MEPHISTO WALTZ

Paradossi e raggio etico


2' di lettura

Satanello, dopo una vacanza – sì, anche quelli dell’Ade non ne perdono una - con balzi qua e là per tutto l’orbe terraqueo, si rimette all’opera. Pronto al futuro, senza dimenticare gli amati concerti di fine anno, uno per tutti Muti in Senato, con una Cherubini intonatissima e un repertorio italiano come solo “u Maestru” sa interpretare: oggi al San Carlo di Napoli parte il tour italico della sua Chicago Symphony, alla conquista di Napoli, Firenze, Milano.

Certo il nostro diavulin ne ha viste di tutti i colori, sopratutto all’insegna del paradosso: il “Toro”, dio del rialzo nelle Borse, che a cornate spinge i mercati mondiali ai record (Wall Street in primis), in barba alla crisi iraniana innescata da un tweet trumpiano con drone allegato, ad vitandum impeachment. Aston Martin e Monte Paschi in grande spolvero, malgrado andamenti operativi all’ingiù. Harley Davidson che rinuncia al mitico sound - brevettato - per lanciare l’elettrica LiveWire senza voce. Salvini per accalappiare non pochi voti in più, dopo aver indossato i panni di una Madonna di Medjugorje ci prova con quelli di Liliana Segre (la prima in silenzio obbligato, la seconda che si sfila alla grande). Dall’altra parte Zingaretti scopre l’acqua fresca inventandosi un nuovo partito che scontenta tutti, i capicorrente in primis. Mentre l’Italia, ricchissima di beni culturali, viene bollata dall’Ocse: il 70% di chi sa leggere non capisce il testo.
Tecnici della Boeing intercettati sghignazzano definendo “progetto da clown, controllato da scimmie” il famigerato modello 737 Max, proprio mentre la FAA lo certificava. Quanto a Londra, solo il diavolo potrebbe accanirsi sulla vetusta sovrana spingendo i suoi nipoti (cherchez les femmes) a scelte inusitate che però, a quanto pare, le allungano la vita: Harry e Meghan, come in una startup, investono su se stessi e lasciano la Corte per trasferirsi oltremare,  nella “casetta in Canadà” (Panzeri e Mascheroni, San Remo ’57) ripetutamente incendiata da Pinco e Pallo. Ben altri roghi in Australia con morti, 480 milioni di mammiferi inceneriti, 10.000 cammelli abbattuti per risparmiare l’acqua destinata agli umani, come Veltroni denuncia sul «Corriere». Un dramma da almeno un miliardo di $ per le assicurazioni. Già Al Gore lo anticipava («An Inconvenient truth», 2006). Però poco se ne parla, perché accade molto lontano: se la portinaia si rompe una gamba tutto il palazzo commenta, altrettanto se un terremoto fa qualche vittima nei pressi. Ma devono morire migliaia di persone dall'altra parte del mondo in uno tsunami per richiamare la stessa attenzione. È il “raggio etico” che misura le emozioni degli umani. Secondo Pitigrilli (Dino Segre, 1893-1975) «per capire i paradossi bisogna essere intelligenti, ma per seguirli bisogna essere stupidi».

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