arte vivaistica

Orticola colora di petali il week-end milanese

di Stefano Biolchini


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1' di lettura

Apre oggi i battenti la XXIV edizione di Orticola e ai Giardini Montanelli la verde palette si colora di petali e profumi. Cappellini in bella vista, con decoro rosso corallo hanno sfilato ordinati lungo le file a serpentone che già dal giorno della presentazione si sono snodate dall’ingresso fino alla piazza antistante. Per quest’anno la vetrina del vivaismo italiano ha scelto come tema “piante amiche, le buone associazioni botaniche” ovvero, come combinare tra loro piante con le medesime esigenze.

Tra le novità l’Oasi Tropicale in Valcuvia, che presenta il Tamarindus indica, potente antiossidante, la guava (Psidium Guajava) e il cacao (Theobroma cacao) . Valrio Guidolin, con la sua Diflora, è presente con le sue carnivore, tra cui Dionaea muscipula, l’acchiappamosche. Alberto Bonetalli con Everflor, offre i suoi bonsai da interno ed esterno. Tra i classici come sempre sono state le rose a farla da padrone. Nicola Cavina con la sua Chartreuse de Parme ha creato un ingorgo: esaurita in men che non si dica. Tu cucini e noi raccogliamo Foglie e fiori per i tuoi piatti, è il motto di Res Naturae che ha inebriato di essenze e profumi il percorso. Una certezza i garofani di Billo con il debutto di Starlette a fare la differenza nel suo stand collaudato. Quanto ai vasi, la nuova collezione di terrecotte d’autore della ditta Poggi Ugo quest’anno ha ampliato l’offerta: oltre ai giardini, le nuove forme stilizzate e i complementi d’arredo marchiati “Impruneta”ridisegnano per il fuori e non solo la più classica e intramontabile tradizione artigianale.

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