domani l’interrogatorio

Orlando sospende il pm arrestato ad Aosta

Il pm Longarini dopo la condanna a 30 anni di Anna Maria Franzoni

2' di lettura

Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando – a quanto si apprende – ha firmato il decreto ministeriale che dispone la sospensione dalla funzione e dallo stipendio per il procuratore capo di Aosta facente funzioni Pasquale Longarini, a seguito delle vicende che lo vedono coinvolto. L’inchiesta che lo vede coinvolto è condotta dalla procura di Milano, competente sui magistrati di Aosta.

Prossima settimana udienza disciplinare
È calendarizzata per la prossima settimana nella sezione disciplinare del Csm l’udienza disciplinare per decidere in merito alla richiesta di «sospensione obbligatoria dalla funzioni e dalla stipendio e di collocamento fuori dal ruolo organico della magistratura» di Pasquale Longarini, il procuratore capo di Aosta facente funzioni finito sotto inchiesta. All’esito di tale udienza potrà scattare il provvedimento di sospensione cautelare, che verrà trasmesso al ministro della Giustizia per l’esecuzione. L'azione disciplinare nei confronti del pm è stata promossa tanto dal pg della Cassazione Pasquale Ciccolo, quanto dal guardasigilli Andrea Orlando.

Le accuse
Longarini è stato posto agli arresti domiciliari tre giorni fa con l’accusa di induzione indebita. Secondo l'indagine Longarini, in cambio di utilità - come un viaggio di tre giorni in Marocco e dei prodotti caseari - sollecitò un albergatore, suo indagato, a cambiare fornitore di prodotti alimentari e a scegliere l’azienda di Gerardo Cuomo (per ordini del valore di 70-100 mila euro all’anno). Inoltre, soltanto il pm aostano, è indagato per favoreggiamento: l'ipotesi è che abbia rivelato allo stesso amico imprenditore di essere intercettato in un’indagine sulla ’ndrangheta in Valle d’Aosta. L'inchiesta - coordinata dal pm Roberto Pellicano e condotta dai militari del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Milano - prosegue per accertare i rapporti tra il magistrati e altri imprenditori valdostani.

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Domani gli interrogatori
Domani mattina alle 10 toccherà al titolare del Caseificio valdostano essere interrogato dal gip di Milano Giuseppina Barbara, alle 11 al magistrato aostano. Gli avvocati - Claudio Soro per Longarini, Maria Rita Bagalà per Cuomo - stanno preparando la strategia difensiva.

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