EUROPA

Parlamento Ue: urgente potenziare la Protezione civile europea

Nata nel 2013 per rafforzare la cooperazione tra gli Stati, ha giocato un ruolo chiave per contrastare l'emergenza Covid. Ma la pandemia ha mostrato anche i suoi limiti, per questo occorre dotarla di più risorse.

di Antonio Pollio Saliimbeni

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Nata nel 2013 per rafforzare la cooperazione tra gli Stati, ha giocato un ruolo chiave per contrastare l'emergenza Covid. Ma la pandemia ha mostrato anche i suoi limiti, per questo occorre dotarla di più risorse.


2' di lettura

La Protezione Civile dell’Unione europea ha avuto un ruolo importante durante la pandemia Covid-19 aiutando gli Stati a salvare vite umane, coordinando l’azione nazionale. Attrezzature mediche come ventilatori, dispositivi di protezione personale e forniture di laboratorio sono state acquistatie attraverso rescEU per sostenere i servizi sanitari nazionali durante la pandemia. È stato facilitato il rimpatrio di oltre 75 mila cittadini europei. Recentemente ha convogliato aiuti per i rifugiati a Lesbo dopo l'incendio del campo profughi di Moria. Il meccanismo rescEU ha una capacità di azione che comprende l’uso di aerei ed elicotteri per interventi antincendio, la prevenzione delle catastrofi. Può entrare in azione anche per far fronte ad emergenze mediche, chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari. Tuttavia, la pandemia ha anche mostrato i limiti della capacità di risposta alle crisi, quando molti Stati membri c sono colpiti contemporaneamente dalla stessa emergenza. Di qui la scelta del Parlamento di rafforzare il ruolo di rescEU per garantire che gli Stati possano disporre del sostegno volontario di altri paesi. Gli eurodeputati hanno approvato una relazione con 617 voti favorevoli, 52 contrari e 23 astensioni, per poter avviare i negoziati con gli Stati per consentire l'entrata in vigore del meccanismo potenziato entro gennaio 2021.

Aumentare stanziamento per nuove attrezzature, risorse e materiali

Il Consiglio ha indicato lo stanziamento di 1,9 miliardi nel quadro di Next Generation Eu, il cui perno è il fondo per la ripresa e la resilienza delle economie finanziato con emissioni straordinarie di obbligazioni comunitarie per 750 miliardi. Il Parlamento vuole che sia significativamente maggiore lo stanziamento per l'acquisto di nuove attrezzature, materiali e risorse, per poter rispondere in modo rapido ed efficace alle emergenze su larga scala o ad eventi che si verificano raramente, ma che hanno un forte impatto, comprese le emergenze mediche come Covid-19. Inoltre i parlamentari vogliono che sia assicurata piena trasparenza sull'uso delle risorse: occorre specificare come vengono distribuite attraverso i tre canali previsti per prevenzione, preparazione e risposta all’emergenza.
La Protezione Civile europea è stata istituita nel 2013 inizialmente per rafforzare la cooperazione tra gli Stati. È attraverso questo meccanismo che un Paese può richiedere l’assistenza volontaria di altri Paesi quando la portata di un'emergenza supera la sua capacità di risposta.
Nell’attuale crisi COVID-19, ha facilitato il rimpatrio di oltre 75.000 cittadini. Inoltre, per sostenere i servizi sanitari nazionali durante la pandemia, sono state fornite attraverso rescEU attrezzature mediche quali ventilatori, dispositivi di protezione individuale e strumenti terapeutici.

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