il primo giorno

Trasporto pubblico, partenza «soft» a Milano, potenziate ovunque le corse. Aumenta il traffico privato

Fino al 1° giugno i volontari della Protezione civile aiuteranno a regolare i flussi di accesso a metropolitane e fermate - Sul settore De Luca si allinea: via libera ai mezzi (traghetti compresi) anche in Campania

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Fino al 1° giugno i volontari della Protezione civile aiuteranno a regolare i flussi di accesso a metropolitane e fermate - Sul settore De Luca si allinea: via libera ai mezzi (traghetti compresi) anche in Campania


4' di lettura

Nel primo giorno di massiccia riapertura delle attività, a Milano, sin dalle 6, si nota un maggior afflusso di passeggeri sulla linea rossa della metropolitana (nella foto in alto, un vagone in direzione Rho-Fiera), anche se per ora non sono segnalati sovraffollamenti o violazione delle indicazioni approntate nei giorni scorsi sui posti da NON occupare e i percorsi di entrata e uscita da seguire. L’autobus sostitutivo che è stato in funzione prima della ripresa delle corse della metro da Sesto San Giovanni aveva sul display la scritta “completo”. A bordo, in particolare, persone che andavano a garantire l’apertura di uffici e negozi. Tutti avevano la mascherina di protezione, non tutti i guanti. I mezzi di superficie, tram e bus stano viaggiano ancora vuoti o con pochissime persone . Nessuna attesa, quindi alle fermate e traffico automobilistico in lieve aumento rispetto alla settimana scorsa. Da segnalare che alle 6.30 sono stati chiusi per il raggiungimento del numero di passeggeri i tornelli alle stazioni della metropolitana di Sesto San Giovanni, Cascina Gobba e Repubblica. Per i mezzi di di superficie, c’è stata solo la segnalazione di un conducente a bordo della linea 90-91 per un numero di passeggeri eccessivo che ha richiesto l'intervento degli agenti della Polizia locale

Le regole del ministero dei Trasporti
Il ministero dei Trasporti (Mit), in vista della Fase due, ha ovviamente aggiornato le linee guida per il trasporto pubblico locale . Restano le prescrizioni di distanziamento sociale e l’obbligo di mascherina a bordo dei mezzi pubblici, insieme alle altre regole di comportamento nelle stazioni e terminal. Vengono introdotte invece alcune novità per aumentare la capienza dei mezzi pubblici in condizioni di sicurezza, in vista di un prevedibile incremento dei flussi di utilizzo dalla giornata di lunedì. A bordo dei mezzi pubblici sarà sempre obbligatorio occupare i posti indicati come disponibili, ma viene introdotta la possibilità di verticalizzazione nelle sedute: nei mezzi che lo consentono, sarà possibile occupare le sedute che sono disposte in fila, una dietro l’altra, senza alternanza tra posti vuoti e posti occupati.

Discrezionalità per le regioni
Altra novità è la possibilità per le persone che vivono nella stessa abitazione di evitare di mantenere la distanza minima di sicurezza di un metro. Inoltre, il Mit ha recepito la norma contenuta nell’ultimo Decreto approvato dal Governo che affida alle singole Regioni la possibilità di definire l’applicazione di alcune regole, anche nel settore del trasporto pubblico, e di applicare i protocolli conseguenti.

I nodi critici reggono, a partire dalla tangenziale di Bologna
Traffico scorrevole sulla tangenziale di Bologna nel primo giorno in cui in Emilia-Romagna riaprono diverse attività, tra cui vari negozi, ristoranti, bar. Anche nelle principali strade che collegano la città con l’hinterland il flusso di macchine è regolare e ancora non paragonabile ai livelli precedenti al lockdown. Non sono pochi, infatti, i lavoratori che restano in smart working anche questa settimana, con conseguente riduzione degli spostamenti negli orari di punta.

Il «caso» Campania
In Campania, da oggi, il presidente della Regione, Vincenzo De Luca , ha disposto la riattivazione dei servizi di trasporto, nella misura del 100% di quelli programmati, privilegiando le fasce orarie e le tratte di maggiore affluenza. Si torna dunque alla copertura totale del servizio che, durante la fase 1, era stato invece limitato, con una scelta che va in direzione diversa rispetto a quelle fatte dallo stesso De Luca su altre misure di allentamento del lockdown. Per i servizi di trasporto locale marittimo, «al fine di garantire la continuità territoriali con le isole del Golfo», resta confermata l'attivazione dei servizi programmati in ordinario fino al 60%. È fatto obbligo alle aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso. L'ordinanza prevede l'obbligo per aziende di trasporto, relativi dipendenti e utenti di osservanza delle misure precauzionali, ivi compreso l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Sperimentazione sul plexiglas
Infine è previsto l’avvio della sperimentazione di alcune soluzioni che permettano di aumentare in sicurezza la capacità dei mezzi di trasporto, tra le quali l’installazione a bordo di appositi divisori in plexiglass - azione finanziata dal Mit con un milione di euro - in grado di separare i passeggeri e permettere un ulteriore aumento della disponibilità di posti. Si tratta - spiega il ministero - di divisori valutati positivamente dal Comitato Tecnico Scientifico per gli aspetti che attengono la sicurezza sanitaria, e che vanno testati dalle singole aziende del trasporto in termini di incolumità delle persone.

Per le imprese del plexiglass la produzione è a pieni giri. In forte crescita le richieste per le barriere che tutelano lavoratori e consumatori di Raffaella Ciceri

Il ruolo della Protezione civile
Fino al primo giugno è stata, inoltre, confermata la disponibilità dei volontari della Protezione civile ad aiutare i flussi di passeggeri in alcune stazioni, anche ferroviarie. Queste linee guida rientrano in un percorso che il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha intrapreso anche assieme agli altri paesi europei nell’ambito di un coordinamento rafforzato Trasporti-Salute con la Commissione Europea.

Le incognite sull’inquinamento
Se chi usa normalmente i mezzi pubblici opterà per i mezzi privati, quasi certamente tornerà a salire l’inquinamento. Come è successo in questi giorni in Cina, primo Paese a sperimentare il ritorno alla “normalità”. Da ricordare che tra le nuove norme ci sono anche gli incentivi all’utilizzo della bicicletta, con relativi bonus per l’acquisto.

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