a milano

«Out of the Blue», Alcantara incontra sei artisti cinesi

Fino all’11 ottobre le installazioni site-specific che riprendono il tema della calligrafia sono un percorso artistico nelle stanze dell’Appartamento dei Principi di Palazzo Reale

di Antonella Galli

2' di lettura

C’è il principio taoista del “Wu Wei”, la non azione, che esprime l’agire senza forzare le cose. E ci sono i capelli femminili, simbolo di energia e bellezza. Ci sono le colonne dei templi, le pietre sull’acqua e altre suggestioni orientali che sei affermati artisti cinesi presentano nella mostra O ut of the Blue attraverso altrettante installazioni site-specific per l’Appartamento dei Principi di Palazzo Reale a Milano.

La mostra (fino all’11 ottobre, ingresso gratuito) è promossa e prodotta dal Comune di Milano - Cultura, da Palazzo Reale e da Alcantara, azienda che dal 2015 ha avviato un percorso di incontro con l’arte a partire dal materiale stesso (un “non tessuto” divenuto paradigmatico). Nel caso di Out of the Blue il mezzo espressivo proposto agli artisti, insieme ad Alcantara (che fa da supporto), è la calligrafia, arte millenaria che in Cina identifica la scrittura, ma anche una visione filosofica del mondo.

Loading...

Con la curatela di Dagmar Carnevale Lavezzoli e Katie Hill, tra le principali esperte internazionali di arte cinese, i sei protagonisti hanno trasformato le stanze dell’Appartamento in tappe di un percorso dalle risonanze remote.

Si inizia con la stanza Frammenti di Qu Lei Lei, dove il visitatore è invitato a perdersi tra pannelli con ideogrammi di varie grandezze e sfere riflettenti, che rappresentano l’affollarsi di segni e informazioni del mondo iperconnesso. Si passa poi alla Cascata di Zhang Chun Hong, quattro grandi rotoli di Alcantara che scendono dall’alto con il disegno di lunghe chiome femminili, assimilabili a cascate d’acqua, a rappresentare la forza materna della natura. Una selva di colonne affolla la stanza Infinità di Templi di Quin Feng, ciascuna ornata da tratti neri più istintivi che misurati, così come, a seguire, l’installazione Passaggi di Mao Lizi, con paraventi in Alcantara a zig zag segnati da grandi spruzzi di colore, proiettati anche in video sulle pareti, a raffigurare la spontaneità del gesto pittorico e l’incedere non lineare della storia.

La quiete ritorna in Spiraglio, stanza meditativa di Wang Huangsheng, in cui sagome di sassi decorati si riflettono su una superficie specchiante di fronte a tre colonne colpite dalla luce. Si torna, infine, nel tempo presente con l'installazione di Sun Xun, Fessura Spazio Temporale, tra pannelli bianchi segnati da fluidi tratti neri attorno a cui scorre un video immersivo, in cui i segni si tramutano in iconografie contemporanee animate.

Si conclude così il viaggio nell’arte cinese ispirata alla calligrafia, remota per sensibilità figurativa, ma aperta al dialogo con l’Occidente, rappresentato dai nobili ambienti ottocenteschi dell’Appartamento e dalla creatività produttiva del migliore Made in Italy.

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti