ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEMISSIONI

Oxford University lancia un bond a 100 anni per la seconda volta

L’istituzione universitaria Uk più presigiosa si affida al mercato per fare cassa: fondi pensione e assicurazioni i più interessati a scadenze lunghe

di Mara Monti


default onloading pic
(robertharding)

1' di lettura

Non ci sono soltanto le imprese ad approfittare dei bassi tassi di interesse per fare funding. Anche istituzioni come l’Università di Oxford non si è lasciata sfuggire l’occasione per aumentare il taglio del suo Matusalem bond, scadenza 100 anni, e ha collocato una seconda tranche da un miliardo di sterline.

La tranche precedente venne collocata nel 2017, la prima in assolto per una istituzione universitaria che nel caso della Oxford University è la più antica nel mondo anglosassione. Le richieste per l’obbligazaione da 750 milioni di sterline arrivarono fino a 3 miliardi con una cedola del 2,54 per cento. Alla sua prima uscita pubblica, il rendimento venne fissato a 110 punti base sopra la curva dei tassi sovrani mentre oggi, il pricing ruota in un’area del 2% perché nel frattempo i tassi sono scesi e il rating di Moody’s è stato fissato AAA, ovvero il merito di credito più alto e viene assegnato ai titoli più sicuri.

Emettere obbligazioni a così lunga scadenza è un’insolita dimostrazione di fiducia, del resto, è difficile immaginare che l’Università possa trovare difficoltà nell’individuare sottoscrittori dal momento che fondi pensione e assicurazioni hanno bisogno di rendimenti sicuri a lungo termine. Il momento è favorevole: la scorsa settimana, il mercato obbligazionario in euro si è concluso con quasi 80 miliardi di nuove emissioni.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...