CONFERENZA DALLA ISS

Parmitano parla dalla Stazione spaziale: «La Terra non se la passa bene, il riscaldamento è evidente»

L'astronauta italiano colonnello dell’Aereonautica, che è tornato nella Stazione spaziale internazionale, Iss, per la sua seconda missione. Ci resterà fino ad ottobre come partecipante e poi con la responsabilità di comandante, prima volta per un italiano

di Leopoldo Benacchio


Parmitano nella Iss, 200 giorni nello spazio

3' di lettura

Prima conferenza stampa di Luca Parmitano, l'astronauta italiano colonnello della nostra aereonautica, che è tornato nella Stazione spaziale internazionale, Iss, per la sua seconda missione una settimana fa. Ci resterà fino ad ottobre come partecipante e poi con la responsabilità di comandante, prima volta per un italiano. Un bell'impegno dato che si tratta di gestire uomini, e donne, chiusi per mesi nel più grande manufatto mai costruito dall'umanità, ma pur sempre molto piccolo con poco spazio, come dice lo stesso intervistato con una battuta. La Iss orbita a 400 chilometri di altezza, più o meno, e il lavoro è organizzato su una schedula di lavori che prevede attività 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno.

LEGGI ANCHE / Luna 50 anni dopo: i numeri della «space economy»

Lì si vive in condizioni di microgravità e Parmitano, mentre risponde alle domande dei giornalisti riuniti per l'occasione del collegamento con lo spazio al Museo della Scienza di Milano, lo fa didatticamente vedere e capire senza aprire bocca. Gioca infatti col microfono, lo fa roteare fra una domanda e l'altra per far capire che non cade e non si ferma e poi si sposta pure lui, mettendosi di traverso allo schermo, tanto la gravità non c'è e il sangue non gli andrà alla testa. Nello spazio sopra e sotto così come direzioni privilegiate e punti cardinali sono in sostanza lussi che non ci si può permettere.

DOSSIER / I 50 anni dallo sbarco sulla Luna

Lui è un veterano e l'aspetto e l'atteggiamento simpatico verso il pubblico non trae in inganno: gli astronauti sono specialisti, tecnici e spesso scienziati di valore, con preparazione fisica e psicologica praticamente perfetta. Parmitano lo ha dimostrato nella precedente missione, durante l'attività extra veicolare quando il sistema idrico della tuta ha iniziato a riempire il casco di acqua per un guasto e lui è riuscito, con nervi d'acciaio, a dominare la situazione e rientrare nella ISS.
Ora dice che il suo corpo si è reso subito conto di essere nella situazione “spazio” che aveva vissuto anni fa e non ha avuto alcuna noia, certo confessa quel che non va lassù è sempre il caffè.
Fra una battuta e l'altra il messaggio però è serio eccome: sono 300 gli esperimenti di cui, alla fin fine, sarà direttamente o come comandante responsabile e la prima impressione che ha avuto, nel poco tempo disponibile per sbirciare fuori dalla finestra, ovviamente speciale, un gioiello costruito dall'industria italiana è che per la Terra le cose non vadano al meglio. Mettendo infatti insieme le foto fatte nella prima missione con quel che vede, aimè si nota che i deserti sono avanzati e i grandi ghiacciai si sono ridotti.

GUARDA IL VIDEO / Spazio, iniziata la missione Esa “Beyond” di Luca Parmitano

Per tornare alla Iss, il nome della missione “Beyond”, oltre, è stato scelto proprio da Parmitano per dare l'idea che è lì, nello spazio, che si crea il futuro anche della Terra, “guardate i macchinari attorno a me” esorta, ed effettivamente con la stampante 3D, ad esempio, stanno creando, vicino a lui, tessuti biologici nella stanza accanto, diciamo così. Parmitano infonde simpatia e serietà, fiducia nel futuro e impressione di grande professionalità, anche questo è una sorta di carisma che neppure tutti gli astronauti hanno. Gli italiani, non per essere partigiano, ne sono dotati più degli altri.
Traspare poi la passione, quasi un virus che lo abita nell'animo, non pago di un anno, complessivamente, di avventura spaziale, quando tornerà, confessa candidamente che si terrà comunque in forma, non si sa mai che qualcuno gli chieda di andare sulla Luna. Gatta ci cova?

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...