procura di Roma

Operazione contro il "clan" Casamonica, 23 arresti


(Emanuele Valeri / AGF)

1' di lettura

Nuovi blitz dei carabinieri contro presunti appartenenti al "clan" dei Casamonica. I militari del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo 23 misure cautelari, emesse dal gip di Roma su richiesta della procura di Roma, nei confronti di appartenenti alle famiglie Casamonica, Spada e Di Silvio, tra cui 7 donne. «Grazie alle forze dell'ordine e agli inquirenti, nessuna tregua ai criminali» dice il vicepremier Matteo Salvini sottolineando che presto sarà ad Anzio per «restituire una villetta confiscata ai cittadini».

Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione, usura, intestazione fittizia di beni, spaccio di stupefacenti. Reati in buona parte commessi con l'aggravante del metodo mafioso. Le indagini che hanno portato alla nuova operazione sono la prosecuzione dell'operazione "Gramigna" che la scorsa estate fece scattare misure nei confronti di altri 37 appartenenti al clan.

L'operazione è scattata all'alba e ha visto all'opera circa 150 carabinieri del comando provinciale di Roma con l'ausilio di unità cinofile e del personale dell'ottavo reggimento Lazio. Perquisizioni e arresti sono in corso a Roma, in provincia e in altre regioni italiane. I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di un incontro con il procuratore aggiunto di Roma Michele Prestipino in tarda mattinata.

Un'operazione «di ripristino della legalità» per la quale un «ringraziamento sentito va agli uomini del Comando provinciale dei carabinieri e ai magistrati della Procura di Roma per il loro lavoro importantissimo». Così la sindaca di Roma Virginia Raggi commenta su Facebook l'operazione contro i Casamonica sottolineando che «la reazione dello Stato c'è».

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