Vertice dei ministri della Salute

Omicron, G7: azioni urgenti contro nuova variante

Positiva la famiglia dell’uomo rientrato dal Mozambico dopo aver contratto la variante. Controlli e tracciamento su tutti i passeggeri del suo volo

Ultimo aggiornamento alle 16 del 29 novembre

Covid, primo caso di variante Omicron in Italia

6' di lettura

La variante Omicron è «altamente trasmissibile» e richiede «un’azione urgente». Lo affermano i ministri della Salute del G7 alla riunione convocata dal Regno Unito, che detiene la presidenza di turno>. Il mondo continua a prendere misure preventive contro il diffondersi della variante Omicron in attesa di capire quanto è contagiosa e soprattutto se e quanto riesce ad eludere la protezione dei vaccini.

Intanto si moltiplicano i casi di positività alla variante al di fuori dell’Africa, segno che si sta diffondendo in tutti i continenti. Le autorità sanitarie del Sudafrica - il Paese che per primo ha indentificato la Omicron - affermano che i casi confermati finora appaiono lievi ma che è presto per trarre conclusioni.

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In serata è intervenuto anche il presidente del Sudafrica: «Se i casi continuano a crescere - ha detto Cyril Ramaphosa - il nostro Paese potrebbe dover affrontare una quarta ondata di Covid-19 nell’arco di alcune settimane. Presto sapremo - ha aggiunto - se la variante Omicron provoca una malattia più grave. Stiamo valutando di imporre l’obbligo di vaccino in certe aree geografiche e settori di attività».

Vertice Biden-Fauci

I governi dunque restano cauti e vogliono prevenire possibili nuove ondate alla vigilia delle feste natalizie. In giornata il presidente americano Joe Biden avrà un vertice con il team Covid guidato da Anthony Fauci per avere le ultime informazioni sulla nuova variante e decidere le risposte del governo americano.

«Le persone devono continuare a fare le terze dosi una volta scaduto l’intervallo di tempo con la seconda», ha detto lo stesso Anthony Fauci, precisando che è prematuro parlare di nuove chiusure prima di conoscere le caratteristiche della variante Omicron. Il direttore dell’Istituto nazionale americano di Sanità, Francis Collins, ostenta ottimismo sugli attuali vaccini: «Molto probabilmente - ha detto - ci proteggeranno, e i richiami ci daranno una ulteriore protezione».

Galli: terza dose ancora più importante

Dello stesso parere Massimo Galli, professore ordinario di Malattie Infettive all’ Università degli Studi di Milano: «La terza dose serve ancora di più - ha detto all’agenzia Ansa -in ogni caso incrementa la stimolazione della risposta. Anche in una situazione un po’ complessa come questa, in cui non abbiamo certezza di quanto la variante possa bucare il vaccino, quindi che rispinda meno agli anticorpi che il vaccino suscita, non abbiamo motivo di credere che non risponda per niente. Ad esempio, il signore in cui è stata identificata la variante, aveva avuto la doppia vaccinazione, ma mi risulta che stia bene, non ha avuto una sintomatologia particolarmente critica». «Alcuni colleghi mi stanno dicendo che questo soggetti non hanno sintomi come la mancanza di olfatto, hanno mal di testa, cefalea e qualche rialzo febbrile - ha aggiunto Palù (presidente Agenzia farmaco) -. Il Sudafrica ha una copertura vaccinale del 20%; le variante insorgono dove non ci si vaccina, più c’è copertura vaccinale e meno replica».

Paziente italiano con bassa carica virale

Sono in effetti buone le condizioni di salute del «paziente zero» e dei suoi cinque familiari conviventi: in tutto quattro adulti, tutti vaccinati, e due bambini. «La situazione è sotto controllo - dice il direttore generale della Asl di Caserta Ferdinando Russo - il paziente zero e i suoi familiari hanno una carica virale molto bassa, e ciò, mi riferisco in particolare agli adulti, è riconducibile al fatto che sono vaccinati con due dosi». Sono tutti asintomatici.

«Contento di essermi vaccinato»

«Sono soddisfatto di essermi vaccinato, perché il vaccino nel nostro caso ha funzionato in maniera egregia». A dirlo al giornale radio Rai è il paziente zero italiano della variante Omicron. «Considerati i sintomi blandi miei e della mia famiglia, che è stata contagiata e comprende persone tra gli 8 e gli 81 anni,posso dire che l’infezione si è manifestata solo in modo lieve»,aggiunge.

Familiari positivi, attesa per sapere se per variante Omicron

Intanto si attendono nelle prossime ore, più probabilmente per domani, gli esiti dei sequenziamenti sul materiale genetico dei cinque familiari del manager casertano che ha contratto la variante Omicron. Lo rende noto sempre il direttore generale dell’Asl di Caserta. I tamponi eseguiti finora hanno evidenziato la positività al Covid della moglie, dei suoceri e dei due figli del manager che vivono nella stessa abitazione e si attende ora la conferma sul fatto che si tratti anche per loro della variante sudafricana.

Sreening in corso sui 133 passeggeri del volo

Sono in corso i test sui 133 passeggeri sul volo proveniente dal Mozambico e atterrato a Fiumicino l’11 novembre scorso e sul quale viaggiava il dipendente dell’Eni risultato contagiato dalla variante Omicron. I tamponi sono sequenziati all’Istituto Spallanzani.

A Fiumicino monitorati passeggeri da aree rischio

A Fiumicino è stao disposto il monitoraggio dei passeggeri che arrivano da aree a rischio della variante Omicron. È stato comunicato che all’aeroporto di Fiumicino dal 1° ottobre non atterrano voli diretti dal Sudafrica.

Il positivo italiano non ha avuto contatti in Lombardia

Il paziente italiano colpito dalla variante Omicron «non ha avuto contatti con altre persone sul territorio lombardo». È quanto si apprende da fonti interne all’assessorato al Welfare di Regione Lombardia. Da quanto ricostruito, l’uomo è atterrato l’11 novembre scorso all’aeroporto romano di Fiumicino proveniente dal Mozambico, quindi è rimasto a Caserta tre giorni con i familiari per poi ripartire il 15 novembre in aereo alla volta di Milano. Arrivato in serata, con una macchina noleggiata dall’azienda ha raggiunto un hotel presso il quale ha cenato da solo, in una sala dove era presente solo un’altra persona, ma accomodata nel lato opposto e non ha avuto contatti con il personale dell’hotel. Il giorno successivo, alle 8, sempre in auto, ha raggiunto un ospedale per effettuare il tampone richiesto dalla propria azienda, dovendo ripartire per il Mozambico la sera stessa del 16. Dopo il tampone si è recato in auto presso un’altra struttura ospedaliera per sottoporsi agli esami periodici previsti per i dipendenti Eni, indossando sempre i dispositivi di protezione personale e un’altra struttura ospedaliera per ulteriori visite, al termine delle quali ha ripreso l’auto per raggiungere l’aeroporto di Fiumicino da cui sarebbe dovuto partire per il Mozambico. Durante il viaggio per Roma ha ricevuto la chiamata dal medico competente, che lo ha informato della positività, motivo per cui ha deciso di tornare a Caserta dalla famiglia..

Speranza: sbagliato arrivare ora a conseguenze Omicron

«Aspettiamo che arrivino analisi approfondire, oggi è giusto essere preoccupati e prendere misure precauzionali ma è sbagliato arrivare a conseguenze sulla variante Omicron che non hanno evidenza scientifica» ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a In “Mezz’ora in più”.

Von der Leyen: «Corsa contro il tempo»

“E’ una corsa contro il tempo” per il contrasto della variante Omicron. “Consideriamo la variante in maniera molto seria. Ci vorranno due-tre settimane per avere una visione completa delle caratteristiche di questa mutazione. La priorità, innanzitutto, è vaccinarsi, vaccinarsi, vaccinarsi e fare la terza dose. La seconda priorità è tenere le mascherine e il distanziamento sociale”: Lo ha detto la presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen nella conferenza stampa da Riga, dove ha incontrato i vertici del governo lettone. (ANSA).

La situazione all’estero: 13 casi Omicron in Olanda

Oltre i due casi di ieri confermati sabato in Inghilterra e i tre in Germania (due confermati ieri a Monaco e uno oggi a Francoforte). uno in Israele e uno a Hong Kong, oltre a quelli in Sudafrica, oggi è arrivta la notizia che in Olanda 13 dei 61 passeggeri di due voli dal Sudafrica risultati positivi al Covid venerdì scorso hanno contratto la variante Omicron. Il ministro della Salute olandese ha detto che è possibile che ci siano altri casi Omicron nel Paese. I passeggeri erano stati subito messi in isolamento.

Inoltre si registrano due casi confermati in Danimarca e un primo caso sospetto in Austria. Tutti passeggeri provenienti dal Sudafrica.

Due casi sono stati certificati in Australia, nel Nuovo Galles del sud, arrivati da Doha. Entrambi erano vaccinati e sono asintomatici.

Il ministro della Salute del Sudafrica, Joe Phaala, ha affermato che non è stata ancora presa alcuna decisione su misure restrittive per contrastare la diffusione di Omicron precisando che «il governo, consapevole del loro impatto, rifletterà attentamente prima di imporre nuovi limiti». Tra le opzioni prese in considerazione ci sono i modi per cercare di aumentare il tasso di vaccinazione: solo un terzo degli adulti è completamente vaccinato contro il coronavirus.

Il Marocco chiude i voli per due settimane

Il Marocco oggi ha vietato tutti i voli passeggeri internazionali in entrata per due settimane a partire dal 29 novembre a causa delle preoccupazioni sulla variante Omicron, ha dichiarato un portavoce del governo marocchino in una dichiarazione.

Israele chiude le frontiere

Israele ha deciso di chiudere completamente le sue frontiere per due settimane per prevenire l’arrivo di persone contagiate dalla variante Omicron del virus del Covid-19, dopo aver annunciato sabato l’interruzione dei voli dall’estero. Il governo ha anche inserito 50 Paesi africani nella lista rossa dei viaggi all’estero.

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