Tokyo, infilata di medaglie

Paralimpiadi, tre ori nel nuoto con Barlaam, Trimi e la staffetta 4X100 stile

Giulia Terzi argento nei 400 metri stile libero femminile S7. Giovanni Achenza bronzo nel trithlon categoria ptwc. Argento anche nel fioretto a squadre femminile

Aggiornato il 29 agosto 2021 alle ore 11.20

(REUTERS)

4' di lettura

Prosegue con successo l'avventura olimpica degli atleti azzurri ai Giochi paralimpici estivi in corso a Tokyo. Simone Barlaam ha vinto la medaglia d’oro nella gara dei 50 stile libero S9, mentre Arjola Trimi ha vinto la medaglia d’oro nella gara dei 50 dorso S3. L’Italia ha vinto l’oro anche nella staffetta femminile 4X100 stile libero 34 punti con Xenia Francesca Palazzo, Vittoria Bianco, Giulia Terzi e Alessia Scortechini. La squadra si era classificata al secondo posto, alle spalle degli Stati Uniti, ma ha beneficiato della squalifica delle avversarie. Di 4’24”85 il tempo della staffetta italiana.

Il milanese Barlaam ha stabilito il nuovo primato olimpico con il tempo 24”71. Barlaam ha preceduto, sul traguardo, rispettivamente Denis Tarasov, della RPC (24”99) e lo statunitense Jamal Hill (25”19). L’azzurra Trimi, con il tempo di 51”34, ha preceduto la britannica Ellie Challis (55”11); terza la russa Iuliia Shishova (57”03).

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«Non era facile, il mio tempo non era dei migliori. Ma l’importante è la vittoria. Dopo il Mondiale, ora mi godo l’oro Paralimpico e poi penso alla gara di domani. Non ho ancora realizzato cosa ho fatto. Lo farò probabilmente quando salirò sul podio. Non è facile gareggiare con le aspettative di tutti sulle spalle, me la stavo facendo sotto, comunque è andata bene. Cosa provo? Per ora sono stanco, ma anche euforico e carico per i prossimi giorni». Così Simone Barlaam, ai microfoni della Rai.

Paralimpiadi di Tokyo/Per Simone Barlaam oro e primato nei 50 stile libero. Oro anche per Arjola Trimi nei 50 dorso

Paralimpiadi di Tokyo/Per Simone Barlaam oro e primato nei 50 stile libero. Oro anche per Arjola Trimi nei 50 dorso

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Poco prima, Giulia Terzi ha ottenuto la medaglia d’argento nella gara dei 400 metri stile libero femminile S7 di nuoto. La milanese, con il tempo di 5’06”32, è stata battuta solo dalla statunitense McKenzie Coan, che si è imposta in 5’05”84. Bronzo all’altra statunitense Julia Gaffney, in 5’11”89.

Carlotta Gilli ha ottenuto la medaglia di bronzo nella gara dei 50 stile libero S13 ai Giochi Paralimpici di Tokyo. L’azzurra ha chiuso la gara con il tempo di 27”07. La medaglia d’oro è stata vinta dalla brasiliana Maria Carolina Gomes Santiago, che ha chiuso la gara in 26”82. Argento alla russa Anna Krivshina (27”06).

Rimonta impressionante di Giulia Ghiretti che, con il tempo di 1’50”36, ha ottenuto la medaglia d’argento nella gara dei 100 metri rana femminile SB4 di nuoto. L’oro è stato vinto dall’ungherese Fanni Illes (1’44”41), il bronzo è andato alla cinese Cuan Yao (1’50”77). Sesta piazza per Monica Boggioni, con il tempo di 1’58”28.

Le soddisfazioni, per i colori azzurri, sono arrivate anche dal judo, dove Carolina Costa ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria +70 kg.

Le medaglie azzurre arrivano così a quota 27 (con otto ori).

La prima medaglia della giornata di domenica è stata conquistata nella categoria ptwc da Giovanni Achenza, 50 anni.

Bebe Vio, che ieri che ha conquistato il suo secondo oro paralimpico nel fioretto femminile, categoria B, ha trascinato l’Italia nella finale per la medaglia d’oro nel fioretto a squadre femminile alle Paralimpiadi di Tokyo. Nella semifinale, le azzurre Vio, Loredana Trigilia e Andreea Mogos hanno battuto l’Ungheria per 45-25 e solo in finale sono state sconfitte 45-41 dalla Cina, ottenendo la medaglia d’argento. Per Bebe Vio è dunque la seconda medaglia personale.

La 24enne di Mogliano Veneto sabato ha sconfitto per 15-9 la cinese Jingjing Zhou, che già aveva battuto in finale a Rio 2016 per 15-7. Oggi la missione più difficile per la fiorettista azzurra: provare a trascinare al successo anche la squadra di fioretto. Nel 2016 a Rio la squadra italiana vinse il bronzo.

«Ad aprile ho avuto un’infezione da staffilococco, talmente grave che si prospettava l’amputazione del braccio sinistro e addirittura la morte. Quindi è un miracolo che io sia qui e questo oro pesa molto di più di quello di Rio».

È la confessione choc di Bebe Vio, che ha parlato ai media dopo il trionfo nel fioretto alle Paralimpiadi, spiegando anche la sua decisione di non gareggiare nella sciabola. «È stato un miracolo e per questo devo ringraziare l’ortopedico che mi ha operato, si chiama Accetta..., e tutto lo staff che mi ha aiutato a prepararmi. Un’impresa che sembrava impossibile. Ecco perchè ho pianto tanto», ha aggiunto.

Ancora successi azzurri in vasca

Sabato il medagliere italiano si è poi arricchito della medaglia d'argento conquistata nei 200 metri misti donne Sm8 da Xenia Palazzo. L’oro è andato all’americana Jessica Long, bronzo per la russa Mariia Pavlova. Terzo posto e medaglia di bronzo invece per Stefano Raimondi, in gara nei 100 metri stile libero, categoria S10. In questo caso l’oro è andato all’ucraino Krypak, che ha fatto anche registrare il record del mondo. Argento per l’australiano Crothers. Niente podio invece per Matteo Betti nel fioretto maschile, categoria A. L'atleta azzurro è stato battuto per 11-15 nella finale per il bronzo dal russo Nikita Nagaev.

Tutti gli azzurri oggi sul podio

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Un oro e un argento nella prima giornata di triathlon

Da segnalare anche l'ottimo risultato per l'Italia - una medaglia d'argento e una di bronzo - con cui si è chiusa la prima giornata di gare di triathlon. All’Odaiba Marine Park il primo podio, in ordine di tempo, è arrivato grazie alla prova di Veronica Yoko Plebani, bronzo nella PTS2 femminile. La lombarda ha fatto registrare il tempo complessivo di 1:15.55, crono che le è valso il terzo gradino del podio. Meglio di lei hanno fatto le statunitensi Allysa Seely (1:14.03) e Halley Danz (1:14.58). A seguire la medaglia d'argento conquistata da Anna Barbaro e dalla sua guida Charlotte Bonin che hanno chiuso la PTVI femminile in 1:11.11, 3.56 di ritardo dalle vincitrici della gara, le spagnole Susana Rodriguez e Sara Loher (1:07.15). Terzo posto per le francesi Annouck Curzillat e Celine Bousrez (1:11.45).

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