solidarietà

Online le mascherine Ermanno Scervino per sostenere gli ospedali di Firenze

Valentino presenta le collezioni autunno-inverno con una campagna che è anche progetto di beneficienza per lo Spallanzani di Roma

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Valentino presenta le collezioni autunno-inverno con una campagna che è anche progetto di beneficienza per lo Spallanzani di Roma


4' di lettura

Un progetto benefico che è anche un ponte fra le generazioni, uno slancio ideale per la tutela della salute e della dignità di bambini ed anziani che rappresentano le età più belle e fragili della vita. A questo ha pensato la Ermanno Scervino – si legge in una nota della maison – decidendo di sostenere due grandi eccellenze fiorentine, l’ospedale Meyer e l’Asp Montedomini, rinomate per la cura, rispettivamente, dei bambini e degli anziani. A loro è destinato parte del ricavato delle mascherine di maglia realizzate in puro made in Italy dalla maison (nella foto in alto), in vendita on line da oggi e in seguito nelle boutique del brand .

L’impegno dei fondatori della maison
«Con questo progetto vogliamo dare attenzione alle due fasi più delicate della vita di ciascuno – dicono Ermanno e Toni Scervino, rispettivamente direttore artistico e amministratore unico dell’azienda di moda – ai bambini e agli anziani. In questi mesi di pandemia sono stati molto esposti e ora meritano ogni attenzione. Abbiamo sempre sostenuto l’Ospedale Meyer con donazioni ed eventi – aggiunge Ermanno Scervino – ed ora abbiamo pensato anche all’eccellenza di Montedomini che racconta una lunga storia di rispetto e carità infinita mai come oggi attuale».

Lo spirito di solidarietà e la reazione delle istituzioni
«In questo periodo difficile abbiamo registrato anche momenti di grande solidarietà, come dalle più importanti aziende di moda che si sono messe a produrre mascherine per i nostri operatori sanitari – dice Stefania Saccardi, assessore alla Sanità della Regione Toscana –. La Ermanno Scervino oggi aggiunge a questa preziosa collaborazione anche un altro gesto di generosità, attraverso l’importante donazione al Meyer e a Montedomini. Il mio grazie quindi a Ermanno e Toni che da sempre uniscono alla qualità e al valore della loro azienda l’impegno e la solidarietà verso la propria comunità e in particolare verso chi ha più bisogno». Analoga opinione da parte del sindaco di Firenze Dario Nardella. «Questa bella iniziativa è l’ennesima dimostrazione di quanto Ermanno Scervino sia attento alla città di Firenze. Coniugando creatività e solidarietà – dice Nardella –. L’azienda dà il proprio importante contributo alla produzione di dispositivi di protezione contro il contagio del Coronavirus e si schiera al fianco dell’Ospedale Pediatrico Meyer e dell’Asp Firenze Montedomini, due eccellenti realtà cittadine.Mi auguro che in tanti acquistino le mascherine prodotte dalla maison fiorentina perché più persone aderiscono all’iniziativa e maggiore sarà il ricavato devoluto in beneficienza».

Le caratteristiche tecniche
Le mascherine create dalla casa di moda fiorentina sono lavabili (anche a 70°), colorate, uniscono bellezza e fantasia, in tre taglie per bambini e in due taglie per gli adulti, e si possono acquistare con le fasce per capelli, sempre in maglia, con colori e grafiche in abbinamento.Le mascherine seguono la forma del viso nelle cinque taglie, abbracciando ergonomicamente ogni età. I colori sono bianco, nero, rosa, verde militare in tinta unita, altre colorate con i simboli delle bandiere, altre ancora con applicazioni e scritte di glitter e costano dai 35 ai 45 euro.

Da campagna a progetto di beneficenza
Si chiama #Valentinoempathy il progetto di comunicazioe per l’autunno-inverno 20-21 della maison Valentino e nasce dalla riflessione dal direttore creativo Pierpaolo Piccioli durante questo periodo di distanziamento sociale. Per mantenere vivi e continuare a sostenere i valori della maison il creativo ha immaginato un progetto speciale, basato sull’empatia: un’emozione, un sentimento, che non scompare con il distanziamento sociale.

Cast esclusivo
Alla campagna #ValentinoEmpathy hanno partecipato, al momento, un gruppo di artisti di fama mondiale, modelli, amici della Maison ed altri ancora: Adut Akech, Anwar Hadid, Christy Turlington (nella foto), Ellery Walker Harper, Ghali, Gwyneth Paltrow, James Turlington, Janet Mock, Laetitia Casta, Laura Dern, Leon Dame, Liu Wen, Mariacarla Boscono, Mustafa the Poet, Naomi Campbell, Rafferty Law, Rossy de Palma, Rula Jebreal, Shu Qi, Tali Lennox, Tang Yan e Vittoria Ceretti. La campagna pubblicitaria sarà scattata nei luoghi in cui gli artisti stanno vivendo questo periodo di isolamento, indossando un look della collezione autunno-inverno 2020-21, il risultato sarà una nuova e diversa adv di stagione: una raccolta di ritratti.

Fotografie da quarantena
Le immagini saranno realizzate da chi sta condividendo con i personaggi questo momento complesso, tutti i “fotografi” saranno creditati attraverso la relazione che hanno con gli artisti. I protagonisti della campagna hanno scelto di partecipare a questo progetto donando la loro presenza. Valentino devolverà un milione di euro a favore dell’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, l’hub italiano per la lotta al Covid-19. La maison contribuirà con la donazione all’ospedale romano, allo sviluppo di progetti a medio e lungo termine nelle differenti fasi della pandemia.

L’impegno dei mesi scorsi
Nella fase iniziale dell’emergenza sanitaria Mayhoola e Valentino hanno donato due milioni di euro all’ospedale milanese Luigi Sacco e alla Protezione Civile italiana, un milione di euro alla charity francese La Fondation Hôpitaux de Paris - Hôpitaux de France (FHP-HF) e un milione di euro all’ospedale da campo allestito all’interno della Fiera di Madrid. La donazione all’ospedale romano vuole essere a supporto delle successive fasi della gestione della pandemia.

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