FINANZA IMMOBILIARE

Del Vecchio, con Covivio, lancia un’opa sulla tedesca Godewind

Lanciata attraverso la sua controllata Covivio X-Tend, prevede 6,4 euro per azione e il delisting della società tedesca che detiene uffici per 1,2 miliardi

di Laura Cavestri


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2' di lettura

Il gruppo Covivio – attraverso la sua controllata Covivio X-Tend – ha annunciato ieri il lancio di un’Opa volontaria per l’acquisizione tedesca Godewind Immobilien che detiene uffici per 1,2 miliardi di euro a Francoforte, Dusseldorf, Amburgo e Monaco. L’offerta riguarda tutte le azioni della società quotata e attiva in Germania e «ha il pieno sostegno sia del consiglio di amministrazione che del consiglio di sorveglianza di Godewind».

L’Opa
L’Opa sulla tedesca prevede 6,4 euro per azione valorizzando quindi
circa 696 milioni di euro (con un premio del 32,9% al prezzo
medio ponderato negli ultimi tre mesi e superiore del 42,5% al
prezzo negli ultimi sei mesi) e ha già stretto un accordo di
fusione che comporta il delisting dalla Borsa di Francoforte.

Vari azionisti –compreso il presidente del consiglio di amministrazione, Stavros Efremidis, così come il membro del consiglio di sorveglianza
Karl Ehlerding – hanno sottoscritto l'impegno a vendere il 35%
del capitale. La capitalizzazione attuale della società è di
circa 685 milioni di euro.

Covivio – colosso italo-francese controllato dal patron di Luxottica, l’imprenditore Leonardo del Vecchio – ha già garantito l'acquisizione di circa il 35% del capitale del gruppo tedesco dai suoi «principali azionisti» e prevede di chiudere la sua offerta a fine maggio. L’obiettivo sarebbe quello di ritirare Godewind dal mercato azionario. A seguito della chiusura di questo «importante investimento», la società avrà «una massa critica nel mercato immobiliare degli uffici tedeschi con un portafoglio totale di 2,1 miliardi di euro».

La chiusura dei conti
Intanto, sempre ieri, via libera del consiglio di amministrazione del gruppo Covivio ai conti del 2019, chiusi con un rialzo dell’utile netto ricorrente del 19% a 452 milioni di euro. Anche l’utile rettificato per azione è aumentato (+4,4% a 5,31 euro) e il gruppo prevede un ulteriore aumento, quest’anno, che supererà i 5,4 euro. Il board ha proposto un dividendo di 4,8 euro, con un aumento del 4% (ma con possibilità di pagamento in azioni).
I redditi da locazione risultano in crescita del 2,6% su base omogenea e un valore del portafoglio immobiliare del gruppo è in salita del 5,3%. «Il 2019 – ha commentato Christophe Kullmann, amministratore delegato di Covivio – è stato di nuovo un anno gratificante per Covivio, con un portafoglio di 24 miliardi di euro, sempre più focalizzato sulle grandi città europee, più verdi. I risultati testimoniano il successo del nostro modello di business».
Quanto agli sviluppi futuri, Covivio registra una pipeline di circa 8 miliardi di euro in Europa, in crescita del 48% rispetto a un anno. Nel corso dell’anno il gruppo ha realizzato cessioni per 1,2 miliardi di euro.

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