vaticano

Papa Francesco: «Sì a una legge sulle unioni civili»

Il Papa in un documentario in uscita oggi alla Festa di Roma a firma dice che le persone omosessuali dovrebbero essere protette da norme ad hoc. Il vescovo Forte: «Tutelare i diritti ma la famiglia è altra cosa»

di M.Se.

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Il Papa in un documentario in uscita oggi alla Festa di Roma a firma dice che le persone omosessuali dovrebbero essere protette da norme ad hoc. Il vescovo Forte: «Tutelare i diritti ma la famiglia è altra cosa»


2' di lettura

Papa Francesco in un documentario a lui dedicato presentato oggi alla Festa di Roma a firma di Evgeny Afineevsky dice che le persone omosessuali dovrebbero essere protette dalle leggi sulle unioni civili: «Le persone omosessuali - dice - hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo».

Legislazione ad hoc

Le parole del Papa arrivano dopo un lungo percorso della Chiesa in merito. Soltanto negli ultimi anni la Chiesa ha riconosciuto la necessità di una legislazione ad hoc per le coppie omosessuali. Più volte diversi porporati hanno parlato della nececcità di dare ordine e forma giuridica ai diritti delle persone che compongono coppie dello stesso sesso, pur senza alcuna sovrapposizione con l'istituto del matrimonio, né alterando con problematiche costruzioni giuridiche la relazione tra genitori e figli.

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Le parole di Francesco non si rivolgono all’Italia e alla sua legislazione, ma al mondo. Il suo è un discorso ampio che vuole sensibilizzare anzitutto la Chiesa al suo interno su un terreno delicato e sul quale non tutti parlano lo stesso linguaggio.

Forte: tutelare diritti ma la famiglia è altra cosa

«I diritti vanno rispettati» e «il Papa vede favorevolemente le unioni civili» per le coppie omosessuali perché «devono essere in qualche modo tutelate». «Ma il Papa ribadisce sempre che non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione» afferma monsignor Bruno Forte, vescovo di Chieti, il teologo che accompagnò il Sinodo sulla famiglia e che sottolinea che questa impostazione del Papa è rintracciabile nell'Amoris Laetitia, l'Esortazione del Pontefice pubblicata al termine del Sinodo.

I momenti più toccanti del film

Tra i momenti più toccanti del film-documenrario dal titolo “Francesco”, la telefonata del Papa a una coppia di omosessuali, con tre figli piccoli a carico, in risposta ad una loro lettera in cui mostravano il loro grande imbarazzo nel portare i loro bambini in parrocchia. Il consiglio di Bergoglio al signor Rubera è quello di portare i bambini comunque in parrocchia al di là degli eventuali giudizi. Molto bella poi la testimonianza di Juan Carlos Cruz, vittima e attivista contro gli abusi sessuali oggi presente alla Festa di Roma insieme al regista. «Quando ho incontrato Papa Francesco mi ha detto quanto fosse dispiaciuto per quello che era successo. Juan, è Dio che ti ha fatto gay e comunque ti ama. Dio ti ama e anche il Papa poi ti ama».

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