Il bollettino della Salute

Ondata di calore in 12 città: le aree più a rischio e i consigli del ministero per proteggersi dal caldo

Nel bollettino giornaliero del dicastero sono dodici le città da bollino arancione nel weekend tra sabato 19 e domenica 20 giugno

Caldo: 40 gradi e oltre. Rischi per i long Covid

2' di lettura

Bollino arancione nel weekend con condizioni meteo che possono rappresentare un rischio per la salute per determinate categorie di persone (dagli anziani alle persone con infezione da Covid 19) per dodici città con bollino arancione. E bollino rosso (condizioni di emergenza) per Brescia a partire da domenica 20 giugno.

Sono i dati diffusi dal ministero della Salute che elabora bollettini giornalieri per comunicare i possibili effetti sulla salute delle ondate di calore su 27 città .Sabato 19 giugno le città con bollino arancione sono Bologna, Bolzano, Brescia (che passerà al rosso domenica), Firenze, Perugia, Torino. Domenica 20 giugno, invece, l’allerta arancione scatterà anche per Ancona, Campobasso, Palermo, Rieti, Roma e Verona.

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I consigli per chi vive in città con bollino arancione o rosso

Come comportarsi dunque in presenza di un bollino arancione o rosso? I suggerimenti forniti dal ministero sono ispirati al buonsenso, ma vale la pena di ricordarli. Per le categorie a rischio, il consiglio è quello di evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più afose (tra le 11 e le 18): temperatura e umidità, chiarisce il bollettino, non possono infatti prevenire il rischio di infezione da Sars-Cov-2, mentre possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni.

Le regole da seguire nei luoghi pubblici

È bene poi evitare le zone particolarmente trafficate, in particolare per bambini molto piccoli, persone con asma, anziani, non autosufficienti o convalescenti. Se vi ci si reca in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche, bisogna sempre ricordarsi di rispettare la distanza di sicurezza, di usare gel igienizzanti e di indossare sempre le mascherina.

Come orientarsi con abbigliamento e alimentazione

Il ministero indica anche qualche accorgimento da adottare sia per quanto riguarda l’abbigliamento (meglio preferire indumenti chiari e fibre naturali) sia per l’alimentazione (bere molti liquidi e prediligere cibi leggeri). Attenzione anche, avverte il bollettino, alla corretta conservazione dei farmaci che vanno tenuti lontano da fonti di calore e da irradiazione solare.

Le categorie più a rischio

Il bollettino ricorda poi chi sono i soggetti più a rischio in situazioni di particolare caldo. Eccoli: anziani, neonati e bambini, donne in gravidanza, persone con infezione da Covid-19, persone con malattie croniche, persone con disturbi psichici, soggetti con ridotta mobilità e/o non autosufficienti, ospiti di residenze sanitarie assistenziali, persone che assumono regolarmente farmaci, persone, anche giovani, che fanno esercizio fisico o svolgono un lavoro intenso all’aria aperta, persone che fanno uso di alcol e droghe e soggetti con condizioni economiche disagiate.

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