il messaggio

Papa: contro fake news bene leggi e iniziative società

(ANSA)

2' di lettura

Contro le fake news, per il Papa, «sono lodevoli le iniziative educative che permettono di apprendere come leggere e valutare il contesto comunicativo,
insegnando a non essere divulgatori inconsapevoli di disinformazione, ma attori del suo svelamento». Sono altrettanto «lodevoli le iniziative istituzionali e giuridiche impegnate nel definire normative volte ad arginare il fenomeno, come anche quelle, intraprese dalle tech e media company, atte a definire
nuovi criteri per la verifica delle identità personali che si nascondono dietro ai milioni di profili digitali». Lo ha scritto papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata delle Comunicazioni sociali, dedicato al tema delle “fake news”. E ha aggiunto: «Nessuno di noi può esonerarsi dalla responsabilità di contrastare queste falsità».

«Dramma fake news è dilagare di odio e arroganza»
Per il Papa «il dramma della disinformazione è lo screditamento dell'altro, la sua
rappresentazione come nemico, fino a una demonizzazione che può fomentare conflitti. Le notizie false rivelano così la presenza di atteggiamenti al tempo stesso intolleranti e ipersensibili, con il solo esito che l'arroganza e l’odio rischiano di dilagare. A ciò conduce, in ultima analisi, la falsità».

Loading...

«No a compromessi su abusi sessuali su minori»
In mattinata, nell’udienza generale, dedicata la viaggio appena concluso in Cile e Perù, il Pontefice ha dichiarato: «con i sacerdoti e i consacrati e con i Vescovi del Cile ho vissuto due incontri molto intensi, resi ancora più fecondi dalla sofferenza condivisa per alcune ferite che affliggono la Chiesa in quel Paese». «In particolare - ha aggiunto - ho confermato i miei fratelli nel rifiuto di ogni compromesso con gli abusi sessuali sui minori, e al tempo stesso nella fiducia in Dio, che attraverso questa dura prova purifica e rinnova i suoi ministri».

«Corruzione, rovina i cuori»
«Non so se qui avete sentito parlare di corruzione... Non solo in quelle parti c'è,
anche qua» ha affermato papa Francesco, parlando 'a braccio' durante l'udienza generale, dopo aver ricordato la sua denuncia della corruzione fatta davanti alle
autorità politiche del Perù. «È più pericolosa dell'influenza - ha aggiunto -, ma si mischia e rovina i cuori. La corruzione rovina i cuori. Per favore, no alla corruzione».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti