese fino al prossimo 26 aprile.

  • Corea del Sud: 86 nuovi casi, totale oltre 10.000


    La diffusione del Covid-19 in Corea del Sud si stabilizza, ma restano criticità sulle infezioni importate e sui focolai a Seul e nelle zone limitrofe: i casi di giovedì si attestano a 86, superando quota 10.000 nel complesso, a 10.062, ha riferito il Korea Centers for Disease Control and
    Prevention (Kcdc). I decessi salgono a 174 (+5) e sono 22 i casi importati, per totali 647, ha aggiunto la Kcdc. I dimessi dagli ospedali sono 193, a 6.021, pari al tasso di guarigione del 59,8%. Allo stato, sono 3.867 le persone ancora in cura, in calo sulle 3.979 di mercoledì.

  • Dombrovskis, Ue pronta a favorire gli eurobond


    La Ue è pronta a favorire gli eurobond. Parola di Valdis Dombrovskis, vice-presidente della Commissione Ue. “Siamo aperti a ogni opzione, abbiamo bisogno di una risposta ambiziosa, coordinata ed efficace contro la crisi. Siamo pronti a facilitare questo lavoro”, risponde Dombrovskis a proposito degli eurobond, in un'intervista a ‘Repubblica'. E' “logico” usare il Mes come “prossima linea di difesa”, in quanto è già capitalizzato e ha già capacità di prestito, rileva anche il vice-presidente della Commissione, spesso descritto come un 'falco', sottolineando la necessità di trovare “un compromesso pragmatico”. Una qualche forma di condizionalità è legalmente necessaria, indica poi, “ma non stiamo parlando di una classica condizionalità macro-economica”.

  • Usa, triste primato di vittime in un giorno


    Con 1.169 vittime nelle ultime 24 ore, gli Stati Uniti hanno ora il triste primato del maggior numero di vittime in un giorno dall'inizio della pandemia, superando il record italiano dei 969 morti del 27 marzo.
    Gli Usa hanno al momento 243.453 casi positivi, piu' del doppio dell'Italia, e quasi 6.000 decessi, secondo i dati della Johns Hopkins University.

    Shopping a Singapore
  • Giappone, lockdown volontario

    Il Giappone ha finora evitato l’isolamento stabilito dall’alto ma molti negozi stanno decidendo volontariamente di chiudere vista la paura che si sta diffondendo nel Paese con i casi in aumento soprattutto a Tokyo.

  • <br>Cina: indice pmi servizi risale ma ancora contrazione


    In Cina nuovo dato negativo per l'indice dei responsabili degli acquisti delle aziende dei servizi. A marzo l'indicatore calcolato da IHS-Caixin è risultato pari a 43, in risalita dal minimo storico toccato a febbraio (26,5) in piena emergenza coronavirus per la Cina. Il dato di marzo, tuttavia, pur in recupero, resta sotto la soglia di 50 che è lo spartiacque tra contrazione ed espansione dell'attività del terziario.

  • Primo decesso in Libia


    La Libia ha annunciato il suo primo decesso per coronavirus: come riporta la pagina Facebook del Centro nazionale di lotta alle malattie libico, si tratta di una donna di 85 anni. Il centro l'altro ieri aveva segnalato la rilevazione di dieci casi di Covid-19 del Paese in piena guerra civile e per questo molto male attrezzato per far fronte alla pandemia.

  • Costo della pandemia fino al 5% del Pil mondiale


    Il costo della pandemia da coronavirus potrebbe ammontare fino a 4mila miliardi di dollari, vale a dire quasi il 5% del Pil globale, a seconda della diffusione del virus in Europa, Stati Uniti, altre grandi economie, sostiene l’Asian Development Bank. Se ci sara invece contenimento del contagio la stima dei danni cala a 2mila miliardi di dollari.

  • Oltre un milione di casi nel mondo


    Il numero di casi di coronavirus nel mondo ha superato la soglia del milione: è quanto emerge dai dati aggiornati della John Hopkins University. I casi di contagio sono ora 1.016.128, i morti 53.146 e le persone guarite 211.615.

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