ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùL’inaugurazione con Mattarella e Meloni

Pa, intitolato a Frattini l’ottavo corso-concorso Sna per i dirigenti. Formazione al via per 150

Alla cerimonia la presidente della Scuola nazionale dell’amministrazione, Paola Severino, e il ministro Paolo Zangrillo: «Persone al centro». Lectio di Giuliano Amato

di Manuela Perrone

3' di lettura

Centocinquanta futuri dirigenti pubblici pronti a cominciare un periodo di alta formazione di dieci mesi. È stata inaugurata oggi a Montecitorio, in un’Aula dei gruppi parlamentari gremita, alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella, e della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l’ottava edizione del corso-concorso della Scuola nazionale dell’amministrazione. «Permettetemi un pensiero a Franco Frattini, che fu uno dei promotori del corso-concorso e favorì la nascita della prima Associazione dei dirigenti», ha sottolineato Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione. A lui, se la presidente è d'accordo, vorrei intitolare il corso che stiamo inaugurando».

Formazione al via tra tavole rotonde e assessment

Gli allievi, selezionati nei mesi scorsi tra una platea di 7mila candidati, entreranno già da domani nel vivo del percorso. Innovativo nel metodo e nel merito. Nel metodo, perché la formazione, come anticipato sul Sole 24 Ore dalla presidente Sna, Paola Severino, si articolerà in tavole rotonde e conferenze presiedute da figure di primissimo piano (come Elisabetta Belloni, numero uno del Dis, Francesco Starace, top manager di Enel, Fabiola Gianotti, direttirice del Cern, Marta Cartabia, ex ministra della Giustizia, Biagio Mazzotta, Ragioniere generale dello Stato), in assessment delle competenze e in tirocini presso grandi amministrazioni pubbliche e imprese. Nel merito, perché l’obiettivo del corso è il potenziamento delle competenze interdisciplinari necessarie per l’attuazione del Pnrr, dalla trasformazione digitale alla transizione energetica ed ecologica, dalla semplificazione alla cybersicurezza.

Loading...

Nuovi dirigenti per una nuova Pa

L’obiettivo dichiarato del corso-concorso è quello di formare una nuova classe dirigente pubblica più moderna, più attrezzata per gestire le nuove sfide previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, più abituata a un’azione amministrativa fondata su monitoraggio e valutazione dei risultati, più autorevole nel dialogo con le istituzioni comunitarie e gli altri organismi sovranazionali. «Negli anni - ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel saluto istituzionale - è andata sempre più maturando la convinzione, suffragata anche da studi e ricerche nazionali e internazionali, che la qualità e il buon funzionamento di una democrazia dipenda in modo rilevante dal livello di preparazione e competenza dei suoi dirigenti, da garantire non soltanto all'atto del loro reclutamento, ma anche nel corso della loro attività lavorativa».

Zangrillo: «Cruciale imparare a governare i cambiamenti»

Il ministro Zangrillo ha evidenziato l’importanza di formare dirigenti che sappiano non solo governare i «repentini cambiamenti» che caratterizzano il contesto complesso in cui viviamo, ma anche «interpretare le transizioni e i mutamenti e implementare soluzioni concrete per la nascita e lo sviluppo del nostro Paese senza mai venir meno ai valori scolpiti nella nostra Carta costituzionale». Una sfida che punta a garantire alla Pa «maggiore attrattività», soprattutto verso i giovani.

Severino: «Recuperare l’orgoglio di servire il Paese»

Proprio di «Next Generation Pa» ha parlato la presidente Severino, ricordando la missione della nuova Sna (come rilanciata dall’ex ministro Renato Brunetta, presente in platea, che la professoressa ha ringraziato): formare «una generazione di dirigenti Pnrr», affiancando alle nozioni tradizionali di diritto amministrativo il “saper essere” e il “saper fare”, nella direzione delle transizioni che il Paese è chiamato ad affrontare. «Attendiamo da voi - ha detto rivolta ai corsisti - impegno, partecipazione, entusiasmo e innovazione, ma innanzitutto orgoglio: orgoglio di far parte della dirigenza dello Stato italiano e orgoglio di impegnarvi al massimo per servire il nostro Paese, i suoi cittadini, le sue imprese».

Il monito di Amato: «Digitalizzazione è tecnica, da sola non basta»

Nella sua applauditissima lectio magistralis, il presidente emerito della Corte costituzionale, Giuliano Amato, ha messo in guardia dal «fantasma» che vede aleggiare: quello di concentrare l’attenzione sulla digitalizzazione, che - ha ricordato - «è la tecnica futura di catalogazione dei dati», ma non contiene in sé le chiavi per la lettura e l’interpretazione di quei dati, che possono dipendere soltanto «dalla cultura professionale e dall’esperienza dei funzionari». Sintetizzando così l’illusione diffusa: «Giurisprudenza e un po’ di informatica e i signori sono serviti, ma non sono serviti!». Amato ha voluto anche rammentare il vero “baco” della Pa italiana, che spesso è vittima di tanti stereotipi fuorvianti: l’assenza della continuità amministrativa. «Se chi ha introdotto una riforma poi non la segue, non la implementa, il vecchio prevale. Le riforme non basta farle, occorre dopo viverle e farle vivere».

Aperto il bando per il nono corso-concorso

La Sna ha mantenuto l’impegno di bandire annualmente il corso-concorso, dopo il blocco negli anni della pandemia. Il 30 dicembre scorso, sulla Gazzetta Ufficiale, è stato pubblicato il bando per la nona edizione, che scade il 29 gennaio: saranno ammessi 352 allievi, tra i quali saranno selezionati 294 dirigenti per la presidenza del Consiglio dei ministri, diversi ministeri e Agenzie, Inps, Inail e Ispettorato nazionale del lavoro. E stavolta, coerentemente con le nuove Linee guida per l’accesso alla dirigenza pubblica, alle prove tradizionali si aggiungeranno prove situazionali e colloqui motivazionali. Competenze first.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti