Banche

Ora il Gruppo bancario Iccrea punta a crescere nel Sud-Ovest

Varato il piano di riorganizzazione che coinvolge 25 istituti di credito cooperativo distribuiti tra la Sicilia, la Calabria e la Campania per un totale di 296 sportelli.  A Palermo la sede della direzione

di Nino Amadore

3' di lettura

Una base di partenza di 25 Banche di credito cooperativo con 296 sportelli in tre regioni (Sicilia, Campania e Calabria) che garantisce una presenza capillare nelle tre regioni meridionali e l’obiettivo di avere entro il 2023 un incremento dei finanziamenti complessivi alla clientela per 836 milioni di euro, di cui oltre 251 milioni solo in Sicilia. Sono i numeri (alcuni) della nuova area del Sud-Ovest del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, considerato il maggiore gruppo bancario cooperativo italiano, a capitale interamente italiano, costituito da 130 Banche di Credito Cooperativo insieme ad altre società bancarie, finanziarie e strumentali: i 296 sportelli della nuova area Sud-Ovest dove si colloca quasi il 20% del totale delle banche aderenti a livello nazionale sono dislocati in Sicilia dove ci sono 11 banche con 130 sportelli, in Campania dove sono presenti 8 banche con 103 sportelli e in Calabria dove sono presenti 6 banche con 63 sportelli. Una riorganizzazione che attribuisce a Nicola Culicchia la direzione di un nuovo presidio territoriale che avrà sede a Palermo.

 L’obiettivo, spiegano da Iccrea, è di «fornire un sostegno alle Bcc nella quotidiana operatività commerciale e nella promozione di prodotti e servizi speciali e progetti strategici per ognuno dei territori serviti. Una macchina organizzativa che servirà per rafforzare le strategie di mercato delle BCC e accrescere le sinergie con le strutture centrali di Iccrea, nel rispetto sia delle caratteristiche che contraddistinguono le Banche di Credito Cooperativo sul territorio, che delle nuove esigenze della clientela legate all'uso delle nuove tecnologie». C0n la nuova riorganizzazione entro il 2023 è inoltre prevista una crescita della raccolta qualificata, comprensiva delle componenti di risparmio gestito e prodotti assicurativi, di 511 milioni di euro, di cui 166 milioni (32% dell'intera area) in Sicilia. «Questo nuovo sistema e questa nuova organizzazione - spiega Culicchia – renderanno le Bcc ancora più competitive sul mercato con modelli più efficaci e più efficienti. Questo nuovo assetto organizzativo si inserisce in un progetto più ampio del Gruppo Iccrea che ha l’obiettivo di efficientare e migliorare l’attività e l’offerta di tutte le Bcc. Vogliamo dotarci di un modello flessibile che garantisca un più efficace bilanciamento tra nuove esigenze di mercato e tradizionali prerogative delle nostre Bcc sul territorio». Un mondo, quello delle banche di credito cooperativo, che si muove al suo interno sulla via di un possibile rafforzamento : l’ultima operazione in questa direzione è stata fatta dalla Banca di credito cooperativo della Valle del Fitalia che ha la sede centrale a Longi in provincia di Messina e ha acquisito i due sportelli di Banca Sviluppo portando così a 8 gli sportelli complessivi nell’area dei Nebrodi.

Loading...

L’avvio dell'Area Sud-Ovest si inserisce nel piano di riorganizzazione territoriale del Gruppo Iccrea che ha previsto la costituzione di altre 5 aree che presidieranno il Sud-Est (Puglia e Basilicata), il Centro-Ovest (Toscana, Lazio, Umbria e Sardegna), il Centro-Est (Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Molise), il Nord-Ovest (Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria) e il Nord-Est (Veneto, Trentino e Friuli V.G.). Al 31 dicembre 2020, il Gruppo Iccrea ha realizzato nell’Area Sud-Ovest impieghi per 4,6 miliardi di euro, di cui 1,6 miliardi in Sicilia (35% dell'intera Area), una raccolta diretta di 8,7 miliardi, di cui 3,6 miliardi in Sicilia (41% dell'intera area), e una raccolta indiretta di 1,2 miliardi di euro, di cui 513 milioni in Sicilia (43% dell'intera Area).

Nel corso del 2020, nell'Area Sud-Ovest, comunicato da Iccrea, sono stati realizzati impieghi soggetti a moratoria per 1,1 miliardi di euro, di cui 364 milioni in Sicilia (33% dell'intera Area), e nuove erogazioni cura Italia per 528 milioni di Euro, di cui oltre 187 milioni in Sicilia (35% dell'intera area).

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti