CONFINDUSTRIA

Pavia si fonde con Assolombarda

di Luca Orlando

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura


Via libera alla fusione tra Confindustria Pavia e Assolombarda.

Il consiglio generale dell’associazione pavese ha approvato il progetto di integrazione e il 19 dicembre il progetto sarà sottoposto all'approvazione dell’omologo organo di Assolombarda. Saranno le assemblee delle due Associazioni (11 febbraio a Pavia e 13 febbraio a Milano) a dover approvare definitivamente il progetto.

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Con la fusione di Confindustria Pavia, Assolombarda
abbraccerà quattro province lombarde, comprendendo circa la metà
dell'industria della regione e rafforzando la posizione di
maggiore componente territoriale del sistema confindustriale.
Il Presidente di Pavia assumerà l'incarico di Vicepresidente di diritto di Assolombarda e Pavia potrà anche avere ruolo e voce nel Consiglio Generale di Confindustria nazionale, nel quale è oggi assente.

Il presidente di Confindustria Pavia, Nicola de Cardenas, ha
ringraziato le colleghe e i colleghi imprenditori che hanno
preso parte alla discussione interna.

«Un confronto - spiega - che ci ha permesso di elaborare un progetto che considero innovativo e strategico per il nostro territorio e per le nostre imprese. Adesso sta alla Assemblea dei nostri soci decidere. Se sarà
approvato credo che potremo contare su un'Associazione più forte
e autorevole, su opportunità di networking enormemente
accresciute, su una struttura vicina alle imprese e su di una
gamma di servizi di qualità altissima».

Il progetto si inserisce in una complessiva riforma del
sistema confindustriale, che ha previsto il superamento
dell'organizzazione territoriale su base provinciale per tenere
conto della mutata geografia economica del Paese e per conciliare vicinanza alle imprese col raggiungimento di maggiori dimensioni delle singole componenti territoriali, in modo da garantire più capacità di innovazione nei servizi alle imprese e maggiore efficienza. Le associazioni territoriali di Confindustria si sono già ridotte da 105 a 71 come effetto di questo nuovo modello. In Lombardia si sono già realizzate fusioni tra le associazioni di Lecco e Sondrio e tra le associazioni di Milano (Assolombarda), Monza e Brianza (integrazione realizzata nel 2015) e Lodi (nel 2018).

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