ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEX PROTETTORATO

Pechino toglierà il passaporto di Hong Kong a chi chiede il visto per Londra

Il 31 gennaio si apre il canale per l’arrivo in Gran Bretagna di un flusso potenziale, nei prossimi 5 anni, pari a 3 milioni di cittadini di Hong Kong.

di Rita Fatiguso

default onloading pic

2' di lettura

Pechino toglierà il passaporto di Hong Kong a chi utilizzerà il canale privilegiato che si apre domenica prossima (per essere completato online a febbraio) per stabilirsi nel Regno Unito con una “visa” speciale del Governo di Londra. Il primo ministro Boris Johnson ha confermato la misura lanciata a luglio che punta favorire chi ha un passaporto di Hong Kong; sono circa 3 milioni di potenziali aventi diritto, nei prossimi cinque anni, con la possibilità di ottenere in seguito il passaporto Britannico.

Di cosa si tratta

Londra ha annunciato l’apertura del canale a seguito della controversa legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong approvata dal Governo di Pechino che ha innescato proteste di piazza, arresti e ritorsioni tra i due Paesi.

Loading...

La nuova legge secondo Londra viola il trattato del 1984, la Joint Declaration tra Cina e Hong Kong, ha detto il ministro degli esteri Dominic Raab, riferendosi all’accordo siglato per ritorno di Hong Kong alla Cina nel 1997, dopo 150 di Protettorato britannico.

In base all’accordo “one country, two systems,” Hong Kong avrebbe goduto di una sorta di semi-autonomia fino al 2047, anno del passaggio definitivo alla Cina.

I cittadini di Hong Kong hanno un passaporto cumulabile con altri passaporti, a differenza di quello cinese. E almeno in tre milioni vantano un passaporto rilasciato durante il protettorato, quindi già prima dell’handover alla Cina del 1997.

La risposta di Pechino

La risposta di Pechino è stata molto dura, la mossa del primo ministro Boris Johnson è stata considerata un’aperta violazione degli accordi presi da Londra e Pechino.

“Riguardo ai passaporti di Hong Kong - si legge in una nota dell’ambasciata cinese - Londra si era impegnata a non dare la cittadinanza ai cittadini di Hong Kong. Dando ora il diritto di entrare nel Paese per stabilirsi ed eventualmente naturalizzarsi, il Regno Unito viola questo accordo”.

Per Pechino, infatti, la questione di Hong Kong è una questione interna agli affari cinesi.


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti