inchiesta sulle riqualificazioni

Palermo attende che i progetti sulla carta diventino realtà

Cantieri aperti per la riorganizzazione del Porto e la nuova infrastruttura metropolitana, ma la città deve ancora sviluppare politiche di rigenerazione urbana

di Paola Pierotti


default onloading pic
(dudlajzov - stock.adobe.com)

4' di lettura

Dalla riorganizzazione del Porto, con un piano di razionalizzazione e riconnessione tra città e acqua, alla nuova infrastruttura metropolitana, Palermo è un cantiere. Ma la città deve ancora sviluppare politiche di rigenerazione urbana e non mancano “aree risorsa” strategiche per cui è necessario e urgente avviare interventi di trasformazione e rigenerazione. In un momento in cui la rigenerazione urbana è il tema-principe del real estate.

Soffre l’ex Fiera di Mediterraneo, un’area da 83mila mq, che vive da anni una fase di degrado e gran parte dei suoi spazi sono inutilizzati. In merito alle possibili iniziative di recupero nel recente passato sono state avanzate diverse proposte, tra queste quella di farne un centro congressi internazionale. Questo complesso si trova in un contesto naturalistico unico, tra Monte Pellegrino e il Parco della Favorita ed è ben collegato al nuovo piano di mobilità urbano. Non solo, il comprensorio in cui la fiera è inserita, è arricchito anche da altre presenze come la caserma Antonio Cascino, costruita nel 1925 e ormai dismessa. Sulla Fiera, qualche anno fa il Comune aveva lanciato un bando di project financing con lo scopo di realizzare qui un centro congressi, un albergo da 250 posti e un parco urbano.
«La finalità migliore per questo luogo – commenta Franco Miceli, presidente dell’Ordine degli Architetti di Palermo - sarebbe quella di realizzare un’infrastruttura verde con pochi e selezionati edifici: una sala congressi e una struttura ricettiva, sfruttando il resto degli spazi per realizzare un grande parco urbano che faccia da collegamento e cerniera tra la città, il Monte Pellegrino e il parco borbonico della Favorita. La Fiera e le strutture espositive potrebbero, invece, trovare localizzazione all’interno dell’ex caserma Cascino, che con i suoi spazi esterni e con l’architettura dei suoi padiglioni, ben si presta a questa specifica funzione».

Stazione Lolli-Notarbartolo
L’interramento dei binari, nell’area compresa tra all’ex stazione Lolli e la stazione Notarbartolo, per realizzare il Metro-treno, nell’ambito della strategia sulla mobilità urbana, è per Palermo un’altra occasione significativa per un percorso di riqualificazione. Si sono liberate aree strategiche - oggetto del Piano Strategico per Palermo capitale dell’Euromediterraneo - ipotesi questa elaborata qualche anno fa dal Comune insieme a esperti dell’Università. Qui sarebbe dovuta nascere una nuova centralità urbana, con un parco e un centro direzionale. Era prevista anche l’attivazione di finanziamenti del Po Fesr 2007 -2013 con riferimento all’asse dedicato alle “nuove centralità e qualità urbane”. L’ipotesi era quella di creare un “distretto della cultura internazionale”, ma anche di realizzare servizi culturali e ricreativi, rifunzionalizzando le strutture dismesse (come l’ex stazione, di proprietà privata, e la caserma Di Maria oggi non più in funzione) e riconnettendo l’area con il sistema dei parchi urbani. La proposta prevedeva, inoltre, la realizzazione di un nuovo parco, con servizi per le attività del centro direzionale e altre per il tempo libero. Tutta l’area si estende per 18mila mq.
«La dismissione della struttura ferroviaria in superfice consente anche l’apertura di alcuni varchi, in termini di viabilità urbana, mettendo in connessione brani di città di fatto ancora separati dalla barriera ferroviaria oggi non più in funzione - commenta Miceli -, ciò consentirebbe un significativo miglioramento della mobilità urbana di contesto, insieme alla rigenerazione degli spazi esterni e ai possibili interventi di ri-funzionalizzazione degli edifici militari adiacenti ed interessando anche le aree industriali dismesse prospicienti l’ex infrastruttura ferroviaria. Un progetto strategico, nel cuore della città che può dare vita a un processo rigenerativo in grado di attivare ulteriori azioni di riqualificazione e migliorare sensibilmente la qualità degli spazi urbani centrali».

L’ex Chimica Arenella nel centro città
Le occasioni di progettualità e investimento non mancano nel centro storico della città complesso. Realizzata tra la fine del 800 e gli inizi del 900, quella che era una fabbrica chimica sul mare all’interno della borgata marinara dell’Arenella, da anni è in abbandono. In mancanza di investitori, anche per dare vita a strutture turistiche, culturali e ricettive, in un contesto di archeologia industriale unico, il Comune di Palermo tenta ora il rilancio con un piano che potrebbe prevedere l’integrazione di un centro di ricerca, un distaccamento museale, un porticciolo e alcuni dipartimenti universitari. Questo progetto si chiama «Forge» (Factory of Urban Games, industria di giochi urbani) nell’ambito del programma europeo Urban Innovative action ed è stato presentato dal Comune come capofila di una partnership composta da Cnr, Regione Siciliana, Università e Autorità portuale. Il bando europeo assegna 4 milioni a ciascuna delle dieci città selezionate per realizzare iniziative di sviluppo e rigenerazione. Per anni sembrava che l’ex Chimica Arenella dovesse essere venduta a privati, oggi invece per l’area di 70mila mq e 14 padiglioni si prospetta un progetto pubblico ispirato alla cosiddetta gamification: l’utilizzo di elementi mutuati dai giochi e delle tecniche di game design in contesti della vita quotidiana e che mira al coinvolgimento delle persone.

«Queste tre aree rappresentano un’occasione per portare Palermo nella contemporaneità. Come Ordine degli Architetti di Palermo siamo impegnati a proporre e sviluppare iniziative volte a mettere in essere politiche di rigenerazione urbana con partecipazione pubblica e privata» dice ancora Miceli.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...