Virus e varianti

Omicron, primo caso italiano in Campania

È un cittadino proveniente dall’Africa Australe. Moderna e Pfizer studiano nuovo booster per fronteggiare la variante

Aggiornato il 27 novembre 2021 alle ore 17,25

Oms: la variante Omicron preoccupa, ha grande numero di mutazioni

6' di lettura

La variante sudafricana ora fa paura. Il mondo sta correndo per contenere la nuova versione del coronavirus battezzata Omicron, dopo che venerdì l’Organizzazione mondiale della sanità l’ha classificata come un «virus altamente trasmissibile», la stessa categoria che include la variante Delta.

Anche l’Italia ci fa i conti: in Campania il ceppo è stato individuato in un paziente proveniente dal Mozambico, un manager casertano che ha contagiato anche i suoi familiari, al momento con sintomi lievi. Si attendono nelle prossime ore, più probabilmente per domani, lunedì 29 novembre, gli esiti dei sequenziamenti sul materiale genetico dei cinque familiari, secondo quanto reso noto dal direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo.

I tamponi eseguiti finora hanno evidenziato la positività al Covid della moglie, dei suoceri e dei due figli del manager, che vivono nella stessa abitazione, e si attende ora la conferma sul fatto che si tratti anche per loro della variante sudafricana.

In Europa si segnalano i primi casi in Inghilterra e in Germania e casi sospetti in Olanda, Belgio e Repubblica Ceca, su passeggeri provenienti dal Sudafrica. Intanto Moderna annuncia che sta lavorando un richiamo specifico del suo vaccino per contrastare la nuova temibile variante mentre l’Istituto superiore di sanità (Iss) ha dichiarato di aver identificato la sequenza riconducibile a Omicron. Gran parte dei paesi, tra cui l’Italia, ha imposto divieti di viaggio immediati ai visitatori provenienti dall’Africa meridionale, dove è stata scoperta la nuova variante.

Negli Stati Uniti il divieto scatterà lunedì. La Casa Bianca afferma che le agenzie e le compagnie aeree hanno bisogno di tempo per applicare le restrizioni.

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Identificati i primi due casi in Gran Bretagna

Due casi della nuova variante Omicron del coronavirus sono stati rilevati in Gran Bretagna, ha detto oggi il ministro della Salute, Sajid Javid. «Ieri sera tardi sono stato contattato dall’agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito – ha detto – per essere informato del rilevamento di due casi di questa nuova variante, Omicron, nel Regno Unito. Uno a Chelmsford, l’altro Nottingham». Le due città distano circa 200 Km.
I due casi sono legati a un viaggio in Africa australe. Per questo il governo inglese ha allargato ad altri 4 Paesi africani lo stop ai viaggi per il rischio legato alla variante Omicron: Angola, Malawi, Mozambico e Zambia, che si aggiungono a Sudafrica, Namibia, Lesotho, eSwatini, Zimbabwe e Botswana.
Per controllare la nuova variante il premier Boris Johnson ha annunciato che la Gran Bretagna introdurrà un test molecolare obbligatorio entro 48 ore per chi arriva sul suo territorio e quarantena fino al risultato. Il premier inglese ha aggiunto:«Non sappiamo quanto i nostri vaccini siano efficaci contro la variante emergente Omicron ma abbiamo buone ragioni per pensare che forniranno una certa protezione».

Due casi confermati in Germania

Il primo caso sospetto in Germania riguarda un passeggero giunto in Germania - con un volo atterrato a Francoforte - dal Sudafrica che presenta tutte le mutazioni tipiche della variante Omicron. Alle 18.50 è invece arrivata la conferma di due casi a Monaco di Baviera con viaggiatori arrivati ​​il ​​24 novembre su un volo dal Sudafrica.

Campania, isolato un positivo tornato dall’Africa Australe

Identificata una sequenza riconducibile alla variante Omicron, in un paziente nella piattaforma ICoGen nell’ambito delle attività di sequenziamento genomico SarS-CoV2 della rete coordinata dall’Iss. Il genoma è stato sequenziato presso il Laboratorio di Microbiologia Clinica, Virologia e Diagnostica delle Bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano da un campione positivo di un soggetto proveniente dal Mozambico. Il paziente e i suoi contatti familiari sono in buone condizioni di salute e sono residenti in Campania, i cui laboratori sono stati allertati e stanno già lavorando per ottenere i risultati genomici.

Sudafrica, 2.828 casi perlopiù giovani ma senza le due dosi

Il numero di casi confermati della nuova variante Omicron in Sudafrica sono stati ieri 2.828, un livello ancora contenuto anche se preoccupa la velocità di trasmissione soprattutto tra i giovani. «Le persone tra i 20 e i 30 anni arrivano con una malattia da moderata a grave, alcuni dei quali necessitano delle terapie intensive» ha spiegato il capo dell’unità di terapia intensiva dell’ospedale Baragwanath di Soweto.

Secondo quanto riporta il Guardian, sottolineando che in quella fascia di età «il 65% non è vaccinato e la maggior parte del resto è vaccinata solo a metà”, con una sola dose. I test diagnostici finora indicano che la variante di Omicron potrebbe essere responsabile di ben il 90% dei nuovi casi, secondo i funzionari sanitari del Sud Africa.

Omicron, Moderna: abbiamo in corso un test

L’azienda farmaceutica Moderna annuncia di avere in corso di test uno specifico vaccino (mRNA-1273.529) contro la variante Omicron oltre ai candidati booster del suo vaccino. Contro Omicron «abbiamo tre linee di difesa che avanzano in parallelo: un booster con una dose più alta di mRNA-1273 (100 mg). Poi, stiamo studiando in fase clinica due candidati booster multi-valenti che anticipano mutazioni come quelle emerse nella Omicron e i dati sono attesi per la prossima settimana. Inoltre stiamo procedendo con un candidato booster specifico contro Omicron (mRNA-1273.529)». Lo ha detto Stéphane Bancel, chief executive officer di Moderna.
Oltre Moderna anche altre aziende farmaceutiche tra cui AstraZeneca, Novavax e Pfizer, hanno affermato di avere piani in atto per adattare i loro vaccini alla luce dell’emergere di Omicron. Pfizer e il suo partner Biontech hanno affermato di aspettarsi di poter modificare il loro vaccino in circa 100 giorni.

Bloccata a Città del Capo squadra italiana di rugby

Sono rimasti bloccati in albergo a Città del Capo i giocatori e lo staff delle Zebre Rugby, squadra di Parma che si trovava lì per partecipare a un torneo.

AstraZeneca: improbabile ripresa pandemia

Il direttore dell’Oxford Vaccine Group, il gruppo che ha sviluppato il vaccino AstraZeneca, ha espresso cauto ottimismo sul fatto che i sieri esistenti siano efficaci sulla variante Omicron del Covid ritenendo «improbabile» una ripresa della pandemia. Parlando al programma Today della Bbc il professor Andrew Pollard ha spiegato che «la maggior parte delle mutazioni della variante Omicron si trovano negli stessi punti della proteina spike delle altre varianti» contro le quali i vaccini si sono rivelati efficaci.

New York annuncia lo stato di emergenza

Lo Stato di New York ha annunciato lo stato di emergenza in vista di una possibile impennata di contagi proprio a causa anche della variante Omicron.
Lo ha annunciato la governatrice dello Stato, Kathy Hochul, precisando che l’emergenza entrerà in vigore venerdì prossimo 3 dicembre. «Continuiamo a vedere segnali di aumento in occasione dell’inverno e, anche se la nuova variante Omicron non è stata rilevata a New York, sta arrivando».
Al momento nessun caso di variante Omicron è stato registrato negli Stati Uniti. «Nel caso dovesse comparire ci aspettiamo di identificarla rapidamente», si legge in una nota del Centro centro per il controllo e la prevenzione delle malattie. L’immunologo e consigliere del presidente Usa Biden, Anthony Fauci, in un’intervista alla Nbc, ha detto che non sarebbe sorpreso se fosse già presente negli Stati Uniti: «Non l’abbiamo ancora rilevata, ma quando hai un virus che mostra questo livello di trasmissibilità e hai casi legati ai viaggi già individuati in altri luoghi, è quasi inevitabile che arrivi dappertutto».

Olanda in allarme: 61 positivi arrivati dal Sudafrica

Sessantuno persone arrivate dal Sudafrica venerdì mattina - provenienti da Johannesburg e da Città del Capo - all’aeroporto Schiphol di Amsterdam, in Olanda, sono risultate positive al Covid. Lo riportano i media locali citando il servizio sanitario olandese. Si tratta dei passeggeri di due voli Klm, a bordo dei quali c’era un totale di 592 persone. Stando a quanto riportato dai media, non è ancora chiaro se si tratti di variante Omicron.

Le altre segnalazioni

Il ministero della Sanità pubblica della Repubblica ceca ha annunciato di avere riscontrato un caso di variante Omicron dopo avere eseguito le verifiche del caso. Il primo ministro, Andrej Babiš, ha spiegato che si tratta di una donna che ha viaggiato in Namibia e poi è passata per il Sudafrica e Dubai tornando in Repubblica ceca.
È di ieri invece la segnalazione del primo caso in Belgio, una giovane donna che ha sviluppato i sintomi 11 giorni dopo aver viaggiato in Egitto attraverso la Turchia, senza alcun collegamento con il Sudafrica o con qualsiasi altro paese del sud del continente africano. La paziente aveva una carica virale elevata al momento della diagnosi. Non era vaccinata, né era stata infettata in passato. Anche Israele ha registrato un caso così come Hong Kong.

Le altre segnalazioni

Massimo Ciccozzi, responsabile dell'unità di statistica medica ed epidemiologia della facoltà di Medicina e Chirurgia del Campus bio-medico di Roma, già attivato sullo studio della nuova variante. ha detto che secondo i dati provenienti dai laboratori sudafricani «nel Paese, con la variante Omicron, si ha un R0 di 1,34. Questo vuol dire che l’epidemia non è più sotto controllo. Il fenomeno può essere legato alla maggiore contagiosità della nuova variante, ma va tenuto conto anche di altri elementi come la bassissima percentuale sulla copertura vaccinale nel Paese, circa al 20%, e lo scarso utilizzo delle misure anti Covid, molto lontano dai nostri standard. Ci sono tutte le mutazioni delle singole varianti finora viste. Tutte insieme sulla stessa proteina Spike. E, almeno sul piano epidemiologico, la Omicron al momento sembra avere spiccato una corsa».

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