onorato il 100% delle fatture

Port authority della Sardegna leader nella classifica dei pagamenti Pa

di Davide Madeddu


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(Gerardo Borbolla - stock.adobe.com)

2' di lettura

Tutte le fatture dello scorso anno sono state pagate in un tempo medio di 17 giorni. Elemento positivo per l'Autorità di sistema dei porti e del mare di Sardegna indicata come uno degli enti più virtuosi, in fatto di pagamenti. Il dato arriva dalla classifica pubblicata l'8 maggio dal Ministero dell'economia al termine del report annuale che chiude il monitoraggio relativo al 2018 effettuato su 22.200 enti pubblici iscritti alla Piattaforma per i crediti commerciali. Complessivamente si parla di un totale di 28,2 milioni di fatture registrate ed un importo di 148,6 miliardi di euro liquidabile.

Nel caso dell'autorità che si occupa del sistema dei porti che interessano Cagliari, Olbia, Porto Torres, Oristano Golfo Aranci, Portovesme e Santa Teresa Gallura, le fatture registrate e pagate sono state 1.525 per un importo complessivo di 12 milioni e 680mila euro. Grazie a questo risultato l’Autorità si pone in cima alla classifica stilata dal Mef degli enti della Pa virtuosi per percentuale di importi pagati sul totale delle fatture. Per saldarle sono stati impiegati 17 giorni. «Liquidazioni che – chiariscono all'Autorità – avvengono quasi in tempo reale». Significativo il dato relativo al “Tempo medio di ritardo ponderato”, ossia il rapporto tra i termini di scadenza della fattura ed il pagamento della stessa. Anche in questo caso emerge una tempistica record nelle liquidazioni dell'AdSP che azzera i tempi di attesa.

«In un momento di sofferenza economica, come quello che sta affrontando il comparto produttivo italiano, liquidare in tempi record le fatture significa rimettere in circolo fiducia verso la Pubblica Amministrazione e sostenere la ripresa – commenta Massimo Deiana, presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna -. Quanto emerso nel report annuale del Mef è la dimostrazione che il lavoro e la professionalità premiano. L'aver raggiunto la vetta della classifica italiana degli Enti più virtuosi è un risultato fondamentale per la nostra Autorità che, nonostante la giovane età e una profonda ristrutturazione dell'organico ancora in corso, ha posto in essere uno sforzo fuori dall'ordinario dimostrando particolare sensibilità verso tutte le aziende con le quali operiamo».

Un traguardo e un riconoscimento che, a sentire il presidente, deve essere visto come un punto di partenza: «Certifica l'inizio di una nuova stagione, così come per la parte contabile, punteremo a scalare altre classifiche strategiche nel panorama italiano ed internazionale. Una sfida che richiederà altro spirito di sacrificio ed un costante impegno e crescita delle professionalità presenti nell'Ente».

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