Focus Norme e Tributi

Omicidio stradale e risarcimenti, il puzzle delle regole e delle sentenze

In 5 anni dall’entrata in vigore della legge sull’omicidio stradale, la Consulta ne ha cambiato varie parti. E ora arrivano le nuove tabelle per i risarcimenti

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Una trattazione approfondita per comprendere la legge sull’omicidio stradale, anche nelle sue ricadute di natura amministrativa e nell’applicazione pratica, a cinque anni dall’entrata in vigore. Cambiano anche i risarcimenti per le vittime di incidenti stradali, con la nuova edizione delle tabelle di riferimento nazionale del Tribunale di Milano e la bozza unitaria proposta da ministero dello Sviluppo economico e Ivass. Sul Focus Norme e Tributi del Sole 24 Ore in edicola il 21 aprile assieme al quotidiano (prezzo complessivo di 2,50 euro).

Il Focus prende innanzitutto in esame gli interventi della Corte Costituzionale, sulle varie questioni emerse sinora, come la procedibilità d’ufficio anche per le lesioni lievi (ma la Consulta ha chiesto al Parlamento che si torni alla perseguibilità solo a querela di parte) e i rapporti fra le condanne penali e la revoca della patente per i responsabili d’incidente.

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Inoltre viene affrontato l’aspetto risarcitorio dei sinistri stradali, sia per lesioni personali “micro” (fino a nove punti di invalidità) sia per quelle “macro” (da 10 a 100 punti). Ricostruito il quadro del danno biologico e del suo rapporto con il danno morale, nell’evoluzione anche altalenante della giurisprudenza.

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