cacciatori d’uve

Passione vendemmia: guida a pigiature, passeggiate e degustazioni fra i filari

Dall’Alto Adige alla Sicilia, fra wine resort e cantine, ecco dove e come vivere i giorni che per Cesare Pavese erano «i più belli dell’anno»: quelli dell’antico rito della raccolta

di Federico De Cesare Viola


default onloading pic

4' di lettura

«Agosto matura, settembre vendemmia», recita il proverbio. Buona parte dell'Italia del vino, in queste ore, è impegnata nel momento rituale più antico e delicato: la raccolta delle uve. I primi grappoli di Pinot grigio sono stati vendemmiati nella provincia di Trapani già nella prima settimana di agosto e alla fine del mese la raccolta era conclusa in Franciacorta (dove, però, questa domenica è ancora in corso il Festival Franciacorta in cantina, con 64 aziende partecipanti); a novembre sarà invece la volta degli ultimi grappoli di Aglianico in Basilicata e di Nerello mascalese sull'Etna. Proprio in Sicilia la vendemmia può durare cento giorni, grazie alla varietà dei suoi contesti pedoclimatici che ne fanno un vero “continente vitivinicolo”.

Che annata sarà la 2019? A causa delle bizzarre e più sfavorevoli condizioni climatiche la produzione dovrebbe scendere del 16% rispetto al 2018 da record, ma le premesse sono buone - in termini qualitativi – , con punte di eccellenza in alcune regioni. Al di là dei numeri e delle stime, quelli della vendemmia, come tratteggiava Cesare Pavese ne “La Luna e i Falò”, restano «i giorni più belli dell'anno. […] Caldo non fa più, freddo non ancora; c'è qualche nuvola chiara, si mangia il coniglio con la polenta e si va per funghi».

È questo il periodo più atteso e amato dagli enoturisti: le cantine lo sanno e si attrezzano per aprire le porte e organizzare esperienze sartoriali tra le vigne. Pigiatura tradizionale dell'uva, vendemmie in notturna, degustazioni e bagni nel vino: sono centinaia gli appuntamenti in programma durante la nuova edizione di Cantine Aperte in Vendemmia, iniziativa promossa dal Movimento Turismo del Vino.

I vigneti di Monte Zovo a Caprino Veronese

Se siete a zonzo tra le campagne del Veneto, bussate alla porta di Monte Zovo, azienda agricola di Caprino Veronese (una di quelle aderenti al Movimento) che apre le porte per festeggiare la vendemmia. In particolare, oltre alla visita in cantina, su prenotazione si potrà partecipare a una degustazione guidata dei formaggi della montagna Veronese abbinati ai vini delle tenuta, tra cui il Calinverno, o acquistare un cestino da picnic per rilassarsi sull'erba, tempo permettendo.

La vendemmia diventa quasi un film “live” alla tenuta Hofstätter di Tramin – Termeno (BZ) con il “Keller Kino”. Che cos'è? Un palcoscenico situato all'interno della cantina, in posizione sopraelevata, pronto ad accogliere gli enoappassionati che potranno osservare dall'alto, con un calice in mano, alcuni momenti clou della produzione del vino: l'arrivo dei grappoli raccolti a mano, la misurazione del grado zuccherino, la pigiatura. Il tutto “in diretta” mentre il team Hofstätter è all'opera per dare vita ai vini della nuova annata.

    Hofstätter

    Tra i momenti più emozionanti c'è la selezione manuale degli acini di Pinot nero: un lavoro delicatissimo, che impegna dalle 6 alle 8 persone per diverse ore, ma fondamentale per garantire la qualità dei single vineyard di questa azienda altoatesina.

    Per chi ha in mente una fuga a Montalcino c'è l'appuntamento proposto da Castiglion del Bosco, la proprietà di Massimo Ferragamo: solo mercoledì 18 è in programma l'Harvest Event, un tour tra vigneti e cantina, insieme all'enologa Cecilia Leoneschi, che prevede un picnic, la pigiatura nei tini, l'assaggio del mosto e una degustazione finale di sei Brunello di Montalcino della maison.

    La camera da letto di Villa Chiusa a Castiglion del Bosco

    Tutti i giorni, fino al 29 settembre, è invece disponibile l'Harvest Experience, un pacchetto – decisamente più luxury – che comprende un soggiorno di 3 giorni in una suite o villa di Rosewood Castiglion del Bosco, wine resort a 5 stelle con Spa e golf club.

    Si resta in zona, a sud-ovest di Montalcino, per una speciale wine experience pensata da Tenuta Luce per rendere omaggio al genio di Leonardo da Vinci, nel cinquecentenario della sua morte, e alla sua passione per il vino e la cucina (fu lui a ideare la prima barrique, a coltivare una vigna a Milano e a ricoprire il ruolo di Maestro dei Convivi alla corte degli Sforza, curando i menù dei banchetti).

    Tenuta Luce

    Così, tra queste colline patrimonio dell'umanità Unesco, fino all'autunno inoltrato si potrà visitare la cantina, scoprire i vini di Tenuta Luce nella scenografica wine library, pranzare o cenare sulla terrazza prospicente il giardino mediterraneo, ideato dal garden designer Richard Shelbourne, ed eventualmente soggiornare in una delle stanze della tenuta. Tra i piatti del menù, creato dallo chef Alessandro Zanieri, c'è anche la zuppa fredda di ceci neri (varietà autoctona, largamente usata durante l'epoca rinascimentale, di cui lo stesso Leonardo esaltava le proprietà proteiche) con erbe di campo e olio evo Luce.

    Panorama di Roccafiore, in Umbria

    Per i cultori del nordic walking la cantina giusta è in Umbria, a Todi: Roccafiore – che è anche un bellissimo resort con Spa – propone un'esperienza tra le vigne per assistere da vicino, durante una passeggiata di circa 90 minuti con il supporto dei classici bastoncini, al lavoro in vigna.
    Domenica 29 settembre, in Abruzzo, torna “Cotta a puntino”, appuntamento organizzato della Tenuta I Fauri sulle colline teatine: gli ospiti, adulti e bambini, possono celebrare la vendemmia insieme alla famiglia Di Camillo, raccogliere e pigiare a piedi nudi i grappoli di Montepulciano e poi, a pranzo, assaggiare le tradizionali pallotte “cace e ove” cucinate rigorosamente dalle nonne e accompagnate da un calice di Cerasuolo d'Abruzzo. La giornata si conclude con la cottura del mosto per dodici ore nel calderone di rame: è così che nasce il tipico vino cotto, poi fermentato e affinato a lungo in piccole botti di legno.

    E per chi vuole spingersi ancora più a Sud o nelle Isole? L'appuntamento in Puglia – almeno per le cantine che fanno parte del circuito Mtv - è per la prima domenica d'autunno, il 22 settembre, con molte degustazioni guidate e spettacoli di musica e danza. Nel Lazio sono undici le cantine partecipanti che animeranno l'evento, tra mercatini di artigianato e prodotti della tradizione tra cui l'ormai celebre ciambella al mosto da Guinness, un pane dolce tipico della stagione. In Sardegna c'è tempo fino alla fine del mese per partecipare alla raccolta dell'uva principe della regione, il Cannonau, accompagnati da cavalli da lavoro che trasporteranno le cassette lungo i filari.

    Brand connect

    Loading...

    Newsletter

    Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

    Iscriviti
    Loading...