RISCOSSIONE

Pace fiscale, verifica online in vista della scadenza del 2 dicembre

Si avvicina la scadenza per il saldo e stralcio e la rottamazione-ter: coinvolti 1,8 milioni di contribuenti. Possibile verificare sul sito di agenzia delle Entrate-Riscossione la comunicazione degli importi dovuti. Inoltre con il servizio «Conti Tu» si può scegliere di pagare solo per alcune delle cartelle e ricalcolare le somme da versare


Pace fiscale, 1,8 mln alla cassa per rata 2 dicembre

3' di lettura

Verifica «fai-da-te» sul sito di agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) per la scadenza del 2 dicembre (con una tolleranza di 5 giorni di ritardo nel pagamento) della rottamazione-ter e del saldo e stralcio. Come ricorda in una nota Ader, sul portale dell’agenzia delle entrate-Riscossione prende il via ( «ContiTu» ), il servizio web che consente di scegliere in pochi passaggi e in autonomia quali degli avvisi o cartelle contenuti nella «Comunicazione» e ammessi al pagamento agevolato si vogliono effettivamente pagare e ricalcolare l’importo dovuto.

Come funziona «Conti Tu»
Chi ha chiesto la rottamazione per 7 cartelle, ma si rende conto che potrà riuscire a pagarne soltanto 4, può scegliere i debiti che intende definire e «ContiTu» fornirà un nuovo totale e i relativi bollettini per saldare i debiti prescelti.

Per i restanti debiti riportati nella «Comunicazione» che non saranno oggetto di versamento, la definizione agevolata non produrrà effetti e l’agente della Riscossione dovrà riprendere - come prevede la legge - le azioni di recupero.

Le cartelle e gli avvisi contenuti nella domanda presentata e per i quali il contribuente sceglie di non aderire alla definizione agevolata, non potranno essere rateizzati.

La scelta delle cartelle e il ricalcolo delle somme dovute si possono effettuare accedendo nella sezione dedicata al servizio «ContiTu»: sarà sufficiente compilare la scheda online e specificare le cartelle/avvisi che si intendono rottamare. Il servizio calcolerà il nuovo totale e l’importo di ciascuna rata.

Dopo aver confermato la scelta, agenzia delle entrate-Riscossione invierà all’indirizzo email indicato dal contribuente i nuovi bollettini con cui sarà possibile effettuare il pagamento entro le scadenze previste.

Interessati 1,8 milioni di contribuenti
Secondo i numeri comunicati da Ader, sono circa 1 milione 820 mila i contribuenti chiamati a versare la rata prevista dal proprio piano dei pagamenti entro il 2 dicembre (la scadenza del 30 novembre, coincidente con la giornata del sabato, slitta al lunedì successivo).

In particolare, la scadenza riguarda il pagamento della prima rata di circa 385 mila contribuenti che hanno aderito al saldo e stralcio e di circa 267 mila “ritardatari” della rottamazione-ter, cioè chi ha usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 per presentare la domanda (la scadenza iniziale era fissata al 30 aprile 2019).

A questi si aggiungono circa 1 milione 170 mila contribuenti che hanno aderito alla rottamazione-ter entro il 30 aprile, compresi coloro che hanno mancato l’appuntamento della prima rata fissato allo scorso 31 luglio. Per questi ultimi, infatti, il decreto fiscale collegato alla manovra (Dl 124/2019) prevede la possibilità di rientrare nei benefici previsti dalla rottamazione saldando prima e seconda rata entro il 2 dicembre. Alla stessa data è fissato il termine per il pagamento della seconda rata della rottamazione-ter per i contribuenti che hanno versato la prima entro lo scorso 31 luglio.

Via web la copia della lettera con gli importi dovuti
Tutti possono richiedere online, qualora l’avessero smarrita, la copia della lettera con il conto degli importi dovuti e i relativi bollettini. Sul sito di Ader ( clicca qui per accedere ) è, infatti, possibile ottenere la copia della lettera sia nell’area riservata del portale, accendendo con le credenziali personali e scaricandola direttamente, sia nell’area pubblica, senza necessità di pin e password, compilando la scheda «Richiesta comunicazione» presente nelle sezioni del sito dedicate ai due provvedimenti, alla voce «Comunicazione delle somme dovute», allegando un documento di riconoscimento. In tal caso, verranno inviate tutte le comunicazioni relative a rottamazione-ter e saldo e stralcio riferite al codice fiscale inserito nella richiesta.

Agenzia delle entrate-Riscossione ricorda di aver già inviato ai contribuenti interessati via Pec o tramite posta raccomandata, in base alla modalità scelta in fase di adesione, la «Comunicazione delle somme dovute» ovvero la lettera con cui si informa sull’accoglimento o l’eventuale rigetto della adesione alla definizione agevolata, così come su possibili debiti che non possono rientrare nella definizione agevolata, sugli importi da pagare e sulle scadenze entro cui effettuare il pagamento.

Chi salta la scadenza decade
Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento anche di una sola rata, oltre la tolleranza di cinque giorni con il lieve inadempimento prevista per legge, determina l’inefficacia della definizione agevolata, il debito non potrà essere più rateizzato e l’agenzia delle Entrate-Riscossione dovrà riprendere, come previsto dalla legge, le azioni coattive di recupero.

Per approfondire:
Rottamazione cartelle, aiuto ai ritardatari: prima rata entro il 2 dicembre
Ecco come non sono riuscito a pagare una cartella con Pago Pa

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