Award sulla sostenibilità

Orti, bici e impianti hi-tech: così Comerio Ercole vince la sfida green

La Pmi varesina prima tra le small cap nell’award promosso da Credit Suisse e Kon group che seleziona le migliori 100 realtà italiane sostenibili.

di Luca Orlando

2' di lettura

Impianti che risparmiano sull’utilizzo di energia. E poi innovazioni che consentono di recuperare gli pneumatici usati, le biciclette fornite ai dipendenti, un orto a chilometro zero.

Sono alcuni dei progetti grazie ai quali Comerio Ercole entra nella classifica delle prime 100 aziende italiane per sostenibilità, conquistando inoltre il primo posto assoluto nella categoria delle imprese fino a 250 milioni di euro.

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«E per una Pmi che fattura 70 milioni come la nostra - spiega il presidente Riccardo Comerio - è davvero un onore aver vinto il confronto con realtà molto più strutturate, che spesso hanno una stazza sufficiente per dedicare al tema risorse specifiche».

Si tratta della prima edizione del Sustainability Award promosso da Credit Suisse e KON Group. Le imprese individuate si sono sottoposte a una valutazione indipendente dei due partner tecnici: la prima fondata sul modello di rating ESG sviluppato da ALTIS, Alta Scuola Impresa e Società dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, la seconda basata sulla metodologia di Reprisk.

L’Award è così riservato alle imprese italiane che si sono distinte nell'avvio e nell'implementazione di percorsi di sviluppo sostenibile e inclusivo, con l'obiettivo generare valore per gli stakeholder e per la comunità.

Comerio Ercole si è aggiudicata il riconoscimento Top Social Esg come miglior azienda italiana nel segmento “middle size” per la sostenibilità in ambito sociale.

«Un primo punto distintivo - spiega Comerio - è stato quello di realizzare un bilancio sociale integrato con il piano di sostenibilità che traguarda gli obiettivi Esg dell’Onu. Con azioni che abbiamo rivolto sia al mercato che agli stakeholder, dipendenti in primis. L’altro aspetto importante è quello di aver messo la ricerca anche al servizio di soluzioni più rispettose per l’ambiente».

L’attività di svilupppo interno ha ad esempio realizzato una nuova linea di impianti, capace di recuperare pneumatici usati riutilizzando il materiale per nuove produzioni. Così come innovativi sono i sistemi di controllo dell’energia, che permettono ai macchinari di lavorare a parametri di efficienza superiori.

In ambito interno è stato anche sviluppato un progetto agricolo a chilometro zero, rilevando un terreno da affidare alla Fondazione dedicata all’azienda, Comerio 1885, terreno che verrà messo in produzione per fornire parte del raccolto alla mensa interna.

Altro progetto portato a termine riguarda l’utilizzo di biciclette da parte dei dipendenti. Cinquanta quelle messe a disposizione, utilizzabili ad esempio per recarsi nel parco limitrofo durante la pausa pranzo.

«Salute e benessere sul luogo di lavoro, rispetto per l’ambiente e per il territorio io credo siano valori importanti - aggiunge l’imprenditore - e questo significa che occorre dedicarvi tempo e risorse. Fare impresa significa anche questo».


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