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Peeling, trattamento di bellezza hi-tech

Permette di curare diversi problemi cutanei, dall'acne alle macchie, al melasma, alle cicatrici superficiali e stimola il turnover cellulare. Le novità

di Monica Melotti


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3' di lettura

È diventato un trattamento di bellezza per tutti, indispensabile per avere une bella pelle del volto. Stiamo parlando di peeling, dall'inglese to peel (sbucciare), sempre più scientificamente avanzati, secondo il problema della paziente, con effetti collaterali post trattamento molto ridotti rispetto ai peeling di prima generazione.

«Il peeling permette di curare diversi problemi cutanei, dall'acne alle macchie, al melasma, alle cicatrici superficiali - spiega Maria Teresa Baldini, chirurgo estetico a Milano, Forte dei Marmi e Roma -. Non solo, stimola il turnover cellulare, favorisce la produzione di collagene attenuando le rughe e quindi dando freschezza e luminosità al viso. Per ottenere dei risultati migliori si possono associare altri trattamenti, come: la biorivitalizzazione, i filler e un protocollo cosmetico da seguire a casa».

Pelle rigenerata con il peeling hi-tech

Pelle rigenerata con il peeling hi-tech

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Diverse tipologie di peeling chimici
Il peeling chimico è un trattamento che deve essere eseguito da un medico perché richiede una diagnosi precisa e una competenza professionale. «Esistono infatti diverse tipologie di peeling –continua Baldini –, quelli superficiali che impiegano derivati degli AHA (alfaidrossiacidi), come l'acido glicolico, l'acido mandelico, l'acido lattico e altro, che permettono di ridurre le rughe più superficiali e le macchie brune della pelle. I peeling intermedi, invece, agiscono più in profondità e impiegano un derivato del TCA (acido tricloroacetico) che permette di eliminare le macchie come il melasma, correggere le rughe più profonde e stimolare il turnover cellulare».

E aggiunge: «Infine i peeling profondi che utilizzano un derivato dell'acido fenolico in grado di rinnovare completamente la cute. Sono però molto aggressivi, richiedono un'anestesia e un tempo di recupero di circa dieci giorni. Si preferisce quindi utilizzare i peeling superficiali e intermedi che non richiedono alcun tipo di anestesia, procurano solo un lieve rossore e se ripetuti più volte sono lo stesso efficaci. L'unica precauzione da seguire è quella di evitare l'esposizione solare per almeno una settimana e l'uso di cosmetici non idonei. Sarà infatti il medico a consigliare il protocollo da seguire a casa».

Le novità di trattamento
Per i peeling chimici da fare dallo specialista, l'azienda italiana Bioformula ha messo a punto “Peel Mix”, a base di acido Mandelico, Acido Salicilico e Acido Piruvico, indicato per trattare viso, collo, decolleté e mani. E' l'ideale per combattere i primi segni dell'invecchiamento cutaneo, la pelle danneggiata dal sole, la cute acneica, grassa e il melasma. “Peel Touch”, invece, ha un'azione più profonda, è a base di Acido Tricloroacetico (TCA) al 35% associato all'acido Cogico al 5 per cento. E' da considerarsi un vero e proprio trattamento anti-aging che viene utilizzato per schiarire le macchie di origine melaninica e riduce in modo significativo le rughe più profonde, migliorando il colorito e la texture cutanea.

L'azienda italiana Menarini, invece, per combattere l'iperpigmentazione e ottenere un colorito uniforme, ha formulato un programma specifico post peeling “Relife Pigment Solution Program”, costituito da una crema da giorno arricchita con acido cogico per le macchie cutanee, una crema da notte, formulata per uniformare la pigmentazione e un detergente delicato che prepara la pelle al trattamento.

Trattamenti domiciliari
Non solo peeling dal medico estetico, se non ci sono problematiche particolari si possono fare anche a casa propria per eliminare le cellule morte, stimolare il turnover cellulare e quindi ottenere una pelle più uniforme e luminosa. Le maison cosmetiche offrono una vasta scelta di peeling. Come Absolue Precious Cells Rose Drop di Lancôme, un peeling notturno che riesce ad abbinare l'efficacia esfoliante a un'azione nutriente per la pelle. Assicura un'esfoliazione efficace Re- Plasty Light Peel Lotion di Helena Rubinstein, una fase attiva con acido glicolico e acido salicilico per esfoliare la pelle giorno dopo giorno e una fase addolcente con due oli leviganti per creare un film protettivo sulla cute.

Un trattamento delicato? Nuxe Aquabella Gelée Purifiante Micro-exfoliante: un gel cristallino che deterge la pelle in profondità senza seccarla, eliminando il sebo in eccesso e le irregolarità della pelle. Carbon Mask Black di Dermophisiologique, invece, è una maschera in crema a base di attivi naturali, per un'azione purificante e levigante della cute. Le Microsfere di Carbone Vegetale Attivo svolgono un'azione profonda catturando le impurità della pelle come sebo, microrganismi e tossine di origine ambientale. E' un peeling immediato l'Enzyme Peel di Susanne Kaufmann, particolarmente indicato per pelli sottili e sensibili. I delicati acidi di frutta derivati da kiwi, mela e papaya rimuovono le cellule morte senza aggredire la cute. L'aloe vera rinfresca e calma l'infiammazione.

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