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Pebble Beach 2022, a Monterey sfilano le auto più esclusive del mondo

Vetture d'epoca di ogni tipo ma anche sportive e supercar alla vigilia del debutto fanno affluire negli Stati Uniti centinaia di migliaia di appassioni

di Corrado Canali

3' di lettura

Il Concorso d'Eleganza di Pebble Beach è da oltre 70 anni l'evento dell'heritage più famoso al mondo. Ma l’edizione 2022 come ormai succede da diversi anni, celebra anche l’importanza dell’Italia e delle grandi automobili del passato, non a caso legate ai marchi Alfa Romeo e Fiat. Sotto i riflettori per quest'anno, con una classifica e una premiazione del migliore esemplare c’è l’Alfa Romeo 8C 2300 da molti collezionisti considerato il modello da turismo per eccellenza e di conseguenza molto ricercato.

Protagonista a Pebble Beach il made in Italy

Con una storia legata alle corse l’Alfa Romeo 8C 2300 è la vettura tecnologicamente più avanzata che si potesse acquistare ai suoi tempi. L’altro tributo al sapere fare grandi automobili da parte del made in Italy è stato chiamato dagli esperti del Concorso di Eleganza di Pebble Beach con la dizione Otto Vu. Dal 1952 al 1954, Fiat ha prodotto un’auto che si chiamava così. Disponeva sotto al cofano di un motore V8 di 2 litri di cilindrata e soprattutto di un telaio sportivo considerato ideale per lo sport agonistico che ha attirato i più affermati carrozzieri al mondo.

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La prima edizione del Concorso nel lontano 1950

Il Concours d’Elegance di Pebble Beach prese vita, come evento di contorno, durante la Pebble Beach Road Races nel 1950. Nella prima edizione datata il 5 novembre, le auto esposte erano solo trenta. I due eventi continuarono a svolgersi insieme fino al 1956, quando la morte del pilota Ernie McAfe decretò la fine delle gare sugli stretti viali alberati di Del Monte Forrest. Oggi a oltre 70 anni di distanza, il Concours d’Elegance è l'evento più conclusivo di quel grande contenitore che è la Monterey Car Week, sette giorni di aste, gare, raduni e tante presentazioni.

Prevista la diretta streaming dell'eventi finale

Fra le novità di quest'anno, poi, c’è che il Concorso sarà trasmesso in live streaming via Internet (https://pebble.hagerty.com/live-stream/) il 21 di agosto dalle 22.00 ora italiana mettendo in evidenza per quattro ore ogni fase della giornata finale, dal rituale mattutino di Dawn Patrol ai coriandoli che piovono sul modello vincitore. Inoltre lo streaming conterrà interviste con importanti partecipanti, flash che entrano nei dettagli delle auto speciali e aggiungono degli approfondimenti sul processo di valutazione di gioielli valutati plurimilioni.

La Monterey Car Week e i suoi numerosi debutti

Grande finale anche per la Monterey Car Week ogni anno sempre più ricca di novità sul tema dell'auto sportiva ed esclusiva che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi. Il debutto più atteso è forse quello della nuova Lamborghini Urus specie dopo il record di categoria ottenuto sul tracciato della Pikes Peak. A dimostrazione che il brand italiano di proprietà di Audi è di casa in California nel 2021 aveva presentato la riedizione moderna della mitica Countach.

Aston Martin conferma il fascino british del brand

In tema di auto celebrative Aston Martin espone, invece, a Pebble Beach una speedster dal fascino british, la DBR22, con la quale il brand britannico festeggia l'unicavittoria nel 1959 alla 24 Ore di Le Mans, ma anche il decennale del suo reparto di personalizzazioni in fase di grande espansione. Sotto al cofano ha un V12 biturbo da 705 cv, mentre i nuovi interni si segnalano per l'inedito cruscotto con display digitali che verrà introdotto nella gamma futura di sportive del brand britannico che è già stato programmata in arrivo nel corso del 2023.

Il nuovo corso stilistico di Bentley a Monterey

Si chiama Batur e il nome non poteva che trarre origine dal lago vulcanico sull'isola di Bali e serve a fare debuttare il nuovo linguaggio stilistico che reinterpreta le caratteristiche classiche del glorioso passato del marchio inglese che come è noto fa parte del gruppo Vw. Una sintesi voluta dal responsabile del design Andreas Mindt caratterizzata da opzioni includono la scelta di materiali compositi sostenibili in fibra naturale e da forme più pulite ma soprattutto inedite, le stesse che caratterizzeranno anche la futura gamma elettriche lanciata a partire dal 2025.

Il W12 endotermico sotto al cofano della Batur

La Batur celebrerà il W12 endotermico destinato ad un futuro pensionamento per lasciare spazio alle batterie e che per l'occasione dovrebbe ricevere anche una sostanziosa iniezione di cavalli. Non dovrebbe, invece, debuttare in California la prima elettrica di Maserati la Granturismo Folgore che nei giorni scorsi è stata intercettata proprio in California dove si trovare per completare gli ultimi test prima della presentazione ufficiale dello storico modello che è già stata programmata salvo cambiamenti dell'ultima ora entro la fine di quest'anno.

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