Giornate più lunghe

Ora legale, il 28 marzo lancette avanti di 60 minuti

Nel 2020 realizzato in Italia un risparmio di energia elettrica pari a 66 milioni di euro, dal 2004 a 1,72 miliardi di euro

di Enrico Bronzo

Aggiornato il 28 marzo 2021, ore 11:17

2' di lettura

Il passaggio all'ora legale - dalle 2 di domenica 28 marzo le lancette sono state spostate avanti di 60 minuti - dividerà ancora i Paesi europei, tra favorevoli, Italia compresa, e contrari, che sono la maggior parte.

Il risparmio elettrico

Secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, nel 2020 i benefici dell'ora legale hanno determinato un risparmio pari a 400 milioni di kWh (quanto il consumo medio annuo di elettricità di circa 150 mila famiglie), un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 205 mila tonnellate e a un risparmio economico pari a circa 66 milioni di euro. Lo scorso anno con valori fortemente influenzati dalla complessiva riduzione dei consumi energetici dovuta alla chiusura delle attività per effetto dell'emergenza sanitaria da Covid-19.

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Dal 2004 al 2020 Terna ha rilevato che il minor consumo di elettricità per l'Italia dovuto all'ora legale è stato di circa 10 miliardi di kilowattora e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di 1,72 miliardi di euro. Nel periodo primavera-estate i mesi che segnano il maggior risparmio energetico sono aprile e ottobre perché spostando in avanti le lancette di un'ora si ritarda l'uso della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento.

Paesi europei divisi

Vista l’entità del risparmio si capisce perché l'Italia si sia opposta alla richiesta dell'Unione Europea di eliminare il passaggio dall'ora solare all'ora legale. Il parlamento nel 2018 e l'84% ha approvato l'abolizione dell'obbligo per i vari Paesi membri di passare da un'ora all'altra due volte all'anno. Nonostante la Ue prema per uniformare il fuso orario in tutti i Paesi dell'unione, ogni Stato si troverà entro il 2021 a dover decidere se adottare per sempre l'ora legale o quella solare.

I cibi che favoriscono il sonno

Coldiretti ha voluto l’occasione per consigliare una dieta per i milioni di italiani (dato Coldiretti) che soffrono di disturbi del sonno alimentati nell'ultimo anno anche dalla stato di ansia e preoccupazione per pandemia Covid. Pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte caldo e frutta dolce favoriscono il sonno e aiutano l'organismo a rilassarsi, anche in concomitanza con il passaggio alla stagione primaverile mentre - sottolinea la Coldiretti - alimenti conditi con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza ed anche salatini e minestre con dado da cucina rendono più difficile addormentarsi.

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