Enogastronomia

Pasqua in lockdown, così Peck rilancia sul menù a domicilio

Raddoppiati in Lombardia gli ordini online di specialità gourmet

di Luisanna Benfatto

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I mezzi usati da Peck per la consegna a domicilio

Raddoppiati in Lombardia gli ordini online di specialità gourmet


3' di lettura

Mentre nelle città deserte sfrecciano ormai solo i rider multicolori che riempiono come possono il desiderio di diversità dei palati, l'offerta culinaria Made in Italy si adatta al nuovo stato delle cose. La cucina si apre dunque alla grande rete e si strasforma, grazie al moltiplicarsi di iniziative, in un mega store di prelibatezze sempre più fornito attraverso gli shop online di Carlo Cracco, Iginio Massari, Renato Rinaldini o dei pasticceri emergenti come Nicolò Moschella, dedicati a uova, colombe tradizionali, dolci e confetteria anche in questa strana stagione.

Se l'acquisto di prodotti online secondo l'Osservatorio eCommerce B2c del 2019 in Italia nel comparto Food&Grocery valeva 1,6 miliardi di euro con un aumento del 42%, la quarantena forzata a causa della pandemia da Covid-19 farà registrare al settore ben altri record. I primi dati raccolti dal Consorzio Netcomm registrano in queste settimane un incremento del 100% nel comparto alimentare.

Ne da' conferma Leone Marzotto, vice-chairman e ceo di Peck, la gastronomia per eccellenza a Milano fondata nel 1883 e acquisita dalla sua famiglia nel 2013. Peck, che ha registrato lo scorso anno un giro d'affari in Italia di circa 18,8 milioni di euro grazie soprattutto alle sedi fisiche, conta in città tre sedi, quella storica di Via Spadari , quella a Citylife e la piccola bottega di quartiere a Porta Venezia. Ma ha anche all'attivo un servizio di ecommerce per la consegna a domicilio di pasta, oli, sughi, pasticceria, caffè, té e vino che è diventato ora il canale per arrivare sulle tavole dei milanesi e non solo.

“Il catalogo sul sito non è pienamente rappresentativo di Peck, in quanto la maggior parte dei prodotti che vendiamo sono freschissimi, (tramite prenotazione telefonica o email) mentre sull'online ci sono solo i prodotti che possono essere spediti anche fuori dall'Italia. Nel nostro catalogo di Pasqua, che distribuiamo tramite newsletter e a tutti i clienti che ce lo richiedano, sono presenti circa 800 prodotti, oltre alle 3.000 etichette di vino della nostra enoteca - spiega Leone Marzotto. La limitata mobilità ha favorito l'acquisto a distanza soprattutto da parte dei milanesi che continuano a prenotare i menù proposti dalla cucina di Via Spadari. ”L'unico limite – continua Marzotto - è dato da alcuni marginali problemi di approvvigionamento della materia prima, strettamente legato al regime di lockdown in corso, ma per fortuna per ora il problema è limitato. Per Pasqua i prodotti della tradizione come agnelli e capretti, torte pasqualine, cannelloni, ravioli ecc. sono come sempre garantiti. Come pure i nostri best seller: lasagne, cotolette, polli allo spiedo, parmigiana, arancini, mondeghili, vitello tonnato, aragostelle in salsa, insalata russa, paté”.

Quello che è cambiato è l'aumento della richiesta di carne fresca, frutta e verdura, formaggi, latte, burro, salumi, pasticceria poiché le famiglie a casa si sono messi dietro ai fornelli. Una altro segnale positivo viene dalle performance dell'enoteca, uno dei reparti che sta avendo più successo, con consegne di vini anche molto importanti, “segno che i milanesi non hanno perso la capacità e la voglia di godersi i piaceri della tavola” aggiunge Marzotto.

Per finire non possono mancare le uova e le colombe. Il dolce lievitato simbolo della Pasqua, quest’anno sarà “particolarmente buono” poiché tutti i ricavi ottenuti dalla vendita durante la settimana di Pasqua saranno devoluti in beneficenza al Policlinico di Milano. Il cibo poi, racconta il ceo, è in questo periodo più che mai messaggero di affetto e vicinanza e le testimonianze non mancano: “C'è stato un ragazzo che ha fatto recapitare una torta accompagnata da una lettera alla fidanzata, una mamma che ha regalato al figlio il suo dolce preferito e un signore che ha inviato a un amico un set di prodotti per fare l'aperitivo”.

La gastronomia di Peck riesce ad evadere 100 consegne al giorno, soprattutto concentrate in città, e si sta già preparando a fronteggiare il picco della Pasqua. “Offriamo un servizio di consegna gratuito sopra gli 80 euro di spesa, ma a un costo di 15 euro di supplemento nei casi di maggiore urgenza garantiamo un servizio plus accelerato”. Le prenotazioni per il menù pasquale sono già partite anche se c'è sempre spazio per il last minute.

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