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Oreficeria e lusso, al via Vicenzaoro, che scommette su studenti e startup

1.500 espositori dell’intera filiera produttiva articolati in communities in base a posizionamento e target. Operatori e buyers da oltre 130 Paesi

di Barbara Ganz

Il gioiello italiano punta sulla Cina

1.500 espositori dell’intera filiera produttiva articolati in communities in base a posizionamento e target. Operatori e buyers da oltre 130 Paesi


3' di lettura

È il primo appuntamento dell’anno per il settore orafo‐gioielliero, e un palcoscenico per le nuove creazioni dei brand top del mercato. Si apre venerdì 17 gennaio a Vicenza Vicenzaoro January, organizzata da Ieg Italian Exhibition Group nel suo quartiere fieristico del capoluogo berico.

Sono 1.500 gli espositori espressione dell’intera filiera produttiva ‐ articolati in communities in base al posizionamento e al target, per facilitare l’esperienza di visita degli operatori e dei buyers provenienti da oltre 130 Paesi.

Sostenibilità e diamanti sintetici
La manifestazione esordisce con il seminario organizzato da Cibjo, la Confederazione Mondiale della Gioielleria, dedicato ad “Approvvigionamento responsabile, sostenibilità e Pmi”.

E se sostenibilità e futuro dei diamanti (anche sintetici) sono fra i temi portanti dell’edizione, una novità è rappresentata da Vo Vintage, dedicato a orologeria e gioielleria d’epoca, con pezzi unici e rarità. Dal 18 al 20 gennaio, nel foyer del primo piano del quartiere vicentino, in un contesto esclusivo e riservato a collezionisti e appassionati, il salone coinvolgerà 30 espositori di fama internazionale. E non solo: il nuovo format farà da cornice agli interventi di collezionisti come Sandro Fratini e a esperti come Giulio Papi, il maestro orologiaio più noto al mondo.

Hackathon con gli studenti
Ci sarà spazio anche per l’innovazione e per i giovani: nel corso di Vicenzaoro January saranno presentati i 40 concept vincitori di The Gold Run, l’hackathon realizzato di Ieg in collaborazione con l’Università di Padova e aperto a 60mila studenti e ricercatori. Una call for ideas volta a immaginare nuovi modi di indossare e confezionare i gioielli, grazie a tecnologie produttive all’avanguardia e packaging inediti.
Le idee vincitrici saranno sottoposte a un advisory board composto da aziende e protagonisti del settore.

Spazio alle startup
Con i giovani a conquistare la scena sono anche le startup: Startup & Carats, è un focus inedito che connette tutti gli attori della filiera orafa con le startup e le Pmi più dinamiche.

Per tutta la durata di Vicenzaoro January, un’intera area presso la Hall 2.2 sarà dedicata all’esposizione e presentazione di nuove realtà – a conferma del ruolo di piattaforma innovativa della fiera vicentina - dando visibilità ai business model innovativi che si affacciano sulla scena orafa attraverso talk, momenti d’incontro e il coinvolgimento di incubatori internazionali. Raccogliendo la direzione strategica definita da Ice (Istituto per il Commercio Estero) e con il suo diretto appoggio attraverso l’iniziativa nazionale Italian StartUp, il progetto vuole supportare l’evoluzione e lo sviluppo del settore orafo e gioielliero, all’insegna di tre parole d’ordine: contaminazione, innovazione e creatività.

Tra le Start Up che prenderanno parte all’inedito format c’è Doralia, l’unico marketplace italiano per l’alta gioielleria in grado di collegare artigiani italiani e consumatori finali esteri senza intermediari; è una delle cento Start Up più innovative selezionate dal Global Start Up Program, bando del ministero dello Sviluppo Economico e dell’Ice. Il Ceo e fondatore è Massimiliano Brustia, imprenditore valenzano.

Presente anche Lumi Industries, startup italiana nata nel 2014 grazie al crowdfunding internazionale: fondata da Davide Marin e Manuela Pipino, ha come obiettivo offrire i vantaggi della stampa 3D a un bacino sempre più ampio di utenti.
Infine, Meccaniche Veneziane, fondata dai fratelli Morelli, entrambi under 30, specializzata nella creazione di orologi meccanici ad alta precisione Swiss Made, realizzati con materiali all’avanguardia, coniugando linee classiche e un carattere innovativo. Una ricerca di eccellenza che nel 2017 è valsa all’azienda lo status di startup innovativa dalla Camera di Commercio di Venezia.

Sempre all’interno dell’iniziativa Startup & Carats, nei padiglioni della fiera, domenica 19 gennaio è in programma un evento dedicato alla crescita e all’innovazione organizzato da Startupbootcamp, uno dei più grandi network mondiali di accelerazione di Startup.

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