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Pensioni d’invalidità, aumentano gli assegni e l’Inps potenzia i servizi online

Mentre resta congelato il confronto sulla mini-riforma previdenziale, il Def indica tra i disegni di legge “collegati” il provvedimenti con cui dovranno scattare gli adeguamenti

di Marco Rogari

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2' di lettura

La mini-riforma delle pensioni è congelata da settimane in attesa che riparta il confronto tra governo e sindacati. Ma nel pianeta previdenza non tutto è fermo. Lo stesso Documento di economia e finanza (Def) presentato dal governo, in cui non sono contenute indicazioni esplicite sui possibili ritocchi alla legge Fornero, inserisce tra i 20 disegni di legge collegati alla “decisione di bilancio” anche quello sull’adeguamento delle pensioni invalidità. Che, quando sarà operativo, dovrebbe far lievitare gli assegni, il cui valore per il 2022 è di 291,98 euro. E sempre su questo fronte l’Inps sta intensificando, anche facendo leva sui progetti legati al Pnrr, le iniziative di semplificazione dei servizi agli utenti, come la presentazione online della documentazione sanitaria utile per il riconoscimento dell’invalidità civile e previdenziale e la parziale automazione del processo di invalidità civile.

In rampa di lancio i nuovi aumenti

A ufficializzare che sono in arrivo gli aumenti delle pensioni di invalidità è stato il ministro delle Disabilità, Erika Stefani. E l’adeguamento degli assegni seguirà quello comunicato dall'Inps con la circolare n. 197 del 23 dicembre 2021. A farlo scattare sarà, una volta approvato dal Parlamento, uno dei 20 disegni di legge che il Def raggruppa come “collegati” alla manovra, con cui saranno tra l'altro recepite le indicazioni arrivate dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 152 del 2020.

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I requisiti per beneficiare degli adeguamenti

Dal mese di novembre 2020, le pensioni di invalidità sono salite da 286,81 a 651,51 euro (per 13 mensilità). Il nuovo trattamento è stato previsto per tutti gli invalidi civili al 100%, dai 18 anni ai 60 anni. L'incremento delle pensioni agli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordi è riconosciuto d’ufficio. L'aumento viene garantito se risultano soddisfatti alcuni requisiti di reddito: 8.583,51 per un pensionato solo e 14.662,96 euro per un pensionato coniugato. Per il 2022 l’importo della maggiorazione mensile è quantificato in 368,58 euro, mentre quello del trattamento di invalidità dopo la rivalutazione fatta a inizio anno è di 291,69 euro (per un totale di 660,27 euro).

Più veloci i servizi dell’Inps

Ci sono anche la disabilty card e la semplificazione del processo di invalidità civili tra i servizi agli utenti (prevalentemente in versione “online”) che l’Inps sta sviluppando anche grazie ai 110 progetti collegati al Pnrr. L'obiettivo dell'ente guidato da Pasquale Tridico è la digitalizzazione di servizi e contenuti “One click by design” puntando anche a consolidare e migliorare le competenze dei dipendenti in materia di tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

L'invalidità civile agli atti

L'Inps ha recentemente evidenziato come attraverso la revisione del processo e dei sistemi per la presentazione della documentazione sanitaria, i cittadini possano evitare di sottoporsi a visita medica in presenza e possano presentare online la documentazione sanitaria utile per il riconoscimento dell’invalidità civile e previdenziale. Risultano già trasmessi all'ente circa 106.000 documenti sanitari.

Semplificazione del processo

L'Inps ha anche avviato un progetto, che sta sviluppando, per la semplificazione del processo di riconoscimento dell'invalidità civile con l'obiettivo anzitutto di velocizzare e automatizzare il percorso che porta alla liquidazione dei sostegni economici e di offrire informazioni aggiornate a tutti gli stakeholder coinvolti. Già nel 2021 circa l'84% delle domande di indennità di accompagnamento sono state liquidate in automatico. E, assicura l'Inps, dall'11 aprile 2022 anche le liquidazioni dell'assegno mensile di assistenza e della pensione di inabilità saranno automatizzate.


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