Il brand tedesco

Opel continua ad accelerare. Corsa diventa anche elettrica

Dopo l'ingresso nel gruppo francese Psa, la marca di Rüsselsheim rilancia: in arrivo modelli più ecologici come la nuova generazione della compatta e il restyling della Astra

di Giulia Paganoni


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3' di lettura

Opel continua a crescere. Dal numero dei veicoli immatricolati all’ampliamento della gamma, il marchio del Fulmine registra segnali positivi e mira a consolidare il trend con l’arrivo della nuova Corsa (anche in versione elettrica) e del restyling di Astra che introduce un’inedita gamma motori.

Guardando il contesto europeo, tra gennaio e agosto è leggermente incrementata la quota di mercato attestandosi sul 5,42%. E, focalizzandosi sul territorio nazionale, l’incremento è stato di 5.922 unità che rappresentano un più 0,6 punti percentuali.

La casa prevede un ulteriore impulso alle vendite; infatti, oltre a Corsa e Astra, entro la fine del 2020 lancerà otto nuovi modelli e già nel 2024 ci sarà una versione elettrica per ogni modello del brand. L’offensiva contribuirà fortemente al rispetto dei severi limiti sulle emissioni di CO2 definiti dalla UE ed essendo fondamentale l’infrastruttura di ricarica per lo sviluppo e la diffusione di modelli elettrificati, Opel parteciperà a un progetto sulle infrastrutture di ricarica che sarà portato avanti presso la sede aziendale insieme ad altri partner, tra cui il comune di Rüsselsheim, la città del stuo storico quartier generale.

Gli interni della Corsa, caratterizzati dal maxi schermo touchscreen a centro plancia

Il programma, elaborato per l’elettrificazione del brand tedesco entrato a far parte del Gruppo Psa, comincia con la sesta generazione della Corsa. Per una svolta davvero epocale Opel ha scelto il modello più popolare del brand per offrire una mobilità elettrica la più accessibile possibile.

Corsa è un modello con un passato storico importante ma attualmente sul mercato deve vedersela con altre auto molto affermate del segmento B. La compatta sfrutta l’appartenenza al gruppo francese condividendo il pianale e meccanica con Peugeot 208 e DS 3 Crossback. Lunga 4,06 metri, Corsa ospita a bordo cinque passeggeri. La linea del tetto ricorda quella di una coupé ed è più bassa di 48 millimetri rispetto alla versione precedente, senza alcuna riduzione dell’altezza interna. La posizione di seduta del guidatore è più bassa di 28 millimetri e l’abbassamento del baricentro favorisce maneggevolezza e migliora le prestazioni di guida.

I cambiamenti riguardano anche il peso con una riduzione di ben 108 kg rispetto alla versione precedete, riuscendo a stare sotto la soglia dei 1000kg, sono 980kg per l’esattezza.

La gamma motori resta la stessa includendo sia unità a benzina che turbodiesel, tra i benzina c’è 1.200 cc a 3 cilindri da 75 cv o nella versione turbo da 100 e 130 cv. L’unica versione diesel disponibile al lancio è il 1.500 cc turbo da 100 cv. A queste sin da subito si affiancherà la variante a batteria con una autonomia stimata di 330 km.

Dotata di una batteria da 50 kWh la Corsa-e può essere ricaricata fino all’80% della propria capacità in mezz’ora. Il livello di carica dell’accumulatore è garantito per otto anni può essere controllato tramite l’app myOpel. La nuova Opel Corsa elettrica prevede tre modalità di guida, Normal, Eco e Sport. Le ultime due, forse, sono le più interessanti, con l’ecologica che permette di raggiungere il massimo della percorrenza e la più performante che esprime il massimo delle prestazioni: 136 cv e 260 Nm, per un’accelerazione da 0-100 km/h in soli 8,1 secondi.

È tempo anche per aggiornare Astra, il secondo modello di punta di casa Opel. La piattaforma non cambia dalla serie K del 2015, della quale è il restyling, ma neanche il design subisce molte variazioni. Quello che realmente cambia è la gamma motori. L’obiettivo era quello di ridurre emissioni (ricordiamo che dal 2020 l’UE ha stabilito 95 g/km CO2) e i consumi. Per raggiungere questi goal, i tecnici di Rüsselsheim hanno lavorato realizzando tre motorizzazioni: due benzina e un diesel. I primi sono rappresentati dal 1.2 litri declinato nelle potenze di 110, 130 e 145 cv e il 1.4 litri da 145 cv. Mentre la gamma diesel si compone del 1.5 litri da 105 e 122 cv.

Altro elemento su cui si è lavorato per ridurre consumi ed emissioni, è l’aerodinamica: uno dei fattori più importanti del restyling di Astra. Già nel 2015 erano stati introdotti elementi che favorivano la penetrazione dell’aria e ora, con il restyling, ne sono stati introdotti altri.

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