le sfide nei collegi uninominali

Padoan vince a Siena, sconfitti Minniti e Franceschini

di Andrea Gagliardi


Sconfitti diversi ministri di Gentiloni. Bene l'ex premier a Roma

4' di lettura

Nel Pd vincono Renzi, Gentiloni, Padoan, Delrio e Boschi. Ma subiscono una pesante sconfitta i ministri Minniti, Franceschini, Pinotti, De Vincenti, Fedeli. Oltre al presidente dem Orfini. Trionfa Di Maio nella sua Pomigliano. Arrivano ultimi nei loro collegi uninominali i big di Liberi e Uguali Grasso, D’Alema e Boldrini. Conquistano il loro collegio Bonino e Lorenzin. Casini la spunta a Bologna, malgrado i voti drenati da Errani. Sono questi i risultati principali, a spoglio non ancora concluso dovunque, delle sfide che si sono giocate nei collegi uninominali.

Gentiloni vince a Roma
Il premier Paolo Gentiloni, che correva alla Camera nel suo collegio di residenza nella Capitale (Roma 1), ha vinto con oltre il 41,9% dei voti, mentre il candidato di centrodestra Luciano Ciocchetti si è fermato attorno al 30,9% e l’esponente M5s Angiolino Cirulli (un imprenditore che ha perso il proprio investimento in Banca Etruria dopo il crac dell'Istituto) non è andato oltre il 16,8%.

Trionfo per Di Maio in Campania
Trionfo nel collegio di Acerra in Campania per il candidato premier M5s Luigi Di Maio, che con il 63,4% ha “stracciato” il rivale di centrodestra: lo storico dell'arte Vittorio Sgarbi si è fermato al 20,4%. Mentre il candidato dem Antonio Falcone, sindaco di S.Vitaliano ha raccimolato solo il 12%.

Renzi vince a Firenze, Padoan primo a Siena
Si “consola” con una netta vittoria nel suo collegio senatoriale di Firenze il segretario del Pd Matteo Renzi , che con il 43,9% si è imposto sull’economista di centrodestra “no euro” Alberto Bagnai al 24,6%. Mentre l'avvocato Nicola Cecchi del M5s si è fermato al 19,9%. A Siena il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan l’ha spuntata di misura (con il 36,2%) sull'economista di centrodestra “no euro” Claudi orghi (al 32,5%). Vince a Reggio Emilia alla Camera il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio che con il 36% distacca il candidato M5s Maria Edera Spadoni al 29%. A Bolzano è netta la vittoria della sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi che con il 41% si è imposta nettamente sulla candidata di Forza Italia Micaela Biancofiore (25,1%). Buon risultato per l’esponente M5s Filomena Nuzzo al 20,6%. Il collegio era considerato blindato, per via dell’accordo elettorale stretto dal Pd con il partito di lingua tedesca Svp.

Sconfitti Minniti a Pesaro, Franceschini a Ferrara e Orfini a Roma
Sconfitto a Pesaro il ministro dell'Interno Marco Minniti che con il 27,7% è arrivato solo terzo in un collegio espugnato dal giovane e autoctono ex portavoce M5s Andrea Cecconi (al 35%) malgrado quest'ultimo sia nella lista dei «ripudiati» per il caso «rimborsopoli». Al secondo posto l’esponente di centrodestra Anna Maria Renzoni Bezziccheri al 31,5%. Sconfitto anche il ministro dei beni culturali Dario Franceschini . Nella sua Ferrara ha vinto la candidata di centrodestra Maura Tomasi con il 39,7%. Franceschini è dietro di dieci punti al 29,1%. Netta sconfitta per il presidente Pd Matteo Orfini, candidato alla Camera a Roma nel collegio periferico di Torre Angela. Qui si è imposto con il 36,6% Lorenzo Fioramonti, indicato dal M5s come ministro dello sviluppo economico. Orfini è terzo al 20,7%, preceduto da Barbara Mannucci (centrodestra) con oltre il 32%. Male anche il ministro del Mezzogiorno Claudio De Vincenti, terzo alla Camera nel collegio di Sassuolo dopo centrodestra e M5s. Clamorosa sconfitta per la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, sconfitta per un soffio al Senato nel collegio di Pisa dalla rivale di centrodestra. Ko anche per la ministra della Difesa Roberta Pinotti, terza (dopo M5s e centrodestra) nel collegio di Genova al Senato.

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Passano Meloni, Bonino e Lorenzin
Tra i leader dei partiti, Giorgia Meloni vince a Latina (storica roccaforte di centrodestra), con il 41%. Ma il candidato del M5s Leone Martellucci, con il 36,5%, non è lontano. Emma Bonino (leader di +Europa) si è imposta a Roma nel suo collegio al Senato (38,9%) contro Federico Iadicicco, responsabile “vita e famiglia” di Fratelli d'Italia, che si è fermato al 32%. Il candidato del M5s Claudio Consolo è più indietro (18,9%). Anche la ministra Beatrice Lorenzin (leader di Civica popolare e candidata con il centrosinistra) ha espugnato il collegio di Modena alla Camera sconfiggendo con il 36,8% l’avvocato di centrodestra Ylenia Lucaselli (27,1%).

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Casini vince a Bologna malgrado Errani
Va al centrosinistra il collegio senatoriale di Bologna dove Pierferdinando Casini (al 33,2%) centra l’elezione contro la rivale di centrodestra Elisabetta Brunelli (al 28%) nonostante l’effetto Vasco Errani, l’ex governatore emiliano candidato di Liberi e Uguali, che è all’8,7%: un risultato nettamente superiore alla media nazionale, ma che non è riuscito più di tanto a portar via voti al centrosinistra. Buon risultato per la candidata M5s Michela Montevecchi al 24,4%.

Sconfitta pesante per Grasso, D’Alema e Boldrini
Il pessimo risultato di Liberi e Uguali nel proporzionale (poco sopra la quota di sbarramento del 3%) si riflette anche nei collegi. Il leader di Liberi e Uguali Pietro Grasso arriva ultimo con il 5,8% nel suo collegio di Palermo dove si impone il candidato del M5s Steni Di Piazza con il 43,9%. Stesso risultato per Laura Boldrini , ultima a Milano centro con il 4,6% in un collegio dove vince il candidato di centrosinitra Bruno Tabacci con il 41,2%. E stessa sorte per Massimo D’Alema , ultimo nel suo collegio di Nardò in Puglia con il 5,4%. Anche qui vince la candidata Cinquestelle Barbara Lezzi (al 38,4%).

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