La partnership

Patto Nord-Sud: ComoNext sbarca a Caserta

di Vera Viola

3' di lettura

Asse Nord Sud nel mondo degli incubatori d’impresa. ComoNext – Innovation Hub sostenuto dalla Camera di Commercio di Como Lecco – ha siglato un accordo di partnership con «012factory», incubatore certificato di startup innovative che ha sede e opera a Caserta.

In questo modo, Como Next intende replicare il proprio modello in altri territori, spostandosi anche dal Nord al Sud del Paese. A questo scopo sta per essere costituita una newco, il veicolo che si prenderà carico della missione di sviluppare sul territorio nazionale e internazionale il progetto di replica del modello ComoNext. Oggi l’innovation hub che ha sede principale a Lomazzo (Co), conta al suo interno circa 140 imprese innovative. Ma punta a diventare, con la strategia di “replica” varata dall’assemblea dei soci, uno snodo strategico e operativo per circa 1.000 imprese innovative (tra startup e aziende più adulte), con il coinvolgimento di oltre 10.000 knowledge workers.

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«La newco sarà una società benefit a capitale aperto con la missione – dicono in Come Next – di generare un volano a beneficio dell’ecosistema socioeconomico dei territori di insediamento». A Caserta è previsto un investimento di 1,2 milioni.

«La storia di ComoNext– spiega il dg Stefano Soliano – è partita a Lomazzo dieci anni fa trasformando il Cotonificio Somaini di fine ‘800 in un polo di innovazione che in questi anni è cresciuto raccogliendo molti consensi e che ora, con il progetto di replica, genererà valore anche in altri territori. Siamo convinti che l'approccio sperimentato a Lomazzo possa essere condiviso e sviluppato anche in altri contesti». Le prime partnership territoriali sono quelle siglate a Ivrea – presso le Fabbriche ex Olivetti – e al Sud, a Caserta con l’incubatore 012factory.

I contatti con potenziali investitori hanno permesso di riscontrare interesse. La raccolta pianificata veicolerà alla newco un volume pari a 12 milioni (4 per lo sviluppo caratteristico e 8 per la capitalizzazione delle “territoriali”), permettendo il perfezionamento dell'intera operazione nell'arco di 5 anni, al termine dei quali è previsto il punto di pareggio. Il capitale della newco sarà aperto sia a soci privati (imprese, family office, imprenditori) che istituzionali (fondi d'impatto, fondazioni e associazioni). Parallelamente, la distribuzione dell'azionariato sarà diffusa, non prevedendo posizioni di maggioranza assoluta.

Prima tappa al Sud a Caserta. Dove si lavora alla partnership con 012factory, incubatore di startup innovative certificato dal Mise, a capitale privato. Il polo è nato nel 2014, oggi comprende 40 realtà aziendali di cui il 50% campane. Anche in questo caso ComoNext vuole condividere e amplificare le iniziative di interesse comune volte alla promozione dell'innovazione, a sostenere percorsi di crescita per le imprese e a promuovere la nascita di nuova imprenditoria. Cuore del polo campano, di cui è ceo Sebastiano Caputo, è l’attività svolta dalla Academy dedicata a trasformare idee provenienti da aspiranti imprenditori dell’area in startup innovative. Nei piani per i prossimi anni una forte specializzazione nel settore agroalimentare, scelto per la forte presenza di imprese di successo nel comparto in Campania. «Lavoreremo su nuovi materiali – precisa Soliano – nuovi processi, colture biologiche e iodroponiche».

Per definire nel dettaglio i termini della partnership e le modalità di sviluppo del modello Next innovation sul territorio campano, ComoNext sta definendo un documento di assessment , attraverso il quale condividere con gli stakeholder gli asset strategici del polo casertano. La società lombarda da tempo dialoga, oltre che con la struttura di 012factory, anche con le università (Vanvitelli) e le Camere di commercio campane.

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