verso le olimpiadi invernali 2026

Palazzo Marino si “riprende” il Palasharp e studia il recupero

La struttura sarà riqualificata con un project financing da 7,4 milioni in vista delle Olimpiadi invernali 2026 di Milano e Cortina

di Sara Monaci


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(Afp)

2' di lettura

«Con 33 voti favorevoli il Consiglio Comunale ha approvato l’acquisizione del Palasharp al patrimonio comunale. La struttura ospiterà le gare di Hockey femminile e Parahockey ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali del 2026, come previsto nel dossier di candidatura di Milano Cortina».

È con questa nota tecnica che a Palazzo Marino prendono formalmente avvio gli investimenti per le strutture che ospiteranno gli eventi sportivi delle Olimpiadi 2026 di Milano e Cortina.

Il vecchio PalaTrussardi (questo il nome che ricorda lo sponsor degli anni Novanta che lo finanziò), che sorge nel quartiere di Lampugnano a Milano, è uno dei luoghi che ospiterà le gare previste a Milano, dal pattinaggio all’hockey allo short track. È stato chiuso nel 2011 ed è stato oggetto di ricorsi, che lo hanno tenuto bloccato per anni. Ora torna nella disponibilità del Comune, che può prepararlo per la sua “seconda vita”.

In particolare al Palasharp si terranno le gare di hockey femminile di parahockey. Il palcoscenico di quelle maschili sarà il nuovo palazzetto che verrà costruito a Rogoredo (si tratta di una delle poche cose del tutto nuove per l’evento, oltre alla Cittadella olimpica nell’ex scalo ferroviario Romana).

Palazzo Marino intanto da qualche mese sta valutando l’offerta di un operatore che potrebbe riqualificare la struttura e l’area adiacente in project financing. Ovviamente servirà una gara, che potrebbe essere bandita nel 2021, con lavori che potrebbero essere completati nel giro di un anno.

L’obiettivo sarà riqualificare la struttura per farne uno spazio da 7 mila posti, il cui utilizzo può andare oltre l’evento sportivo, rendendolo adatto anche per i concerti. Il dossier di candidatura ha quantificato il costo dell’intervento: 7,4 milioni. I tempi indicati sono: a dicembre 2020 i cantieri, a ottobre 2021 la riapertura.

Tornando al dossier di candidatura, le strutture milanesi dedicate alle gare del 2026 saranno, oltre al nuovo Palasharp e oltre al nuovo Palazzetto dello Sport a Rogoredo (che si chiamerà PalaItalia), anche il Palalido Allianz Cloud recendemente inaugurato, e il Mediolanum Forum di Assago, che verrà ampliato per ospitare il pattinaggio di figura e lo short track.

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