procura al lavoro

Partono le prime inchieste sulle truffe ai risparmiatori

Gualtieri:« Giusto risarcire». Plus24 apre uno sportello per assistere chi é coinvolto

di S. Elli e F. Pezzatti

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(ANSA)

Gualtieri:« Giusto risarcire». Plus24 apre uno sportello per assistere chi é coinvolto


3' di lettura

Rischia di trasformarsi in un terremoto giudiziario il commissariamento della Banca popolare di Bari. A quanto si è appreso ieri sarebbero infatti già decine le denunce con fascicoli d’inchiesta aperti dalla procura della Repubblica barese sulla base di altrettante denunce presentate dagli investitori.

L’ipotesi su cui i pm stanno lavorando è quella di truffa aggravata e ciascun esposto starebbe dando origine a indagini autonome. Anche se in queste fasi preliminari il reato viene ipotizzato a carico di persone da identificare. Ed è plausibile ritenere che nelle prossime settimane altre denunce continuino ad affluire negli uffici giudiziari del capoluogo pugliese come, del resto, è avvenuto a Milano dove, sul caso delle presunte truffe dei diamanti, dopo la deflagrazione del caso, sono piovute in procura decine e decine di denunce, dando luogo a un filone d’inchiesta separato.

Sul tema è intervenuto anche il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri che ha affermato: «È giusto che vi siano dei risarcimenti dove ci sono state delle truffe».

E Gualtieri ha aggiunto: «Valuteremo sull’operato della vigilanza di Bankitalia sulla Banca popolare di Bari. Abbiamo chiesto alla Banca d’Italia di dare conto su tutti i passaggi».

Nel frattempo i casi di clienti defraudati si moltiplicano: quello della signora Rosalba A. che non riusciva a vendere le sue azioni della popolare, a quello del mobilificio locale che dopo una operazione “baciata” e la svalutazione del titolo detenuto in portafoglio, si è visto arrivare l’Agenzia delle Entrate che ha recuperato a titolo d’imposta l’importo della svalutazione.

Sono solo due delle lettere già giunte a Plus24, il settimanale di finanza personale de il Sole24Ore. Già a partire dal 2013 presso la redazione di Plus24 erano giunte molte lettere di investitori- risparmiatori della popolare che lamentavano disservizi, criticità e, soprattutto, ritardi e inadempienze nelle operazioni di riacquisto delle azioni non quotate della banca.

Per questo motivo il Sole24Ore attraverso Plus24, ha istituito come in passato era stato fatto con il doppio crack delle banche venete, un filo diretto con i risparmiatori, gli obbligazionisti, gli azionisti e i correntisti della Banca popolare di Bari per tentare di trovare una soluzione pratica alle loro disavventure. A questo proposito è stato predisposto un indirizzo internet a loro specificamente dedicato per assisterli e consigliarli nel dipanare gli inevitabili dubbi che si generano un una situazione fluida e in divenire come quella della banca commissariata lo scorso 13 dicembre.

Le mail vanno inviate all’indirizzo di posta elettronica filodiretto@ilsole24ore.com. Dal canto suo la redazione di Plus24 si impegna a mantenere, se richiesto, l’anonimato degli autori, pur riservandosi la facoltà di approfondire e verificare nei dettagli le singole segnalazioni pervenute.

Come già è accaduto nei casi delle due banche venete la redazione e i suoi consulenti saranno disponibili per consentire ai clienti, utenti e investitori della banca di potersi attivare in tutela dei propri interessi. Proprio nel numero di Plus24 in edicola sabato 21 dicembre la pagina della Posta del risparmiatore sarà interamente dedicata a loro, con articoli specifici sull’argomento: dai presupposti che i soci della banca possano o meno ricorrere al fondo di indennizzo dei risparmiatori, ai reali rischi corsi dagli obbligazionisti e dai correntisti della banca. Pubblicheremo inoltre lettere sul caso di “scuola” del mancato rimborso delle azioni della banca popolare che, lo ricordiamo, non erano quotate sul listino ufficiale di Borsa Italiana.

Per approfondire:
Il naufragio della Popolare di Bari e tutti gli errori della Vigilanza

Risparmio tradito, due mesi in più per accedere ai rimborsi

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