LA DENUNCIA

Pendolari: treno più caro con l'algoritmo sbagliato, intesa con Trenitalia per ribassi


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(Oliverio Imagoeconomica / IMAGOE)

2' di lettura

Abbonamenti Trenitalia "gonfiati" per i pendolari a causa di un algoritmo errato. La denuncia arriva dai comitati di Assoutenti, che spiegano come la formula matematica con cui da quasi dieci anni si calcolano le tariffe per i viaggiatori dei treni regionali è sbagliata e in questi anni ha costretto gli utenti a sborsare il 33% in più per gli abbonamenti sovraregionali di Trenitalia. Per superare questa «distorsione tariffaria», il 2 febbraio scorso Assoutenti e Trenitalia hanno raggiunto un accordo per superare il problema degli abbonamenti attraverso il coinvolgimento delle regioni.

L’accordo
Nell'incontro con le associazioni degli utenti Trenitalia ha condiviso le recriminazioni e il disagio dei pendolari e concorda sul fatto di portare il problema al tavolo della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome: obiettivo è giungere a una nuova intesa che ottimizzi il metodo di calcolo e che contemporaneamente garantisca l’equilibrio economico dei contratti.

Trenitalia: compete alla conferenza delle regioni fissare le tariffe
La determinazione delle tariffe nel trasporto regionale è competenza esclusiva delle Regioni e delle Province Autonome, sottolinea Trenitalia in una nota, spiegando che «l'algoritmo cui fanno riferimento oggi i media è quello definito e approvato in sede di Commissione Trasporti della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome nel luglio del 2007» che «riguarda il modo per calcolare il costo dei biglietti e dei circa 7mila abbonamenti per le corse su treni regionali che hanno inizio e termine in regioni diverse», vale a dire le cosiddette tariffe sovraregionali. In quell'occasione, spiega ancora l'azienda, fu deciso di calcolare queste tariffe sommando il costo delle tratte regionali secondo i prezzi in vigore in ciascuna regione e applicando alla somma un correttivo matematico che tenesse conto di una serie di fattori.
Quel che deve in ogni caso essere garantito, ha precisato Trenitalia, è che il costo del servizio trovi comunque la necessaria copertura economica che, nel trasporto regionale, si ottiene dalla somma dei ricavi da tariffe e ricavi da corrispettivi pubblici contrattualmente fissati dalle Regioni a Trenitalia. I ricavi da abbonamenti sovraregionali concorrono a determinare quell'equilibrio.

Dimezzati abbonamenti Alta Velocità
Già nelle scorse settimane, dopo le proteste per i rincari fino al 35% sugli abbonamenti per i treni ad alta velocità, Trenitalia aveva dimezzato tali aumenti, con rimborso della differenza a chi aveva già acquistato il nuovo titolo di viaggio per il mese di febbraio. Una mossa transitoria - così l'aveva definita l'azienda di trasporto - in vista del lavoro del tavolo tecnico appositamente costituito per sudiare entro giugno nuovi strumenti di welfare per i pendolari.

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